Disney Adventure World, il nuovo volto di Disneyland Paris

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Da marzo 2026, con l'apertura di World of Frozen, il secondo parco di Disneyland Paris è stato completamente rinnovato. E ha un nome nuovo: Disney Adventure World. Sono stato inviato da Disney a vedere le novità: dalla nuova area World of Frozen al lago che ridisegna la geografia del parco, palcoscenico perfetto per il faraonico spettacolo serale Disney Cascade of Lights.


La magia di World of Frozen; © Disneyland Paris
La magia di World of Frozen; © Disneyland Paris
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Prima di tutto: Disneyland Paris non è un parco solo

Disneyland Paris non è un parco singolo. È un resort con due parchi distinti e due biglietti separati, acquistabili assieme, e due esperienze abbastanza diverse e complementari tra loro, sette hotel a tema e un’area commerciale con ristoranti e negozi, il Disney Village, ad accesso libero. Dalla sua apertura nel 1992 ha accolto oltre 445 milioni di visitatori, è la prima destinazione turistica in Europa e genera il 6,1 per cento delle entrate turistiche totali della Francia.

Il primo parco si chiama, ça va sans dire, Disneyland, quello con il Castello della Bella Addormentata al centro e le cinque aree tematiche storiche (Main Street, U.S.A, Fantasyland, Adventureland, Frontierland e Discoveryland), che accoglie i visitatori con l’iconico Hotel Disneyland, la sua facciata rosa e l’orologio di Topolino al centro a scandire le ore.

Il secondo parco, aperto nel 2002 con il nome di Walt Disney Studios Park, da questa primavera ha cambiato nome in Disney Adventure World. Non si tratta solo di un cambio di denominazione: nell’arco degli ultimi anni, il parco è stato quasi interamente ridisegnato, con un investimento da due miliardi di euro. Gran parte dell’offerta del precedente Walt Disney Studios Park è stata trasformata o sostituita, la superficie è quasi raddoppiata e al centro è stato addirittura inserito un lago di tre ettari.


La mappa di Disney Adventure World; © Disneyland Paris
La mappa di Disney Adventure World; © Disneyland Paris

Come visitare Disneyland Paris: differenze tra i due parchi e consigli pratici

Entrambi i parchi offrono un mix di esperienze, alcune dedicate alle famiglie, altre decisamente più adrenaliniche. Al Parco Disneyland troverete il mondo Disney più noto: le attrazioni di Pinocchio, i Sette Nani, Dumbo, il labirinto di Alice e i grandi classici come Space Mountain e Phantom Manor, che hanno segnato l’immaginario di intere generazioni. A Disney Adventure World l’atmosfera cambia e il livello di adrenalina si alza: il parco è costruito attorno ai titoli più recenti, da Toy Story a Ratatouille, con l’aggiunta dell’universo Marvel con l’Avengers Campus, e ora di Frozen con la nuova area dedicata.

Se non avete mai visitato il resort, il consiglio è di dedicare un giorno a ciascun parco. Senza il Direct Access, il pass che permette di accedere a una fila dedicata per ogni attrazione, è difficile riuscire a completare tutto quello che un singolo parco ha da offrire, considerando anche le soste per mangiare o comprare qualche ricordo. Con il Direct Access è possibile, anche con qualche pausa, coprire le attrazioni principali o almeno quelle di proprio interesse. Nella mia esperienza la media di attesa con il pass è stata di circa cinque minuti, con punte massime che non hanno mai superato i dieci. Il prezzo non è basso e varia in base alla data, ma se rientra nel budget difficilmente ve ne pentirete. Per ottimizzare i costi vale la pena consultare il sito ufficiale del parco e scegliere le giornate di bassa stagione: il risparmio può essere considerevole.


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Le aree del nuovo parco Disney Adventure World

Il parco si sviluppa attorno ad Adventure Bay, il nuovo lago di tre ettari che è il cuore dell’intero ampliamento. A collegare tutto c’è Adventure Way, il viale principale, una passeggiata alberata con negozi, ristoranti, giardini tematici e intrattenimento dal vivo che cambia a seconda della stagione. Lungo il viale troverete anche Rapunzel Tangled Spin, un’attrazione per famiglie ispirata al film Rapunzel che dà il suo meglio al calar della luce: gondole che ruotano sotto un soffitto di lanterne fluttuanti, con affreschi che raccontano la storia del personaggio e la voce originale di Mandy Moore.

Intorno al lago si trovano i tre mondi tematici. Il primo è Worlds of Pixar, che raccoglie sette attrazioni ispirate ai film Pixar: dal coloratissimo mondo di Toy Story alla Parigi di Ratatouille, passando per Cars e i fondali marini di Nemo. Il secondo è Marvel Avengers Campus, l’area dedicata ai supereroi Marvel, con attrazioni come Spider-Man W.E.B. Adventure e Avengers Assemble: Flight Force, più due ristoranti tematici. Il terzo è World of Frozen.


Rapunzel Tangled Spin; © Disneyland Paris
Rapunzel Tangled Spin; © Disneyland Paris

World of Frozen, pura magia

World of Frozen è l’apertura che ha ridefinito il parco. È un’area costruita da zero che ricostruisce il regno di Arendelle del film Frozen nei minimi dettagli: una montagna alta 36 metri con il Palazzo di Ghiaccio di Elsa in cima, ai suoi piedi il villaggio con la piazza, gli edifici di ispirazione nordica, la Fontana dell’Amicizia e la Baia di Arendelle.

L’attrazione più attesa è Frozen Ever After, un giro in barca che attraversa la foresta innevata, la Valle dei Troll e il Palazzo di Ghiaccio, con animatronic di nuova generazione e proiezioni immersive. Il momento più atteso, che sono sicuro non lascerà delusi genitori e figli (o, nel mio caso, zii), è inevitabilmente quando Elsa canta Let It Go, nella versione originale, o Libérée, Délivrée nella versione francese. Attenzione allo splash a fine corsa!

Più volte al giorno nella baia va in scena A Celebration in Arendelle, uno spettacolo di quindici minuti su tre navi vichinghe con Anna, Elsa, Olaf e Kristoff. I compositori di Let It Go Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez hanno scritto brani nuovi appositamente per lo spettacolo. Come per tutti gli intrattenimenti dei parchi è sempre utile tenere d’occhio l’app ufficiale, dove è possibile verificare tutti gli orari degli eventi.


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Disney Cascade of Lights, lo spettacolo serale

La sera Adventure Bay si trasforma. Alcune piattaforme scivolano silenziosamente sull’acqua e formano il palcoscenico di Disney Cascade of Lights, lo spettacolo notturno di Disney Adventure World. La produzione è pensata come il gran finale - assolutamente da non perdere - della giornata al parco: una configurazione a 360 gradi con le rive disposte a gradoni garantisce una vista libera da qualsiasi punto.

Al centro c’è una coreografia con oltre 380 droni, alcuni dei quali si muovono sull’acqua invece che in aria, in una prima assoluta mondiale. Le fontane mobili sincronizzate sparano getti fino a 18 metri di altezza, mentre si spostano sulla superficie del lago. Le storie raccontate vanno da Oceania a Mulan, da Hercules a Zootropolis, fino all’universo Marvel. Lo spettacolo è davvero incredibile: al centro della scena non c’è il castello (come invece succede al corrispettivo spettacolo a Disneyland), ma il gioco tra i movimenti dei droni, i fuochi d’artificio e le luci sull’acqua produce un effetto impressionante. Difficile dire quale dei due sia più scenografico: di certo l’asticella si è alzata ancora una volta.


Disney Cascade of Lights, l'indimenticabile spettacolo serale; © Disneyland Paris
Disney Cascade of Lights, l’indimenticabile spettacolo serale; © Disneyland Paris

Come arrivare a Disneyland Paris in treno dall’Italia

Il modo più comodo per raggiungere Disneyland Paris dal nord ovest dell’Italia è il treno. Tgv Inoui collega direttamente Milano e Torino con Parigi ad alta velocità, senza cambi e senza lo stress dei controlli aeroportuali, particolarmente faticosi se viaggiate con bambini. Da Torino il viaggio dura circa 5 ore e 30 minuti, da Milano circa 6 ore e 40. La stazione di Marne-la-Vallée, a due passi dall’ingresso del resort, è raggiungibile da Parigi in circa 40 minuti con il Rer A.

A bordo ci sono Wi-Fi gratuito, un portale di intrattenimento per adulti e bambini, una carrozza ristorante con menù franco-italiano (particolarmente appetitoso l’hamburger) e un servizio con carrello disponibile su tutto il treno. Per chi viaggia con bambini piccoli ci sono aree nursery e spazi dedicati. I bagagli, compresi quelli ingombranti, si portano senza costi aggiuntivi.

I biglietti partono da 49 euro a persona per un viaggio di sola andata in seconda classe. Sono disponibili anche le Carte Avantage Tgv Inoui, con sconti del 30 per cento su entrambe le classi tutto l’anno e tariffe dedicate per i bambini tra i 4 e gli 11 anni.



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Dormire a Disneyland Paris: il Disney Hotel New York - The Art of Marvel

Un ottimo modo per prolungare l’esperienza oltre i cancelli del parco è scegliere uno dei sette hotel a tema di Disneyland Paris. Questa scelta vi permetterà di accedere al parco prima degli altri visitatori, nella fascia 8.30 - 9.30. Per godervi appieno l’ora extra è bene mettersi in fila a partire dalle 8.00: può sembrare faticoso, ma l’emozione di essere a Disneyland vi farà comunque alzare all’alba.

L’hotel in cui ho soggiornato, il Disney Hotel New York - The Art of Marvel, aperto nel 2021 come primo hotel al mondo interamente dedicato all’arte Marvel, è tra i più vicini ai parchi: solo otto minuti a piedi dall’ingresso, cronometrati personalmente. La struttura si presenta come una galleria d’arte in stile newyorkese, con oltre 350 opere originali create da più di 110 artisti, di cui circa 50 pezzi esclusivi realizzati appositamente per l’hotel. Tra i servizi da non perdere c’è la Super Hero Station al piano terra, dove potrete, se non siete timidi, scattare decine di selfie con Spider-Man, e il Marvel Design Studio per i più piccoli.


Marcello al Disney Hotel New York - The Art of Marvel; © Carlotta Scaroina
Marcello al Disney Hotel New York - The Art of Marvel; © Carlotta Scaroina

Bonus


Le canzoni da ripassare prima di partire


Se state per partire per Disneyland Paris, oltre a ripassare tutte le canzoni di Frozen, mettete in playlist anche queste: ‘Parade Mini Medley’, che accompagna la parata principale con i carri più grandi, e ‘A Million Splashes of Colour, colonna sonora dello spettacolo diurno al Castello della Bella Addormentata con Topolino, Timon, Joy, Mirabel e molti altri personaggi Disney e Pixar. Meglio arrivare preparati.

 

Le attrazioni adrenaliniche: da dove iniziare


A Disneyland e Disney Adventure World anche le attrazioni più adrenaliniche sono sempre inserite all’interno di una storia. La difficoltà non è mai estrema e il focus è sul mix di adrenalina e racconto. Se è la prima volta che affrontate attrazioni di questo tipo, eccole in ordine di difficoltà crescente:

Star Tours: The Adventures Continue (Parco Disneyland) è un’avventura in 4D nello spazio. Scuote ma non spaventa, perfetta per iniziare. Se siete fan della Saga, rimarrete a bocca aperta già in coda.

Big Thunder Mountain (Parco Disneyland) porta tra i canyon del Far West su un trenino con tuffi e tornanti. Adrenalina controllata per tutta la famiglia.

Crush’s Coaster (Disney Adventure World) inganna: sembra tranquilla, ma è una delle più veloci del parco. 60 km/h nei fondali oceanici di Nemo.

Star Wars Hyperspace Mountain (Parco Disneyland) è una montagna russa al chiuso ambientata nell’universo di Star Wars. 

RC Racer (Disney Adventure World) oscilla avanti e indietro su una pista a U fino a 25 metri di altezza a 80 km/h. Breve e intensa.

Indiana Jones and the Temple of Peril (Parco Disneyland) è una montagna russa all’aperto con loop completo tra le rovine di un tempio. La prima con un giro della morte nei parchi Disney. Altezza minima 140 cm.

Avengers Assemble: Flight Force (Disney Adventure World) raggiunge 95 km/h in meno di tre secondi, al buio, con Iron Man e Captain Marvel. Altezza minima 120 cm.

The Twilight Zone Tower of Terror (Disney Adventure World) è la più spaventosa del resort: caduta libera più veloce della gravità in un hotel abbandonato degli anni ’30.

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Marcello ha viaggiato con Disneyland Paris e TGV Inoui. I collaboratori di Lonely Planet non accettano gratuità in cambio di recensioni positive.

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