Il porticciolo di Dinan e il fascino quieto della Bretagna

Su una collina affacciata sulla Rance, Dinan deve il proprio fascino all'atmosfera medievale e al piccolo porto. Protetta dalle mura e posizionata strategicamente sull'asse Normandia-Bretagna, la città si sviluppò a partire dall'anno 1000 e vide confermata la sua vocazione difensiva e commerciale quando, alla fine del XIII secolo, passò sotto il controllo dei duchi di Bretagna. Le stradine lastricate, alcune molto ripide, hanno conservato un marcato carattere medievale. Ogni due anni, in estate, la città si immerge in un clima di festa e rievocazioni storiche in occasione della Fête des Remparts.

Dinan e il porto antico © SCStock  /Shutterstock
Dinan e il porto antico © SCStock /Shutterstock
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Passeggiare nel centro storico di Dinan

Dalla place Du Guesclin, una grande piazza fiancheggiata da hôtels particuliers dove si trova un ampio parcheggio, prendete rue Sainte-Claire fino a rue de l’Horloge, con la sua torre e la Maison de la Harpe, poi girate a sinistra in rue de l’Apport. Uscirete su place des Cordeliers e place des Merciers, contornate da abitazioni a graticcio dei secoli XV, XVI e XVII, con portici e piani sporgenti sorretti da pilastri in legno. Nei pressi, le strette rue de la Mittrie, du Petit-Pain, de la Cordonnerie e de la Chaux, con le loro case in granito, rafforzano l’impressione di un viaggio indietro nel tempo.

All’incrocio tra rue de l’Apport e rue Haute-Voie, l’Hôtel Beaumanoir merita una sosta per l’elegante portale e lo scalone di grande effetto. Più avanti lungo la Grand-Rue, l’Église Saint-Malo, in stile gotico fiammeggiante, sfoggia una silhouette in pietra chiara e una raffinata successione di archi rampanti: la costruzione, iniziata alla fine del XV secolo, si concluse quattro secoli più tardi. Tornate in rue de la Poissonnerie per imboccare la pittoresca rue du Jerzual che, dopo la Porte du Jerzual, continua in rue du Petit-Fort, probabilmente la via più rappresentativa della città: ripida e lastricata, scende fino al porto tra magnifiche case a graticcio, fra cui la Maison du Gouverneur al numero 24.

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Basilique Saint-Sauveur

Costruita secondo la leggenda a partire dal XII secolo per volere del cavaliere Rivallon le Roux, che aveva giurato di fondare una chiesa al ritorno dalla Terrasanta, la Basilique Saint-Sauveur domina l’omonima piazza. Si distingue per la combinazione di romanico (parte bassa della facciata occidentale e muro meridionale della navata centrale) e gotico fiammeggiante, con elementi di ispirazione bizantina. Il transetto custodisce il cenotafio dove fu posto il cuore del generale Bertrand du Guesclin. Sul retro, sul sito di un antico cimitero parrocchiale, un giardino all’inglese offre una bella vista sulla valle della Rance, le cui sponde si raggiungono tramite una scala che parte dai bastioni.

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Il centro medievale di Dinan © Boris Stroujko  /Shutterstock
Il centro medievale di Dinan © Boris Stroujko /Shutterstock

Il castello di Dinan

Completato intorno al XIV secolo, il castello di Dinan è una torre-palazzo di 45 metri eretta dal duca di Bretagna Giovanni IV, integrata nell’imponente cinta medievale della città. Alla fine del XVI secolo fu scavato un tunnel sotterraneo per collegarla alla torre del castello di Coëtquen. L’edificio custodisce una collezione di armi e non è ammobiliato, ma le sale (cucina, sala dei banchetti, camere di rappresentanza) rievocano l’atmosfera del XIV e XV secolo.

Dopo la visita, salite alla terrazza per una magnifica vista sulla città. In estate vengono organizzate visite notturne.

Tour de l’Horloge e i bastioni

I bastioni di Dinan, i più lunghi della Bretagna con i loro 3 km, sono normalmente accessibili dalla Porte du Jerzual o dalla Porte Saint-Malo. Una serie di frane nel 2021 ha però danneggiato i tratti principali e oggi l’accesso è vietato. Ci si consola salendo sulla Tour de l’Horloge, torre sentinella del XV secolo: la scala di 159 gradini è stretta e si conclude con un’ulteriore rampa, ma la ricompensa in cima è una vista splendida su Dinan.

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I celebri bastioni di Dinan © Boris Stroujko  /Shutterstock
I celebri bastioni di Dinan © Boris Stroujko /Shutterstock

Musée Yvonne Jean-Haffen

Pittrice, disegnatrice, incisora e ceramista, nonché confidente e amica di Mathurin Méheut, Yvonne Jean-Haffen abitò in questa casa borghese sul porto, alla fine del molo sulla riva sinistra della Rance. Il luminoso atelier, la saletta dedicata a Méheut e il giardino a gradoni meritano la visita.


Il porto di Dinan e la Rance

Il porto è l’altra grande attrattiva di Dinan: rive verdeggianti, un ponte pittoresco, vele ormeggiate. Si raggiunge a piedi dalla città alta scendendo le ripide strade lastricate di Jerzual e Petit-Fort. Un tempo era un passaggio strategico per le merci che transitavano da e per Saint-Malo: pellami, tessuti, materiale da costruzione navale.

Per esplorare la Rance, Dina’Vig noleggia imbarcazioni elettriche facili da condurre che permettono di raggiungere l’abbazia di Léhon, la chiusa o il porto di Lyvet. K Rance noleggia kayak e barche a remi. Sulla riva destra del fiume, la Maison de la Rance presenta su 300 metri quadrati l’ecosistema della valle in modo chiaro e accessibile, con uscite a tema su pesca, avifauna, flora e alghe.

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Dinan in bicicletta

Dinan si trova all’incrocio delle piste ciclabili V2/V3 che conducono alle spiagge sulla Manica (Saint-Malo e Dinard) verso nord, e all’Atlantico in direzione sud. La pista per Dinard è perfetta per le famiglie perché segue il tracciato dell’antica ferrovia: cercate la segnaletica V2/V3 dal centro di Dinan, la pista vera e propria inizia a Saint-Samson-sur-Rance, a 7 km dalla città. Verso sud si seguono facilmente le sponde della Rance fino all’abbazia di Léhon, a 2 km.

Per noleggiare una bicicletta rivolgetevi a Kaouann, al porto. In estate, il servizio di navette gratuite Dinamo! collega Dinan a Cap Fréhel; per il trasporto della bicicletta è necessario prenotare.

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