Cosa fare in tre giorni a Zagabria
Zagabria (Zagreb) è una piccola capitale dall’atmosfera tranquilla, con una contagiosa cultura del caffè, strade animate in ogni stagione, una manciata di musei originali e spazi verdi in abbondanza. Ecco i nostri consigli su cosa fare, cosa visitare e come godervi un weekend lungo nella capitale della Croazia, magari prima di dirigervi verso le spiagge del Paese o per fare una pausa culturale nella vostra vacanza di mare.
Primo giorno
Mattino
Iniziate la giornata nell’animata Trg Bana Jelačića, la piazza principale di Zagabria. I caffè che affacciano sulla piazza sono punti d’osservazione privilegiati per contemplare il viavai dei tram e dei passanti e il brulicare di attività attorno ai chioschi dei giornali e ai fiorai nel tratto di strada che conduce al mercato di Dolac . Salite i gradini che portano al pittoresco Mercato di Dolac, con i suoi ombrelloni rossi che coprono le bancarelle traboccanti di frutta e verdura fresche. Esuberante fulcro della vita cittadina, ‘l’ombelico di Zagabria’ offre mille spunti per scattare fotografie. La sua creazione risale agli anni ’30, quando le autorità cittadine riservarono uno spazio destinato al mercato sul ‘confine’ tra la Città Alta e la Città Bassa. Produttori provenienti da tutta la Croazia scendono giornalmente in città per vendere ciò che coltivano nei loro orti e varie bontà artigianali
Poi visitare la cattedrale neogotica: è da otto secoli che le guglie gemelle della Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria svettano sopra i tetti di Zagabria. L’edificio originale è stato rimaneggiato e ricostruito più volte a seguito di incendi e terremoti, assumendo l’attuale aspetto neogotico tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.
Poi imitate gli zagrebini, che amano andare a passeggio lungo la bella via pedonale che da Trg Bana Jelačića si sviluppa in leggera salita. Secoli fa questa via era l’alveo di un torrente fiancheggiato da mulini ad acqua, che separava gli insediamenti medievali di Kaptol e Gradec. Lungo Tkalča, come gli abitanti di Zagabria chiamano Tkalčićeva, oggi sorgono case color pastello e caffè con tavoli all’aperto animati da mattina a sera.
Pomeriggio
Dopo pranzo, percorrete la bella Radićeva, via acciottolata piena di negozi interessanti, prima di salire alla Porta di Pietra. Visitate la Chiesa di San Marco, risalente al XIII secolo, e il Museum of Broken Relationships, che raccoglie ricordi e cimeli di storie d’amore naufragate. In una serie di sale completamente bianche sono esposti oggetti donati, provenienti da vari paesi, tutti accompagnati da una storia che fa sorridere o commuove. Si tratta di una collezione che ha fatto il giro del mondo e ha trovato la sua sede permanente a Zagabria. Salite poi sulla Torre Lotrščak per ammirare la città dall’alto.
Sera
Prendete la funicolare azzurra del 1890 o i gradini che scendono alla Città Bassa, dove troverete un locale per andare a cena e poi un bar per ascoltare musica dal vivo.
Secondo giorno
Mattino
Salite al cimitero Mirogoj per una placida passeggiata mattutina in mezzo alle tombe di quello che è annoverato tra i più bei cimiteri d’Europa. Il Mirogoj è un parco monumentale progettato nel 1876 dall’architetto Hermann Bollé, tedesco di nascita, al quale si devono numerosi edifici della capitale. Scendendo verso la Città Bassa fermatevi per un brunch nella zona del mercato di Dolac.
Pomeriggio
Visitate il Museo delle Illusioni e poi ancora uno o due degli insoliti musei dai nomi evocativi della Città Bassa, come il New Wave Museum, il Museo dell’Arte Incompiuta o il Museum of Lost Tales, che recupera antiche storie del folclore croato che ormai pochi ricordano. Inframmezzate le visite con un caffè qui e uno là.
Percorrete la piazza alberata chiamata Zrinjevac e gli altri giardini che si succedono fino alla stazione ferroviaria principale.
Sera
Scoprite cosa ha in programma l’Associazione Croata degli Artisti Visivi, la cui galleria è un interessante edificio a pianta circolare e uno dei pochi progettati dallo scultore Ivan Meštrović.
Poi spostatevi nel vicino Design District di Martićeva per cenare e bere qualcosa. Il quartiere è un ritrovo di creativi, stilisti, designer, progressisti e liberi pensatori. Nel 2004 qui ha aperto Booksa, un fantastico caffè a tema letterario che continua a essere frequentato da lettori, poeti, scrittori, attori e artisti di ogni genere, che vengono qui per bere un caffè e chiacchierare, sfogliare i libri, lavorare in coworking e ascoltare reading. In estate merita segnalare Booksa in Park, festival culturale di quartiere che si tiene nel giardino di fronte.
A pochi passi da Booksa, sempre attorno alla piazzetta alberata Grga Martić, ovvero lungo il tratto pedonale di Martićeva che ha una bella pavimentazione decorata, si trova il Program un sofisticato caffè-bar e punto di riferimento del quartiere. Sul lato opposto di Martićeva, all’angolo, s’incontra Fetiš e poi, proseguendo lungo Bauerova, Luta, una caffetteria in stile berlinese dove baristi molto professionali servono kava (caffè) di qualità eccellente. A meno di cinque minuti di distanza ci sono Noel, con panetteria annessa, e Mr Fogg, uno dei bar più originali di Zagabria, pieno di gente e di fumo, con interni in stile steampunk su due piani.
Terzo giorno
Mattino
Nella capitale croata si percepisce una viva energia creativa grazie alla presenza di un folto gruppo di artisti e curatori giovani e ambiziosi. Esplorate la scena artistica visitando una delle gallerie d’arte della Città Bassa o lasciando il centro per vedere Lauba (una galleria d’arte contemporanea ricavata da un ex stabilimento tessile nella zona industriale di Črnomerec) o il Museo d’Arte Contemporanea, che si trova a Novi Zagreb, quartiere sulla sponda meridionale della Sava.
Pomeriggio
Per smaltire il pranzo fate una passeggiata tra gli alberi di Maksimir Park, uno degli spazi verdi più amati della capitale. Inaugurato nel 1794, fu il primo parco pubblico dell’Europa sud-orientale, progettato come giardino all’inglese con vialetti, prati, laghi artificiali e boschi. O spingetevi sulle rive del Lago Jarun, una meta abituale per le gite fuori porta in ogni stagione, ma soprattutto in estate. Le limpide acque del lago artificiale sono ideali per fare il bagno e una parte è riservata a sport come canottaggio, kayak e canoa, ma c’è ampio spazio per fare belle nuotate.
In alternativa, andate a caccia di pianeti nel sistema solare di Zagabria, un’installazione artistica diffusa che nacque nel 1971 con Grounded Sun, la sfera dorata che il noto scultore croato Ivan Kožarić collocò in Bogovićeva, dove si trova tuttora. Nel 2004 un altro artista, Davor Preis, creò alcuni modelli in scala dei pianeti in metallo, e, prendendo Grounded Sun come centro, li dispose in vari punti della città con l’idea di completare il sistema solare. I più lontani si trovano in quartieri periferici di norma non raggiunti dai turisti, ma è divertente cercare quelli sparsi per il centro. I quattro pianeti facilmente raggiungibili a piedi sono: Mercurio – Margaretska 3; Venere – Trg Bana Josipa Jelačića 3; Terra – Varšavska 9; Marte – Tkalčićeva 21.
Sera
Andate a vedere un balletto o un’opera al Teatro Nazionale Croato o una pièce di teatro contemporaneo al Teatro dei Giovani di Zagabria. Concludete la serata con un cocktail all’Urania.
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