Jam session di viaggio
Quando il caso prende il sopravvento e sul palco sale l'imprevisto
Jam session di viaggio
Ora che stiamo per lasciare Montréal, posso dire che le ultime ore in città sono state uno stranissimo miscuglio di casi e fortune.
Arriva il momento in un viaggio in cui è bene lasciar fare al caso. Noi lo abbiamo fatto quando, approdati con qualche dubbio nel quartiere di Little Italy, siamo entrati nella sede della Petite Italie. Da lì la mancata visita alla chiesa di Notre-Dame-de-la-Défense, che ci incuriosiva per via della ingombrante presenza di un affresco raffigurante Mussolini, ci ha portato dritti in una ferramenta/negozio di articoli da cucina, nonché armeria con annessa scuola di cucina. Dante è il nome di questo negozio storico e arcinoto che ha lasciato di stucco perfino Anthony Bourdain, Stefano Faita è la giovane star del programma In the Kitchen che in questo negozio di famiglia è cresciuto e... per saperne di più, ascoltateci in radio!
Quando si dà spazio al caso, l'imprevisto è la norma. Se va bene, incontri un personaggio come Stefano, se va male dimentichi il tuo smartphone su un taxi, ma l'importante è restare in gioco e magari saltare su un altro taxi per assistere a una jam session in un locale come Upstairs e gustarsi un assaggio di quello che potrebbe essere il Festival Internazionale di Jazz di Montréal che si tiene, ahimé, a Luglio. Questo perché, comunque vada, un viaggio ti restituisce più di quello che può averti tolto e talvolta ti restituisce anche lo smartphone ormai dato per perduto.