Cape Town e Cape Peninsula: emozioni al vertice

Redazione Lonely Planet
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Ti innamori subito di Cape Town. La 'Città Madre' del Sudafrica rapisce il cuore di chi la visita, al punto che è facile sentirsi venir meno di fronte alla magnifica Table Mountain, con la sua cima ammantata da una cascata di nubi. Per non parlare di tutto ciò che ti attende nel meraviglioso lembo di terra che dalla montagna si estende fino al Capo di Buona Speranza.

Cape Town, tutto sotto la Table Mountain © Fotografia di Carlotta Crua
Cape Town, tutto sotto la Table Mountain © Fotografia di Carlotta Crua
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Cape Town e Cape Peninsula: emozioni al vertice

1. ROBBEN ISLAND, OMAGGIO A MANDELA

Forse è l'esperienza più toccante nei dintorni di Cape Town: una visita alla prigione di Robben Island per riflettere sul passato e sul presente del paese. Utilizzata come carcere dagli albori della Compagnia olandese delle Indie orientali fino al 1996, oggi è un sito dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, dedicato a tutti coloro che, come Nelson Mandela, vi hanno trascorso lunghi anni di prigionia. Il tour standard comprende la visita alla vecchia prigione (compresa la cella di Mandela) e un giro in autobus dell'isola della durata di 45 minuti, con commenti sui vari luoghi degni di nota, come la cava di calce nella quale i detenuti venivano impiegati ai lavori forzati e la chiesa usata nel periodo in cui l'isola fu adibita a lebbrosario. Attenzione, però: può capitare che i biglietti siano esauriti con molti giorni d'anticipo. Il consiglio, quindi, è di prenotare su Internet o di acquistare un biglietto all'interno di un pacchetto comprendente una visita alle township (molti tour operator possono procurarsi blocchetti di biglietti non disponibili al pubblico).

2. TABLE MOUNTAIN À LA CARTE

Decidi tu come vuoi che l'esperienza della Table Mountain ti sia servita. Puoi scegliere di raggiungere la cima (1086 m) in funivia e di scendere nello stesso modo, di guadagnare la vetta con un trekking o di concederti il sapore unico dell'esperienza davvero memorabile: la discesa in corda doppia sospeso su un baratro iniziale di 1000 metri. Chi preferisce camminare ha a disposizione numerose opzioni. L'ascesa alla vetta non è proprio una passeggiata, ma esistono alcuni sentieri che possono essere percorsi senza una particolare preparazione fisica, come la camminata della Platteklip Gorge o il Pipe Track, entrambi non proibitivi.

3. A SPASSO TRA CITY BOWL E BO-KAAP

Con i suoi musei e la splendida architettura in stile art déco e vittoriana, City Bowl è stretto tra la Table Mountain, Signal Hill e il porto. L'appuntamento da non perdere è con il concentrato di storia e umanità del District Six Museum. Tutte le visite guidate alle township partono da qui per illustrare la storia delle leggi che limitavano la libertà nel Sudafrica dell'apartheid. Anche i Company's Gardens sono un bel pezzo di storia: creati dalla Compagnia olandese delle Indie orientali sono un'oasi di verde, di pace e di ombra. A ridosso di City Bowl si apre Bo-Kaap, il quartiere musulmano, quello che imprime immagini indelebili negli occhi dei viaggiatori con i colori accesi delle sue case. La cosa migliore per assaporarne l'atmosfera è andare in giro per le sue strade e sedere nei locali intorno a Heritage Square, che propongono menu di solito molto fantasiosi con carni di zebra e di gnu.

4. CAPE TOWN PER GOURMET

Cenare nella Città Madre è un vero piacere. Sulla tavola di Cape Town non manca nulla, dal pesce fresco alle cucine tradizionali africana e malese del Capo, con un gran numero di ristoranti e di locali in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche e una scelta estremamente vasta di caffé e gastronomie. Le specialità che attendono il viaggiatore buongustaio sono tutte all'altezza, a cominciare dal 'braai': è qualcosa di più di un barbecue, ma un evento sociale durante il quale si arrostisce un po' di tutto, dallo struzzo al facocero. Le loro carni sono molto saporite, da innaffiare con qualcosa di robusto, come qualche boccale di birra prodotta qui in Sudafrica da SAB Miller, il più grande birrificio del pianeta, riservando gli ottimi vini locali a qualcosa di più raffinato.

5. UNA PUNTATA VERSO LA BUONA SPERANZA

La Cape of Good Hope Nature Reserve, con i suoi ampi spazi aperti, la natura incontaminata, le spiagge deserte e i suggestivi paesaggi che si possono ammirare dall'aspra punta della penisola, merita almeno una giornata. Visitare la riserva a piedi non richiede un impegno particolare, ma se non hai voglia di camminare (o se l'idea ti alletta) puoi prendere la funicolare che sale fino al vecchio faro del 1860. Per quanti siano i tesori che questo lembo di terra offre, il pensiero non può che essere rivolto al mare. Socchiudendo gli occhi sembra ancora di veder passare i vascelli dei grandi navigatori europei che per primi si spinsero fino a qui, Bartolomeu Dias e Vasco da Gama.

6. WOODSTOCK, IL QUARTIERE EMERGENTE

Questa volta i raduni rock non c'entrano. La Woodstock in questione si trova a est di City Bowl, lungo il cosiddetto East City Corridor, il corridoio stradale che attraversa la parte orientale della città. Per le sue strade si respira un'atmosfera bohémienne decisamente disinvolta ed è abitato da una maggioranza di coloured. Il quartiere è dominato dalla sagoma incombente del Devil's Peak. Dalla sommità della montagna, che può essere raggiunta con un trekking, la vista di Cape Town è mozzafiato. Un'altra particolarità di Woodstock è che qui si trovano numerose gallerie d'arte che espongono le opere degli artisti che animano la scena cittadina. Come What If The World, che organizza mostre ed eventi su giovani talenti.

7. IZIKO SA NATIONAL GALLERY

La più prestigiosa galleria d'arte del Sudafrica è un luogo che gli appassionati non devono farsi sfuggire. Costituita all'epoca in cui Cape Town era ancora una colonia olandese, la collezione permanente di questo museo situato nell'area dei Company's Gardens comprende alcuni capolavori straordinari, ai quali si aggiungono diverse pregevoli opere contemporanee, tra le quali merita di essere citata la scultura Butcher Boys di Jane Alexander.

8. SABATO MATTINA ALL'OLD BISCUIT MILL

Ogni sabato mattina gli abitanti della 'Mother City' si danno appuntamento in questo mercato al l'Old Biscuit Mill, a Salt River, per acquistare cibo, articoli artigianali e capi di abbigliamento. Vi si possono trovare delizie di ogni genere, tra cui ostriche freschissime, spumante, un ottimo espresso e squisite torte e paste. Fa' il pieno della sua atmosfera rilassata e poi lanciati alla scoperta di Cape Town.

9. UN PO' DI TEMPO A CAPE FLATS

L'esperienza del viaggio non può essere completa senza un salto a Cape Flats. Nelle township e nei sobborghi di questo luogo sabbioso vive la maggior parte degli abitanti di Cape Town. Trascorrere un po' di tempo in una o più di queste comunità può costituire una delle esperienze più illuminanti durante il soggiorno a Cape Town e ti consentirà di imparare moltissimo sulla storia del Sudafrica e sulla cultura delle sue comunità nere. La soluzione più comoda per i viaggiatori è partecipare a un'escursione organizzata. Se decidi di muoverti in autonomia con i mezzi pubblici, fa' in modo che qualcuno del posto ti venga a prendere all'arrivo.

10. ESCURSIONE NELLE WINELANDS

Il Boland (letteralmente 'altopiano'), che da Cape Town si estende nell'entroterra e sale verso l'alto, è una rinomata regione vinicola, considerata da molti addetti ai lavori la migliore del Sudafrica. Le magnifiche catene montuose che circondano Stellenbosch e Franschhoek, con vette che superano spesso i 1500 m, creano un microclima ideale per i vigneti. Un ottimo modo per vivere l'esperienza è rivolgersi a Bikes'n Wines. Dopo aver incontrato le guide al mattino in un caffè di Cape Town, prenderai un treno diretto al Lynedoch EcoVillage, dove salterai in sella e pedalerai per 18 km visitando quattro aziende vinicole.
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Sudafrica
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