Quattro esperienze davvero remote per un viaggio in Canada
Cercate spazio? Con una superficie maggiore di quella dell’India (popolazione: 1,4 miliardi), i tre territori settentrionali del Canada contano meno di 150.000 abitanti. In questo paese, dove molte province sono poco abitate, è piacevolmente facile settare l’email sulla risposta automatica e dire addio alla civiltà per una settimana o sei. Ecco allora quattro idee per raggiungere gli angoli più suggestivi e remoti del Canada.
Inuvik, il paese più a nord del Canada.
Benvenuti alla ‘fine della strada’. Beh, quasi. Situata a 68°N, 200 km sopra il Circolo Polare Artico, l’isolata Inuvik è la cittadina più settentrionale del Canada. Immersa tra gli innumerevoli laghi e stagni del delta del Mackenzie, in estate è un luogo sorprendentemente verde. La vegetazione arborea si abbassa e dirada notevolmente al di sotto delle Richardson Mountains, scendendo a est fino al Manitoba.
Per la maggior parte dei visitatori, Inuvik è un punto di sosta dopo un lungo e spettacolare itinerario in auto. Per molti anni la Dempster Hwy è terminata ufficialmente qui, prima che nel 2017 venisse aggiunto un prolungamento di 144 km fino a Tuktoyaktuk, sull’Oceano Artico. In estate, è possibile esplorare la frondosa taiga artica intorno alla cittadina sul Boot Lake Trail, accessibile da dietro l’ospedale locale.
La chiesa cilindrica di Our Lady of Victory, con il suo tetto argentato, è stata soprannominata la ‘chiesa igloo’. La Midnight Sun Mosque è stata invece trasportata a bordo di una chiatta lungo il Mackenzie da Hay River nel 2010. Con un aspetto vagamente incongruo in mezzo a tutta l’architettura artica prefabbricata, la Friendship Hall è il più grande edificio in legno a nord del Circolo Polare Artico. I tronchi d’albero sono stati trasportati lungo il Mackenzie negli anni ’70.
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Il Passaggio a Nord-ovest fino alla minuscola Cambridge Bay a Victoria Island.
La ventosa Cambridge Bay è un centro sulla Victoria Island che funge da scalo per le navi da crociera che navigano nelle acque del Passaggio a Nord-ovest. La sua migliore e più recente attrazione è la modernissima Canadian High Arctic Research Station (CHARS), inaugurata nel 2017, che attira scienziati da tutto il mondo per monitorare i cambiamenti climatici (visitatori ammessi su prenotazione). Cambridge Bay è nota anche per l’artigianato, tra cui l’abbigliamento realizzato in qiviut (caldissima lanugine di bue muschiato). L’Ovayok Territorial Park, 15 km a est su una strada sterrata, è un luogo privilegiato per l’avvistamento del bue muschiato e offre un bel panorama da Mt Pelly, una cresta di sabbia e ghiaia alta 183 m.
Il Kluane National Park
Vasto, selvaggio e per lo più privo di strade, il Kluane fa sembrare tutti gli altri parchi nazionali canadesi più ‘addomesticati’. Qui si trovano 17 delle 20 montagne più alte del Canada (tra cui il Mt Logan, la più alta), oltre 2000 ghiacciai e infinite distese di territorio selvaggio. Gli alpinisti più esperti l’hanno descritto come “più himalayano dell’Himalaya” e non hanno tutti i torti: il Kluane, insieme ai parchi nazionali vicini di Wrangell-St Elias e Glacier Bay (entrambi in Alaska), costituisce la più grande area protetta della Terra.
Quindi, da dove iniziare? Haines Junction è l’opzione migliore, un minuscolo avamposto dello Yukon all’incrocio tra la Haines Highway e l’Alaska Highway, poco appariscente se non per il suo modernissimo Visitor Information Centre che ospita anche uno sportello di Parks Canada, un centro culturale nativo e un favoloso minimuseo dedicato al parco.
Sebbene nessuna strada principale entri dentro il Kluane, la Haines Hwy e l’Alaska Hwy ne tracciano il confine orientale per 150 km e sono disseminate di vari punti in cui accostare e godersi un po’ di relativa ‘atmosfera domestica’ (campeggi, falò e aree picnic).
Il punto di sosta più popolare è il Kathleen Lake, 24 km a sud di Haines Junction, dominato dagli scoscesi pendii del King’s Throne, un’impegnativa escursione che si arrampica su detriti rocciosi verso un circo glaciale estremamente ventoso (consigliati bastoncini da trekking e abbigliamento a strati). Questo è anche il punto di partenza della Cottonwood Hike, 85 km attraverso torrenti, passi alpini e avvistamenti di animali che vi offriranno solo un piccolo scorcio della sconfinata natura selvaggia del Kluane. Se volete vedere di più del Logan e del Kluane ricoperto di ghiaccio, prenotate un volo panoramico
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Battle Harbour in Labrador, l’ex avamposto per la salatura del pesce
La gemma del Labrador è Battle Harbour, un villaggio di pescatori del XIX secolo, restaurato e dal fascino struggente, situato su un’isoletta e gestito da un trust storico. Un tempo capitale mondiale del pesce salato, Battle Harbour è oggi un sito e distretto storico nazionale che racconta il periodo di massimo splendore e poi di declino della pesca al merluzzo.
Da Mary’s Harbour, in 75 minuti di traghetto privato, si raggiunge l’isola per una passeggiata guidata attraverso gli edifici mercantili restaurati. Scoprirete come la società inglese John Slade and Co. abbia aperto qui degli stabilimenti per la pesca intorno al 1775, come si produce il baccalà e come sia sorta una comunità portuale che ruotava intorno alla pesca del merluzzo, delle foche e del salmone. Quando il governo annunciò la moratoria sul merluzzo nel 1992, cancellando di colpo più di 30.000 posti di lavoro e uno stile di vita, il Battle Harbour Historic Trust prese in mano la situazione, trasformando i pescatori in falegnami e dando il via a un’opera di rivitalizzazione. Battle Harbour ha aperto ai visitatori nel 1996 ed è in continua evoluzione.
Gli ospiti si sistemano nel Battle Harbour Inn, nel Merchant Building o nei piccoli cottage – riscaldati da stufe a legna – e si riuniscono nella sala da pranzo per i pasti tradizionali. Il wi-fi funziona solo sopra il general store, nel bar lounge Loft. Potreste percorrere il sentiero dell’isola passando per due cimiteri, il sito di un piccolo aereo precipitato e la stazione wireless Marconi del 1904, andare a pesca di merluzzi, raccogliere bacche, fare escursioni o chiacchierare con la gente del posto nelle loro case estive. Nella maggior parte dei pasti vengono serviti white buns (tipici panini bianchi canadesi), e potreste persino imparare la ricetta segreta di Daphne Smith prima di andarvene a malincuore.