Viva Vivaldi: a Venezia per respirare grande musica

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Nella città lagunare, a due passi da piazza San Marco, il grande (e innovativo) evento per celebrare il genio di un artista senza tempo.

Una destinazione, un sogno

La geometria unica, la dimensione acquatica, la terminologia stradale fatta di calli, campi, corti, canali e fondamenta. I tesori storici e artistici, il suo essere da sempre crocevia di popoli: Venezia è un archetipo vivente. È irripetibile, è una follia. Un luogo dove si fa ampio uso dei sensi, uniti a emozioni, nostalgia, malinconia, mistero e fantasia. Perché Venezia è un "sogno di acqua e di pietra" come disse Goethe. E allora, prima di tutto, bisogna sognare. Dalla Basilica di San Marco a Palazzo Ducale, dal Ghetto al Canal Grande, da Riva degli Schiavoni all'Arsenale: ogni passo in questa città - mosso con il rispetto che ogni viaggiatore deve portare sempre con sé - vi condurrà alla scoperta di una meraviglia diversa. Ma dallo scorso 13 maggio c'è una ragione in più per arrivare fin qui.

Vivaldi e Venezia

Lo sapevate che le Quattro Stagioni è il concerto più eseguito al mondo? Venezia è patria di Antonio Vivaldi, il grande compositore vissuto tra il '600 e il '700. In questa città è nato, è stato battezzato nella Chiesa di San Giovanni in Bragora (vi troverete una targa a lui dedicata), è cresciuto con il padre violinista e la madre che lo iniziò presto alla carriera eccelesiastica. Qui è vissuto fino a quando decise di partire (senza farvi più ritorno) per Vienna. Oggi Venezia lo celebra con Viva Vivaldi, uno straordinario evento ospitato negli spazi del Museo Diocesano, a pochi passi dalla Basilica di San Marco, appena alle spalle del Ponte dei sospiri

Un nuovo spettacolare format

Non aspettatevi una mostra tradizionale, e neanche un concerto. Chi visiterà Viva Vivaldi sperimenterà il fascino di un concept profondamente innovativo, un percorso diviso in sequenze - come si trattasse di una partitura musicale - che racconta in chiave spettacolare le opere e la vita stessa dell'autore delle Quattro Stagioni. Videomapping, audio multidirezionale, effetti olfattivi e ambienti immersivi: tutto per trasmettere e celebrare la grandezza di un virtuoso del violino, il più importante e originale esponente del tardo barocco. Non siete tipi da museo? Non vi definireste esperti di musica classica? Niente paura, quella che vi aspetta è un’esperienza musicale e sensoriale unica, con una sorpresa dopo l'altra per tutta la durata della visita. Viva Vivaldi apre una strada tutta nuova per la valorizzazione dei capolavori che appartengono alla storia di Venezia (e non solo), rendendo più semplice e immediata la fruizione dell'immensa ricchezza culturale di cui dispone il nostro territorio. Per la prima volta in Italia le nuove tecnologie dell’immagine e del suono vengono utilizzate per raccontare un grande artista: la musica si trasformerà in colori, profumi e prenderà vita con modalità completamente nuove, coinvolgenti ed emozionanti. Sarà un'esperienza tutta da ricordare.

Come raggiungere Viva Vivaldi

Viva Vivaldi è ospitata al Museo Diocesano, raggiungibile facilmente a piedi da Rialto (appena cinque minuti di cammino) e dalla Stazione (circa mezz'ora). Basta arrivare al Ponte della Canonica, proprio alle spalle della piazzetta dei Leoncini. Per chi arriva in vaporetto, la fermata di riferimento è San Zaccaria/San Marco. Da maggio a ottobre sarà possibile assistere all'evento tutti i giorni dalle 10 alle 22. È possibile avere informazioni sempre aggiornate visitando il sito dell'evento vivavivaldivenezia.com.

Articolo scritto in collaborazione con vivavivaldivenezia.com