Registrati

Articoli

27 luglio 2012

Ramadan, cinque consigli per viverlo in viaggio

Cairo, Moschea di Ali © Fotografia di Marco Taliani

Ramadan Mubarak! Durante il mese sacro dell'Islam è utile sapere come si dice "Buon Ramadan". Soprattutto se hai in mente di visitare paesi islamici in questo periodo (nel 2012 dal 20 luglio al 19 agosto), per esempio Indonesia, Turchia o Marocco. Bastano pochi consigli per interpretare al meglio la ricorrenza, anche se è già iniziata.

Articolo di Alison Bing
Lonely Planet Author

1. Conoscere i fondamentali
Il Ramadan è un mese lunare dedicato al sawm, o digiuno, uno dei cinque pilastri dell'Islam. Dall'alba al tramonto, i fedeli si astengono dal cibo, dal bere, dal tabacco e dal sesso per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Dopo il tramonto, si celebra un euforico iftar, o pasto, e si può fare festa fino all'alba successiva, quando si riprende il digiuno. Non si tratta però di un periodo di astinenze diurne e bagordi notturni: il Ramadan significa generosità e zakat, o carità, un altro dei fondamenti della fede musulmana. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Non è raro, comunque, assistere a piccoli gesti di generosità quotidiana.

2. Un po' di pianificazione
Il Ramadan coinvolge anche le attività commerciali. Molti esercizi osservano un orario ridotto, perciò è utile pianificare in anticipo i propri spostamenti. Molti ristoranti chiudono di giorno, perciò regolati di conseguenza e fai sempre una verifica, per evitare di digiunare anche se non osservi il Ramadan.

3. Adeguati agli orari
Far festa di notte significa rinunciare a qualche ora di sonno. Le strade si riempiono di vita al tramonto, di luci, di musica e di dolci tentazioni a ogni angolo. Dopo un iftar con datteri e altri cibi saporiti, le persone di ogni età si concedono qualche dolce conforto e spesso fanno festa fino a tardi. Nessuno ha fretta di alzarsi presto il giorno seguente. Anche i negozi, di solito, chiudono nel pomeriggio e le contrattazioni nei suq avvengono preferibilmente la mattina, prima che la sete si faccia sentire. Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade.

4. Entra nello spirito del Ramadan
Non temere, nessuno ti chiederà di digiunare durante il Ramadan. Secondo la tradizione, anche i musulmani in viaggio possono astenersi - lontano da casa, del resto, una stretta osservanza sarebbe difficile. Per dimostrare la tua solidarietà, evita di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza. E rispetta sempre il momento della preghiera islamica.

5. Accetta l'ospitalità
Se un nuovo amico ti offre dolci tipici del Ramadan o ti invita a una festa in famiglia, pensaci due volte prima di rifiutare, perché potrebbe offendersi. Accettando l'invito renderai onore alla sua casa e allo spirito del Ramadan. Puoi ricambiare la cortesia praticando la zakat, ovvero facendo della carità a qualche bisognoso.