Le più belle spiagge della Cina

Tra i paesi asiatici, la Cina non è il più famoso per quanto riguarda il mare e le spiagge. Le vicine Thailandia, Malaysia, Indonesia e India dominano da tempo la scena del turismo balneare, ma la Cina vanta pur sempre più di 14.000 km di costa, lungo i quali non mancano certo le spiagge fantastiche. Si può scegliere tra vivaci località di mare e posti emergenti per il surf, fino alle affascinanti spiagge fluviali che vi lasceranno a bocca aperta. La provincia insulare di Hainan ricorda un po' le Hawaii in virtù delle spiagge orlate di palme e dell'atmosfera rilassata; vantaggio non trascurabile, poi, questo lembo di Cina è accessibile senza bisogno del visto. A Hong Kong, una traversata in traghetto o una camminata vi condurranno a tratti di spiaggia fiancheggiati da ristoranti di pesce e a tranquille calette di sabbia dorata. Anche la cultura del surf si sta ritagliando una propria nicchia, dalle onde della Baya di Riyue fino alle località emergenti del nord. Le coste, comprensibilmente, richiamano molta gente. Il picco dell’affollamento si registra tra giugno e agosto, ma molti tratti di costa le condizioni sono eccellenti in qualsiasi periodo dell'anno. Pronti a partire, dunque? Ecco alcune delle migliori spiagge della Cina, per una vacanza all’insegna del relax.

I resort allineati sulla spiaggia della baia di Halong. © DreamArchitect/Shutterstock
I resort allineati sulla spiaggia della baia di Halong. © DreamArchitect/Shutterstock
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1. Baia di Halong, Hainan

Il massimo per le famiglie


Nell’estremo sud-est del paese, Hainan è il fulcro del turismo balneare in Cina, e la baia di Halong è il fiore all’occhiello di Sanya, la località turistica più amata dell’isola. Questa mezzaluna di sabbia soffice e chiara si estende per circa 7 km ed è lambita da acque limpide dalle sfumature azzurre e verdi, con alle spalle colline lussureggianti e resort esclusivi.

 

Lo snorkelling e le immersioni sono attività popolari qui, ma molti sono felicissimi di crogiolarsi semplicemente al sole sulla spiaggia. Come quasi ovunque in Cina, la vita da spiaggia è accompagnata da ottimo cibo e da una vivace scena notturna. Se poi aveste voglia di gettare uno sguardo sulla cultura locale, a sole 2 ore di treno si trova Haikou, con un centro storico di impronta francese e un museo patriottico.

 

Dove si trova: 15 km a est del centro di Sanya.

 

Come arrivare: da Sanya si può prendere l’autobus 15; le alternative sono i taxi o gli scooter elettrici a noleggio.

 

Servizi: docce e bagni pubblici, oltre ai numerosi ristoranti dei resort.

 

Un consiglio: se soggiornate in uno degli hotel di lusso affacciati sulla baia, sfruttate al massimo le loro spiagge private; sono di solito a essere più tranquille rispetto a quelle pubbliche, per accedere alle quali, peraltro, potrebbe essere richiesto il pagamento di un biglietto.

2. Area Panoramica di Beidaihe, Hebei

Il massimo per l’atmosfera rilassata


La spiaggia non significa soltanto bagni in mare e tintarella. Quando la calura estiva si fa soffocante, gli abitanti di Pechino si rifugiano nell’Area Panoramica di Beidaihe, nella provincia dell’Hebei, una classica meta balneare distante 2-3 ore di treno ad alta velocità dalla capitale. Nei week end la ressa è impressionante, ma durante la settimana avrete modo di trascorrere una perfetta giornata di mare.

 

Su queste ampie spiagge di sabbia dorata i ritmi sono deliziosamente tranquilli. Il birdwatching è un’attività molto praticata, specialmente in primavera e in autunno, quando sono oltre 400 le specie di uccelli migratori che fanno la propria comparsa nella zona. Vedrete anche moltissime persone intente a far volare gli aquiloni o a sfidarsi in accese partite di beach volley.

 

Dove si trova: 285 km a est del centro di Pechino.

 

Come arrivare: i treni ad alta velocità partono per Beidaihe dalla stazione ferroviaria di Pechino Sud; autobus, taxi e servizi di ridesharing vi condurranno poi alle spiagge.

 

Servizi: spazi verdi sul lungomare, aree per sport da spiaggia, bagni e chioschi di cibi e bevande.

 

Una deviazione: in un’ora di auto arriverete a Laolongtou, situata a nord-est di Beidaihe, presso l’estremità orientale della Grande Muraglia Cinese risalente alla dinastia Ming. Spiagge sabbiose fiancheggiano il punto in cui la muraglia si getta nel mare.

La Spiaggia Rossa di Panjin. © ZCOOL HelloRF/Shutterstock
La Spiaggia Rossa di Panjin. © ZCOOL HelloRF/Shutterstock
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3. Spiaggia Rossa di Panjin

Il massimo per gli scorci da cartolina


Situata alla foce del fiume Liao, la celebre Spiaggia Rossa di Panjin si tinge di cremisi a settembre e ottobre: questa strabiliante tonalità è dovuta a una pianta chiamata suaeda, che cresce rigogliosa nei terreni salino-alcalini delle piane di marea e cambia colore con il mutare delle stagioni.

 

Qui non si viene per fare surf o per prendere il sole. La battigia è circondata da paludi soggette alle maree che fanno somigliare il paesaggio a un dipinto più che a una spiaggia. Passerelle in legno sopraelevate attraversano gli acquitrini, offrendo un eccellente punto di osservazione per scattare fotografie.

 

Dove si trova: 30 km a sud del centro di Panjin.

 

Come arrivare: dalla stazione ferroviaria di Panjin si può prendere un taxi o un bus navetta turistico (attivo a settembre e ottobre).

 

Servizi: l’area dispone di bagni e passerelle; i posti migliori in cui mangiare si trovano a Panjin.

 

Un consiglio: tenete a portata di mano un binocolo. Questa palude protetta è un punto di sosta fondamentale per oltre 260 specie di uccelli migratori, tra cui i gabbiani becconero (specie in pericolo di estinzione) e le rare gru della Manciuria.

Una spiaggia dell’isola di Wuzhizhou. © maple90/Shutterstock
Una spiaggia dell’isola di Wuzhizhou. © maple90/Shutterstock

4. Isola di Wuzhizhou, Hainan

Il massimo per le immersioni


Sulle carte è un semplice puntino a forma di cuore al largo della costa di Hainan, ma l’isola di Wuzhizhou si è fatta un nome come paradiso tropicale: viene spesso paragonata alle Maldive e vi assicuriamo che non si tratta di un’esagerazione.

 

Questo è uno dei siti di immersioni più apprezzati della Cina. I sub e gli amanti dello snorkelling ammireranno in queste acque cristalline, che scintillano di sfumature turchesi, una straordinaria varietà di vita marina, incluse oltre 350 specie di coralli. Sull’isola si trova un centro immersioni e sulle spiagge della costa settentrionale, su entrambi i lati del molo delle barche, si possono praticare molti altri sport acquatici.

 

Dove si trova: circa 3 km al largo di Haitang, 30 km a est del centro di Sanya.

 

Come arrivare: dal centro di Sanya prendete l’autobus 28 fino al molo di Haitang, poi fate una breve traversata in barca (un quarto d’ora appena).

 

Servizi: bagni, numerosi venditori di cibo e bevande, strutture per gli sport acquatici e un centro immersioni.

 

Una deviazione: non perdetevi il Tempio di Matsu, una delle strutture più antiche di Hainan. È consacrato alla divinità cinese del mare, protettrice di pescatori, marinai e comunità costiere.

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5. Tai Long Wan, Hong Kong

Il massimo per una fuga dalla città


Hong Kong vanta alcune delle spiagge più belle della Cina, molte delle quali si trovano a breve distanza dalla frenetica città. Un po’ più lontana, Tai Long Wan, sulla penisola di Sai Kung a est di Kowloon, può regalare giornate di incantevole serenità. Portatevi la crema solare e un cappello poiché è quasi interamente esposta al sole, senza ripari.


Accessibile con una camminata di 40 minuti dal Sai Wan Pavilion, vicino alla città di Sai Kung, questa baia remota presenta quattro splendide spiagge: Sai Wan, Ham Tin Wan, Tai Wan e Tung Wan. I visitatori possono rilassarsi sulla sabbia bianca, nuotare, campeggiare o rifocillarsi nei rustici punti ristoro presenti sulla spiaggia, chiamandosi fuori per qualche ora dalla calca della città.

 

Dove si trova: circa 30 km a nord-est di Tsim Sha Tsui, a Kowloon.

 

Come arrivare: dal centro di Hong Kong, prendete il treno MTR fino a Mong Kok, poi un minibus per raggiungere Sai Kung; da qui, potete proseguire con l’autobus NR29 o con un taxi fino al Sai Wan Pavilion e quindi incamminarvi verso la spiaggia.

 

Servizi: semplici chioschi e bagni pubblici presso la spiaggia di Sai Wan.

 

Un consiglio: se non avete voglia di camminare, imbarcatevi su un motoscafo che in estate collega Sai Kung alle spiagge (verificate gli orari prima di partire).

Il lungomare di Tianya Haijiao. © sharptoyou/Shutterstock
Il lungomare di Tianya Haijiao. © sharptoyou/Shutterstock

6. Tianya Haijiao, Hainan

Il massimo per l’atmosfera romantica


Tianya Haijiao (nome che si puiò tradurre con "la fine del cielo e del mare" o "della terra e del mare") è un poetico tratto di costa orlato di palme a ovest di Sanya, ad Hainan, spesso scelto come location per i matrimoni grazie ai panorami spettacolari e alla tradizione romantica che lo ammanta. Aspettatevi di trovare molta gente nei week end e nei giorni festivi.


Sparse lungo la riva si trovano cinque famose rocce – Tianya (Il Bordo del Cielo), Haijiao (L’Angolo del Mare), la Roccia del Cielo del Sud, la Roccia dell’Amore e la Roccia delle Benedizioni – dove le coppie si mettono in posa per le foto. Il litorale si è adeguato al turismo con parchi costieri e sentieri pedonali, e i visitatori possono praticare le consuete attività balneari o noleggiare un piccolo yacht per una fuga in mare aperto.

 

Dove si trova: circa 18 km a nord-ovest del centro di Sanya.

 

Come arrivare: da Sanya, prendete un taxi, un autobus o un’auto della piattaforma DiDi, simile a Uber.

 

Servizi: il complesso turistico dispone di chioschi di cibi e bevande e di bagni pubblici, e organizza numerose attività.

 

Un consiglio: Abbinate una visita a Tianya Haijiao con una deviazione verso ovest al Tempio di Nanshan, dove una strada rialzata conduce a una gigantesca statua di Guan Yin, situata su un’isola artificiale.

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7. Baia del Sole e della Luna, Hainan

Il massimo per il surf


Considerata da molti la capitale del surf in Cina, la Baia del Sole e delle Luna (nota anche come Riyue Bay) a Wanning, nell’isola di Hainan, attira appassionati di onde da tutto il mondo. Qui i club e le scuole di surf accolgono praticanti di tutti i livelli.

 

Le onde lunghe possono essere davvero potenti quando il mare è mosso. Se il surf non fa per voi, la spiaggia tranquilla e le acque limpide e pulitissime della baia sono perfette per rilassarsi e godersi la brezza marina.

 

Dove si trova: circa 90 km a nord-est di Sanya, sulla costa orientale di Hainan.

 

Come arrivare: prendete il treno da Sanya o Haikou per Wanning, poi un taxi o un’auto DiDi per raggiungere i tratti di costa più adatti per il surf.

 

Servizi: Wanning offre bar, bagni pubblici e scuole di surf.

 

Suggerimento per la pianificazione: è possibile praticare il surf tutto l’anno, ma la stagione di punta va da novembre a marzo, quando si registrano costantemente onde di uno-due metri.

8. Spiaggia Dorata di Zhuhai

Il massimo per le passeggiate in riva al mare

 

A breve distanza dall’aeroporto di Zhuhai, sull’estuario del Fiume delle Perle, Golden Beach è all’altezza del proprio nome in virtù della sua ampia distesa di sabbia chiara e soffice incorniciata dalle montagne. Con i suoi 3 km di lunghezza, è la spiaggia più estesa di Zhuhai e una delle più tranquille.

 

Annoverata tra i luoghi più panoramici della provincia del Guangdong, è una delle mete preferite dai campeggiatori del fine settimana e da chi ama passeggiare senza fretta a piedi nudi lungo la riva: un’esperienza rara e preziosa lungo la costa cinese.

 

Dove si trova: circa 30 km a sud-ovest del centro di Zhuhai, vicino all’aeroporto internazionale del distretto di Jinwan.

 

Come arrivare: prendete un autobus, un taxi o un’auto DiDi da Zhuhai.

 

Servizi: la spiaggia dispone di alcuni servizi di base.

 

Suggerimento per la pianificazione: da Zhuhai vale la pena fare un salto a Macao, situata appena 14 km più a sud. Gli autobus urbani collegano Zhuhai al porto di Gongbei, dove è possibile superare i controlli di frontiera ed entrare in nel territorio della ex città-stato portoghese.

Il giardino Shuzhuang  di Gulangyu. © Tatiana_kashko_photo/Shutterstock
Il giardino Shuzhuang di Gulangyu. © Tatiana_kashko_photo/Shutterstock
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9. Isola di Gulangyu, Xiamen

Il massimo per fare un tuffo nella storia


Situata al largo della costa di Xiamen, l’isola di Gulangyu, interamente chiusa alle automobili, è famosa per le architetture di epoca coloniale, le statue monumentali, le spiagge sabbiose e i giardini scenografici di grande impatto. Fitta di imponenti alberi di banyan e palme da cocco, l’isola è un’oasi di relax caratterizzata da vicoli tortuosi delimitati da storiche residenze costruite nel caratteristico stile Art Déco di Amoy.

 

Dichiarata Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO, Gulangyu è anche conosciuta come “Isola del pianoforte”, un omaggio alle sue radicate e pregevoli tradizioni musicali. Non mancano poi graziosi negozi, numerosi ristoranti di pesce e alcune incantevoli distese di sabbia, in particolare Mei Hua e Gangzaihou.

 

Dove si trova: al largo di Xiamen, alla foce del fiume Jiulong.

 

Come arrivare: i traghetti per Gulangyu salpano a orari diversi dai moli di Xiamen; la traversata dura circa 20 minuti.

 

Servizi: la maggior parte delle spiagge di Gulangyu dispone di servizi igienici e punti di ristoro.

 

Una deviazione: non perdetevi il museo del pianoforte mentre esplorate l’elegante giardino Shuzhuang di Gulangyu, che si estende dalla riva del fiume all’estremità meridionale dell’isola.

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