Le sponde viola del Lago Balaton: dove fiorisce la lavanda in Ungheria
A giugno la penisola di Tihany cambia colore. I campi che in inverno restano grigi e spogli si trasformano in distese viola che scendono verso il lago, e l'aria, quella stessa aria carica di umidità e pino che si respira sulle rive del Balaton, prende un odore diverso, più denso, che rimane addosso anche dopo essere andati via. È il momento più atteso dell'estate ungherese, e dura poco: la fioritura della lavanda a Tihany va da metà giugno ai primi di luglio, con il picco di solito nell'ultima settimana del mese.
La lavanda di Tihany
La coltivazione della lavanda su questa penisola che si protende nel Balaton ha radici precise: fu l’erborista e chimico ungherese Gyula Bittera a introdurla su larga scala nei primi decenni del Novecento, intuendo che i terreni vulcanici e il microclima particolarmente soleggiato della zona avrebbero dato risultati eccezionali. Aveva ragione.
La lavanda di Tihany produce oli essenziali di qualità superiore anche a quella francese, una caratteristica oggi riconosciuta da una denominazione geografica protetta. I campi storici si trovano tra le colline di Csúcs-hegy e Apát-hegy, a pochi minuti a piedi dal centro del borgo, dove si vende di tutto: saponi, tisane, biscotti, cosmetici, aceti. Comprate qualcosa e avrete il souvenir più genuino a disposizione.
Il festival della lavanda e cosa fare
Dal 26 al 28 giugno 2026 si tiene il Tihany Lavender Festival, con visite guidate, laboratori di distillazione, mostre e la possibilità di raccogliere personalmente i mazzetti nei campi "pick-your-own".
Il Lavender House Visitor Center, all’ingresso orientale del Geoparco Bakony-Balaton, è il punto di partenza ideale per capire la storia della coltivazione e acquistare prodotti certificati.
Al di là del festival, Tihany vale una visita in qualsiasi momento della stagione: le stradine acciottolate, le case dai tetti rossi e l’abbazia benedettina che domina la penisola dall’alto, fondata nel 1055 dal re Andrea I e ricostruita in stile barocco nel Settecento dopo la distruzione ottomana, bastano da soli a giustificare la tappa. Dentro l’abbazia c’è ancora la cripta originale con l’unica sepoltura reale ungherese rimasta nel suo posto originario.
Oltre Tihany: altri campi nella regione
Chi vuole ampliare il giro può spingersi sulla sponda meridionale del lago, dove il Kőröshegy Tulip and Lavender Park nelle prime due settimane di giugno ospita workshop, degustazioni e installazioni floreali tra le distese viola. Più nell’entroterra, nelle colline del Balaton Uplands, il piccolo villaggio di Dörgicse propone un’esperienza più raccolta tra antiche rovine, gelati artigianali e terrazze profumate.
Come organizzare il viaggio
Tihany si trova a circa 130 km da Budapest, raggiungibile in auto in un’ora e mezza o in treno fino a Balatonfüred e poi in autobus. In alta stagione i parcheggi nel borgo si riempiono presto: meglio arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce sulle distese viola è anche più bella.
Il traghetto che attraversa il lago da Tihany a Szántód impiega dieci minuti e permette di vedere la penisola dall’acqua: vale il biglietto anche solo per quello.
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