Destinazioni 2009: la nostra top ten - 2° parte
Fuga dalla routine, recupero del contatto con la natura, scoperta di civiltà e tradizioni lontanissime e, molto spesso, più antiche delle nostre. Voglia di staccare la spina e di vivere il viaggio come accesso ad altre dimensioni, meno frenetiche e più appaganti di quella in cui viviamo. La seconda parte della top 10 delle destinazioni più amate è all'insegna di tutto questo. Ma soprattutto, è ricca di emozioni e di pieghe nascoste, tutte da scoprire nella magnifica veste di questo mondo.
Destinazioni 2009: la nostra top ten - 2° parte
AREA PROTETTA DI NAM HA
La più remota provincia del Laos settentrionale, il Luang Nam Tha è un rifugio perfetto per chi cerca scampo dalla routine urbana e vuole interpretare nel modo estremo i principi del turismo responsabile, voltando completamente le spalle all'Occidente. La perla di questo territorio è l'Area Protetta di Nam Ha, oltre 222.000 ettari di foresta incontaminata che occupa un terzo della provincia. La possibilità di conoscere i 30 gruppi etnici che vivono da queste parti è uno degli elementi di maggior fascino del viaggio. Per assicurarsi che la peculiarità di questo territorio resti inalterata, l'ufficio turistico nazionale limita il numero di persone che possono partecipare al trekking.
» Dove: Laos
LINGUADOCA
La Cenerentola del sud non è più lei. Se fino a qualche anno fa pativa il confronto con la Provenza e la Costa Azzurra, oggi la Linguadoca si è guadagnata un nutrito numero di estimatori, che la apprezzano per il fascino discreto delle sue città, l'incanto delle spiagge e i contrasti creati da madre natura. Esplora l'interno scosceso e lasciati scivolare verso la costa sorprendentemente piana e regolare. Assapora le specialità che si producono nei villaggi circondati da boschi di castagni e i piatti di pesce delle località marinare. Parla con i pescatori e i pastori che vivono ancora oggi seguendo il corso delle stagioni. Questo è il posto giusto per ritrovare pace e armonia, ecco perché piace così tanto.
» Dove: Francia
ISOLE SVALBARD
Il loro nome in norvegese significa "costa gelata". Le Svalbard sono la terra emersa più a nord d'Europa e quella abitata da più lungo tempo tra le aree settentrionali del pianeta. Questo fantastico arcipelago si trova ad appena 1300 km dal Polo Nord. Appartiene alla Norvegia ed è l'occasione migliore per assaporare l'atmosfera dell'Artico senza rinunciare a un contatto con la civiltà. Più della metà del territorio è ricoperta di ghiaccio e le poche piante non superano l'altezza della tua anca, ma se capiterai da queste parti in primavera sarai sbalordito dalla varietà della fioritura. Il mare e la costa sono il regno di foche, orsi polari e trichechi. Non manca nemmeno una ghiotta zuppa di organismi vegetali e animali: parliamo del plancton, di cui sono ghiotti i beluga che nuotano in queste acque.
» Dove: Norvegia
SAN ANDRÉS & PROVIDENCIA
Lasciati cullare dall'amaca, sorseggia il tuo cocktail e inebriati del profumo che spira dal mare. Se cerchi un paradiso tropicale, l'hai trovato. Sperduto nel Mar dei Caraibi, a 700 km dalla costa, questo dipartimento della Colombia non ha ancora conosciuto l'aggressione del turismo di massa e dello sfruttamento commerciale. L'unico centro in cui troverai qualcosa che assomigli alla civiltà è San Andrès, dove potrai fare immersioni, cavalcare una moto d'acqua e pensare di essere a Miami Beach. Il resto delle isole, invece, è sfuggito alla mano dell'uomo: se sei arrivato fino a qui, vorrai senza dubbio esplorarlo. Che la tua unica preoccupazione sia non lasciare troppe tracce del tuo passaggio.
» Dove: Colombia
YUNNAN
Se cerchi un luogo capace di riassumente tutta la ricchezza e varietà della Cina, lo troverai nello Yunnan. Il rovescio della medaglia è che questa provincia si trova proprio nell'occhio del ciclone dell'area di libero scambio tra Cina, India e Sud-est asiatico. Aeroporti, dighe, autostrade e linee ferroviarie spuntano come funghi. Per questo motivo, conviene affrettarsi a fare un salto, prima che l'onda di piena della modernità travolga tutto. L'UNESCO, intanto, ha minacciato di depennare l'area dei Tre Fiumi Paralleli (Yangtze, Mekong e Salween) dai siti patrimonio dell'Umanità, se il governo cinese non rivedrà i programmi di sfruttamento delle loro acque.
» Dove: Cina