Oslo, mettete una cena ad Aker Brygge
Per iniziare a navigare nel cuore di Oslo siamo partiti da una sera all'Aker Brygge ieri al nostro arrivo. E da una cena come si deve in un ristorante nel quale il cibo è rigorosamente norvegese.
Oslo, mettete una cena ad Aker Brygge
Aker Brygge, ovvero il fronte del porto. Il vecchio cantiere navale trasformato in complesso commerciale all'avanguardia ci accoglie con l'odore del mare, un mare sul quale galleggiano gli ultimi lastroni di ghiaccio dell'inverno, con una nebbia fredda ma intrigante che avvolge i neon e la sagoma austera del Nobels Fredssenter, il Centro del Nobel per la pace inaugurato nel 2005.
Soprattutto, però, ci prende per la gola con il sapore dei suoi piatti di pesce. Da queste parti troverete il meglio della cucina di Oslo. Un piatto di bakt ishavsroye, più facile da pronunciare se lo chiamate salmerino al forno, è l'idea perfetta per entrare con gusto nel norwegian mood. Ottimo quello del Lofoten Restaurant (Stranden 75, 0250) a 292 Nkr: non sono prezzi da street food, ma in effetti questo non lo è, e poi la Norvegia va festeggiata come si deve.
Un consiglio: gustatelo con dell'ottima birra di Bergen com la Hansa, una pilsner che non si dimentica. E introducete questa portata con una zuppa di pesce che ancora una volta porta le Lofoten nel nome, perché si chiama Lofoten Fiskesuppe. Vi sarà servita in una crema di basilico che ha qualcosa di mediterraneo e ricorda i sapori di Genova, altra grande città di mare.
Arrivare qui è semplicissimo: la T-bane ferma proprio nei pressi del Nationaltheatret e da lì è un gioco da ragazzi fare rotta sul porto e Aker Brygge. Pochi passi e un perfetto anticipo dell'atmosfera davvero unica di questa capitale del Nord che ha appena iniziato a incantarci. E lo ha fatto con gusto.
Restate con noi. Domani vi sveleremo un paio dei luoghi totem di Oslo. Posti che la rendono una città da non perdere.