Sport invernali nelle Alpi Giulie slovene

Pubblicità

La Slovenia vanta alcune delle piste da sci più belle e convenienti delle Alpi. Le maestose vette delle Alpi Giulie ospitano molte località sciistiche piccole e pittoresche, quasi tutte situate a meno di un'ora di auto dall'aeroporto più vicino.

Le strutture ricettive e gli ski pass hanno prezzi molto ragionevoli e le piste in genere non sono affollate. Quasi tutte le aree sciistiche hanno un'estensione ridotta, ma i visitatori possono abbinare diverse località in un unico viaggio, scoprendo così le peculiarità delle piste, la calorosa accoglienza e le specialità culinarie di ognuna di esse.

Natura incontaminata a Vogel

Vogel, unica area sciistica situata all’interno del Parco Nazionale del Trig'lav (Tricorno), gode di una posizione incredibilmente pittoresca, circondata da montagne imponenti e con vedute panoramiche che spaziano sul lago di Bohinj verso il Monte Triglav, la vetta più alta della Slovenia. La magnifica e insolita morfologia è caratterizzata da una serie di collinette innevate che danno la sensazione di sciare sui bordi di una soffice nuvola o attraverso una visione rinascimentale del paradiso.

Nonostante le sue dimensioni relativamente ridotte (22 km di piste), la zona dà la sensazione di essere molto più estesa grazie alla sua variegata topografia; inoltre la sua splendida atmosfera è perfetta per godersi tranquille discese lungo le impeccabili piste blu e rosse. Nelle condizioni giuste e in presenza di neve abbondante, quest'area è anche un’eccellente destinazione per praticare sci fuori pista e sci alpinismo.

Quasi tutti gli sciatori scelgono di pernottare nell'incantevole valle di Bohinj e di prendere la funivia a Ukanc, ma in quota si trovano comunque ristoranti, bar, noleggi di attrezzature da sci, chalet e anche un hotel.

Infrastrutture per le famiglie a Kranjska Gora

Caso unico tra le principali località sciistiche della Slovenia, il comprensorio sciistico di Kranjska Gora è immediatamente adiacente al paese, per cui molti hotel sono in grado di offrire l'accesso diretto alle piste. La configurazione del comprensorio è semplice e compatta, con numerosi impianti di risalita paralleli che garantiscono l’accesso a una serie di piste adiacenti per principianti, blu e rosse. È un'offerta ideale per le famiglie e gli sciatori alle prime armi, perché è praticamente impossibile che qualcuno si perda ed è facilissimo per i genitori passare a dare un'occhiata ai figli impegnati nelle lezioni di sci.

La presenza di numerosi cannoni per l’innevamento artificiale sopperisce all’altitudine relativamente bassa, e la possibilità di sciare la sera fino alle 22 consente di trascorrere molto tempo sulle piste anche durante un breve soggiorno. Gli sciatori più esperti possono cimentarsi sulle più ripide piste rosse e nere del versante di Podkoren, tra cui una pista molto impegnativa, con tratti quasi verticali, che ospita una gara di discesa della Coppa del Mondo.

Sci oltre confine sul Canin

Situata proprio al confine con l'Italia, l'area sciistica del Canin, la più elevata della Slovenia, è stata riaperta nella stagione 2017-17 dopo l'ammodernamento della funivia che la collega con il comune di Bovec (Plezzo), nella sottostante valle del Soča (Isonzo). Durante la guerra fredda il confine con l'Italia era pattugliato da soldati armati, mentre oggi gli sciatori possono attraversare liberamente la frontiera grazie a una modernissima funivia che collega il comprensorio sloveno con la località di Sella Nevea.

Le piste del Canin, rivolte a sud e soleggiate, sono ideali nei periodi più freddi, mentre quelle di Sella Nevea, orientate verso nord, sono perfette quando le temperature iniziano a salire. Su entrambi i versanti il paesaggio è spettacolare, con scenografici affioramenti rocciosi e panorami che nelle giornate limpide spaziano fino al Mare Adriatico. Grazie alle quote elevate, che arrivano fino a 2300 metri, le condizioni rimangono buone fino alla primavera, offrendo l'opportunità davvero unica di abbinare nella stessa vacanza sport invernali e sport acquatici – nella sottostante valle del Soča la stagione del rafting inizia a metà marzo.

Ski pass regionale delle Alpi Slovene

Nonostante le aree sciistiche della Slovenia siano per lo più relativamente piccole e adatte ai principianti, alle famiglie e alle vacanze brevi, gli sciatori più esperti possono abbinare più località in un unico soggiorno utilizzando lo ski pass regionale (slovenian-alps.com). Attualmente questo ski pass include Vogel, Kranjska Gora, Krvavec (30 km di piste nei pressi dell’aeroporto di Lubiana), Cerkno (un'area adatta alle famiglie che comprende anche un centro termale) e il Dreiländereck, appena oltre il confine con l’Austria, ma nella stagione 2017-18 potrebbe essere ampliato per includere anche il Canin.

Pur non essendo un centro degli sport invernali, la pittoresca Bled, con il suo incantevole lago e il castello da cartolina, dista solo 35 minuti di auto da Vogel, Kranjska Gora e Krvavec. Un'offerta molto conveniente è il pacchetto che include lo ski pass e l’alloggio a Bled, dove alcuni hotel a tre stelle chiedono solo €69 per un pernottamento e due giorni sulle piste.

Sci di fondo e biathlon a Pokljuka

L'altopiano di Pokljuka è il posto perfetto per immergersi nella natura, sciando tra foreste di altissime conifere e splendidi prati alpini, senza le infrastrutture e le attività frenetiche delle grandi località sciistiche. Ammantato da fitti boschi, l’altopiano è situato al margine orientale del Parco Nazionale del Triglav, a una quota che va da circa 1100 m a 1400 m.

Principale destinazione della Slovenia per lo sci di fondo, l’altopiano offre oltre 30 km di piste che si snodano tra foreste immerse nelle quiete e prati soleggiati che in estate diventano pascoli per il bestiame. I visitatori possono noleggiare l’attrezzatura e prendere lezioni di sci di fondo, oltre a cimentarsi nel biathlon (una disciplina che abbina lo sci di fondo e il tiro a segno) usando un fucile ad aria compressa.

Arrampicata su ghiaccio nella gola Mlacca

Se amate l'avventura e sognate di agganciarvi i ramponi, brandire un paio di piccozze e affrontare una cascata di ghiaccio, in Slovenia scoprirete che è facile trasformare questo sogno in realtà. Il posto ideale per imparare ad arrampicare sul ghiaccio è la gola Mlačca (lednoplezanje.com), non lontano da Kranjska Gora, dove Pavel Skumavc, grande appassionato di questa attività, crea ogni anno cascate di ghiaccio artificiali facendo scorrere dell’acqua ogni notte lungo le pareti rocciose ghiacciate.

Talmente innamorato del ghiaccio da pensare di essere in parte un pinguino, Skumavc accoglie nel suo meraviglioso mondo gelato anche i principianti assoluti (purché su prenotazione anticipata) e fornisce tutta l'attrezzatura e l'addestramento necessari per poter scalare le sue creazioni di ghiaccio in totale sicurezza. Ben presto vi ritroverete in precario equilibrio sulle punte dei vostri ramponi a parecchi metri di altezza dal suolo, impegnati a maneggiare le piccozze mentre intorno a voi cade una pioggia di sottili schegge di ghiaccio. 

Anna Tyler ha viaggiato nelle Alpi Slovene con il supporto dell’Ente del Turismo Sloveno e di Wizz Air (wizzair.com). I collaboratori Lonely Planet non accettano gratuità in cambio di recensioni positive.