Itinerario in treno da Istanbul a Sofia
Dalla mia casa a Londra scrivo e parlo per Lonely Planet di novità, viaggi e treni in tutta Europa. Questo itinerario abbina le cose che amo di più: viaggiare in treno in zone meno conosciute d’Europa, vivere nuove avventure e tornare nell’emozionante caos di Istanbul.
Perché andare
I treni notturni stanno riscuotendo grande successo in un’Europa sensibile al tema del clima. E per chi è disposto a scoprirlo, il servizio recentemente ripristinato Istanbul-Sofia Express (İstanbul-Sofya Ekspresi in turco) regala un’indimenticabile avventura transnazionale: una notte di sonno interrotto, controllo passaporti a notte fonda e fermate in città remote. Questo treno parte da una delle grandi città del mondo verso la Turchia europea, attraversa frontiere simili a fortezze per entrare in Bulgaria e supera valichi di montagna prima di arrivare a Sofia, una città sottovalutata dai prezzi molto accessibili. Una notte nello Yatakli Vagon (vagone letto) può essere un viaggio a sé, un prolungamento di un breve soggiorno in città o una fuga celebrativa post-pandemia da un continente all’altro.
Il periodo migliore
Stagione intermedia
(maggio-giugno e settembre-ottobre)
- Al di fuori dell’alta stagione estiva l’Istanbul-Sofia Express è più tranquillo e meno richiesto (anche se a volte può essere al completo).
- Il viaggio è più fresco rispetto ai mesi estivi. Se viaggiate tra ottobre e aprile, portatevi capi pesanti per affrontare la coda all’aperto a notte fonda per il controllo dei passaporti.
- Istanbul è una città molto animata tutto l’anno, ma le folle si diradano con l’arrivo dell’autunno.
- Il paesaggio lungo il tratto bulgaro della linea sfoggia i colori autunnali.
Prenota un hotel su Booking:
Da sapere prima di partire sull’Istanbul-Sofia Express
Fate scorta di cibi e bevande
Negli scompartimenti potrete acquistare barrette dolci, salatini e piccole confezioni d’acqua, ma non c’è servizio di ristorazione né sul treno né alla stazione di Halkali, quindi mangiate prima di partire. A Istanbul potrete scegliere tra un’infinita di proposte per la cena, tra cui specialità tradizionali turche e piatti di pesce per €15-25 dollari (bevande incluse). In città ci sono anche molti negozi che vendono ottimi dolci, baklava e altri generi alimentari di cui potreste aver bisogno.
Un caffè e una banitsa (tradizionale sfoglia bulgara al formaggio) appena sfornata all’arrivo alla stazione di Sofia costa €2, di più se andate in città in un locale rinomato come Hlebar (ХлеБар).
Come acquistare i biglietti
Una cuccetta in uno scompartimento da quattro posti costa €30, un vagone letto a due posti costa €35 per persona. Se volete lo scompartimento tutto per voi spenderete €65 prenotandolo alla stazione di Sirkeci a Istanbul. Se invece prenotate tramite DiscoverByRail, calcolate una spesa di circa €113, che include la tranquillità di sapere in anticipo di avere un letto assicurato. I biglietti vi saranno consegnati al vostro hotel a Istanbul.
Trasporti pubblici a Istanbul e Sofia
Acquistando una Istanbulkart prepagata, la tariffa standard di €0,80 da qualsiasi stazione cittadina a Halkali viene dimezzata. Con un biglietto di corsa singola da €0,50 per la metropolitana di Sofia potrete viaggiare dalla stazione centrale allo snodo di Serdica, all’aeroporto o a qualsiasi altra stazione della rete.
Pernottamento nelle città di partenza/arrivo
Una camera in un hotel di media categoria nella zona dei principali luoghi di interesse di Istanbul parte da €100. Sofia è più economica: un hotel simile vi costerà circa €60.
Attrattive del viaggio sull’Istanbul-Sofia Express
Se si considera che è un treno che viaggia al buio, mentre si dorme, questo itinerario offre una dose di avventura superiore alle aspettative. Dopo aver lasciato Istanbul si attraversano paesaggi e confini antichi, per addentrarsi tra le montagne della Bulgaria in uno scenario superbo. Da Sofia si aprono opportunità per altri viaggi leggendari attraverso l’Europa.
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Primo giorno: un frenetico tour di Istanbul
Istanbul, una delle destinazioni urbane più apprezzate del mondo, è un posto magnifico per iniziare qualsiasi viaggio. Se avete solo qualche ora di tempo, visitate Aya Sofya, la grandiosa basilica dell’imperatore Giustiniano oggi riconvertita in moschea, che rimane sempre un luogo di straordinaria bellezza e significativo valore politico. Se avete a disposizione una giornata intera, valutate una o due visite ad altri importanti luoghi di interesse del quartiere di Sultanahmet, tra cui la Cisterna Basilica, la Moschea Blu e il Museo Archeologico. Avete ancora più tempo? La città è tutta da scoprire, dalle mete di grande richiamo culturale a Karakoy come il SALT Beyoğlu al giovane quartiere di Kadıköy, nella zona asiatica. Dopo tanto camminare, potete riposare le gambe con una crociera lungo il Bosforo fino all’imbocco del Mar Nero o alle Isole dei Principi nel Mar di Marmara.
Secondo giorno: sul treno!
Se non avete prenotato il biglietto, il punto di partenza per quasi tutti i viaggiatori sul treno Istanbul-Sofia è la corsa allo sportello delle Ferrovie dello Stato turche (TCDD) alla stazione di Sirkeci. Non limitatevi però alla biglietteria: la stazione merita un’occhiata. Storico e suggestivo punto di partenza e di arrivo dell’Orient Express e di altri treni internazionali per l’Europa, oggi rimane un luogo estremamente trafficato: sembra che metà della città passi di qui per salire e scendere dalla metropolitana e per raggiungere i traghetti nella vicina Eminönü. In netto contrasto con le affollate gallerie che servono le linee suburbane sotterranee, le silenziose banchine a livello stradale della stazione principale – dove i binari sono stati rimossi nell’ambito di una lenta ristrutturazione – sono pervase da un senso nostalgico di fascino sfiorito. Le linee sotterranee sono oggi una parte essenziale del viaggio, dal momento che l’Istanbul-Sofia Express parte dalla stazione di Halkali, alla periferia occidentale (europea) della città.
Halkali si trova alla fine della linea Marmaray, che corre sotto Istanbul collegando la zona europea e quella asiatica. Quindi, qualunque sia il vostro punto di partenza, dovrete prima viaggiare su uno di questi frequenti treni per pendolari. Da Sirkeci il viaggio dura 45 minuti. La linea Marmaray, affollata ma piacevole, riemerge in superficie appena fuori le antiche mura di Teodosio, che un tempo difendevano la città (allora si chiamava Costantinopoli) dagli invasori. Da questo punto la linea corre lungo le rive del Mar di Marmara, che molto probabilmente vedrete immerso nella dorata luce della sera per cui è rinomata Istanbul.
L’imbarco sul treno notturno a Halkali inizia circa un’ora prima della partenza. Anche se è possibile arrivare fino a pochi minuti prima, conviene farlo con un certo anticipo.
20.45: si parte da Istanbul
Il grido ’Sofia!’ diretto verso la spartana sala d’attesa di Halkali è il segnale d’inizio dell’imbarco. Dopo il controllo dei bagagli ai raggi X e il controllo dei biglietti al binario da parte del capotreno, i passeggeri vengono indirizzati ai propri scompartimenti. Il convoglio è formato da due treni notturni diretti in Europa: una volta che il treno arriva in Bulgaria, le carrozze dirette a Bucarest, in Romania, vengono staccate dalle altre per proseguire il viaggio verso nord.
Tenete presente che gli orari di partenza possono variare in base al periodo dell’anno. L’orario di partenza corretto del treno è indicato chiaramente sul biglietto.
Gli scompartimenti, che risalgono agli anni ’90, sono confortevoli, funzionali e dotati di aria condizionata. Quando sarete pronti per andare a dormire, dovrete prepararvi il letto da soli. A bordo non c’è wi-fi, ma troverete una presa di corrente. Se avete bisogno di assistenza, il capotreno attraversa regolarmente le carrozze avanti e indietro. Il personale in servizio durante il mio viaggio non parlava molto l’inglese, ma la lingua internazionale dei viaggi in treno è stata sufficiente per gestire qualsiasi problema.
Il treno parte puntuale per raggiungere il confine in concomitanza con il servizio diretto a est attraversando la regione della Tracia. Come su molti treni notturni che passano accanto a stazioni deserte, attraversano città addormentate e oltrepassano vagoni merci notturni, il viaggio è caratterizzato da molte frenate e ripartenze. Per gran parte del suo percorso di 570 km, il treno viaggia su una linea a binario unico, con passanti per consentire la circolazione in entrambe le direzioni. Idealmente, il dolce dondolio del treno vi cullerà facendovi addormentare. Anche i tappi per le orecchie possono tornare utili.
1.30 (circa): sveglia per i controlli al confine
Il treno non offre una notte indisturbata, ma anche questo fa parte del divertimento. Superata Edirne (che ospita la Moschea Selimiye del XVI secolo, una delle meraviglie dell’architettura islamica ottomana), ci si deve fermare al posto di confine di Kapıkule, che insieme alla sua controparte bulgara è il valico di frontiera via terra più trafficato d’Europa. Poco lontano c’è anche il confine con la Grecia.
La stragrande maggioranza dei viaggiatori attraversa i controlli al confine in auto, ma Kapıkule si distingue per una procedura di immigrazione particolarmente scomoda. Qui i passeggeri assonnati devono scendere dal treno, camminare lungo la banchina e fare la fila per farsi apporre il timbro sul passaporto, e poi aspettare che tutti gli altri passeggeri facciano altrettanto. Quando tutti i passaporti sono stati timbrati, si può tornare a bordo e rimettersi a dormire. L’intera operazione dura circa un’ora, dopo di che si esce lentamente dalla Turchia verso la Bulgaria e l’Unione Europea.
Dal momento che Kapıkule è uno dei principali confini attraversati dai migranti provenienti dall’Asia e dall’Africa, lo scopo delle recinzioni è evidente e stimola la riflessione di chi, come noi, ha il privilegio di muoversi liberamente tra i due paesi. Anche di notte, questo tratto del viaggio ha un’aria inquietante e blindata, con linee di filo spinato e guardie armate che sorvegliano la scena.
L’ingresso in Bulgaria è un procedimento diverso ma altrettanto lungo. Le guardie salgono sul treno a Svilengrad, la prima fermata in Bulgaria, poi portano via i passaporti per controllarli e timbrarli, un’operazione che incute un certo timore.
Soprattutto a causa di questi controlli al confine, è molto probabile che il treno arrivi in ritardo. È quindi consigliabile prevedere un certo margine di tempo per i collegamenti successivi da Sofia.
3.30-6.30: qualche ora di sonno
Una volta entrati in Bulgaria, potrete dormire qualche ora prima di arrivare a Plovdiv la mattina presto. La capitale culturale della Bulgaria è un posto magnifico per prendersi una pausa dal treno (ci sono treni successivi per raggiungere Sofia, ma bisogna acquistare un altro biglietto). Plovdiv (l’antica Filippopoli), la più antica città d’Europa abitata ininterrottamente, vanta uno spettacolare anfiteatro romano ancora in uso, un centro storico splendidamente conservato pieno di strade acciottolate e incantevoli edifici del XIX secolo, nonché una vasta scelta di graziosi caffè e panetterie economiche. Alla periferia della città si trovano alcune basse colline che offrono belle vedute panoramiche.
Se rimanete a bordo, le carrozze di Istanbul vengono agganciate a un servizio intercity bulgaro per le ultime ore di viaggio verso Sofia. Il paesaggio tra Plovidv e Sofia è un piacevole connubio di colline, boschi e corsi d’acqua, perfetto per affrontare la mattina. L’addetto ai vagoni letto sveglia i passeggeri e offre caffè e tè istantanei in cambio delle eventuali lire turche avanzate. I binari costeggiano i Monti Rodopi e Rila, all’inizio distanti, per poi salire attraverso un passo boscoso prima dell’ultima discesa verso Sofia.
9.35: Arrivo a Sofia
Dopo una lunga notte di sonno interrotto, l’idea di fermarsi in un posto può essere allettante. Per fortuna che la capitale bulgara offre molte cose da fare. Una delle più sottovalutate capitali d’Europa, Sofia vanta alcune grandi attrattive, tra cui l’imponente cattedrale di Aleksandr Nevskij, in stile neobizantino, il Museo Nazionale di Storia Naturale e l’eterogenea Galleria Nazionale Quadrat 500. Per una visita più approfondita, esplorate la scena dell’arte contemporanea bulgara alla Galleria Comunale d’Arte, concedetevi un allettante brunch alla Fabrika Daga e scoprite il panorama cittadino della birra artigianale al Kanaal o in uno degli altri bar e ristoranti trendy della città.
Per continuare il viaggio
I viaggiatori locali con cui ho parlato mi hanno consigliato il viaggio sul treno a scartamento ridotto da Septemvri a Dobrinishte, una deviazione molto panoramica nella regione rurale attraversata dalla linea Plovdiv-Sofia. Da Sofia, Bucarest è la destinazione più ovvia per proseguire verso l’Europa occidentale. Il viaggio in treno dura 10 ore ed è diretto in estate, ma richiede un cambio vicino al confine nelle altre stagioni. Collegamenti più impegnativi raggiungono Belgrado, in Serbia, e Salonicco, in Grecia.