UlisseFest 2026 a Genova: fuggire, finalmente, è una buona idea

Redazione Lonely Planet
3 minuti di lettura

Dal 10 al 12 luglio Genova diventa la capitale di chi ama partire. O, più semplicemente, di chi ama guardare il mondo da un'altra angolazione. Torna UlisseFest, la Festa del Viaggio di Lonely Planet, che quest'anno diventa un 'Elogio della fuga', intesa non come una resa, ma come un cambio di prospettiva. Non come una rinuncia, ma come un modo per rimettere in movimento le idee e immaginare nuove direzioni.

Il pubblico a un concerto di UlisseFest
Il pubblico a un concerto di UlisseFest
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Genova, porto naturale delle partenze

Ci sono città che ospitano un festival. E poi c’è Genova, che sembra averlo inventato senza saperlo. Affacciata sul Mediterraneo, costruita tra moli, salite e orizzonti aperti, è il luogo perfetto per una manifestazione che parla di viaggiatori, esploratori e mondi lontani. Per tre giorni piazze, palazzi storici, giardini e spazi sul mare si trasformano in tappe di un itinerario che attraversa continenti, epoche e discipline. Si passa dalla geopolitica all’Antartide, dalla bicicletta alla fisica quantistica, con la sensazione che ogni incontro sia una coincidenza fortunata capitata dietro l’angolo. L’edizione 2026 coinvolge 10 location cittadine e propone 55 eventi tra reading, talk musicali, concerti, spettacoli e tavole rotonde, affiancati da due mostre, 12 esperienze tra degustazioni, itinerari e showcooking e dall’Academy Lonely Planet, con il il workshop ’Scrivere di viaggi: come diventare autore Lonely Planet’. Un programma ricchissimo, dunque, consultabile su ulissefest.it.

Genova e il Porto Antico; © pawel.gaul/iStockphoto
Genova e il Porto Antico; © pawel.gaul/iStockphoto

Il giro del mondo senza carta d’imbarco

Il bello di UlisseFest è che si può arrivare a Genova e ritrovarsi, nel giro di poche ore, a discutere delle rotte della Via della Seta, delle trasformazioni della Cina contemporanea o delle città che stanno ridefinendo il futuro. Tra gli ospiti più attesi ci sono Cecilia Sala, Paolo Giordano, Pablo Trincia e Bill de Blasio, ex sindaco di New York. Ma il programma assomiglia più a una costellazione che a una lista: giornalisti, scrittori, divulgatori, fotografi e viaggiatori costruiscono un racconto corale che prova a spiegare il presente attraverso il movimento.

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Un incontro dell'edizione 2025 di UlisseFest
Un incontro dell’edizione 2025 di UlisseFest

L’uomo che ci ha insegnato a partire

Per chiunque abbia mai infilato una guida nello zaino, il nome Tony Wheeler ha qualcosa di familiare. Il fondatore di Lonely Planet sarà tra i protagonisti dell’edizione 2026 e ripercorrerà oltre mezzo secolo di viaggi e cambiamenti globali. Un’occasione rara per ascoltare chi ha contribuito a trasformare il viaggio da privilegio per pochi a strumento di scoperta accessibile a milioni di persone. E per capire quanto siano cambiate le mappe del mondo da quando, negli anni Settanta, le sue avventure cominciavano lungo le strade dell’Asia.

Licia Colò sul palco di UlisseFest 2025
Licia Colò sul palco di UlisseFest 2025
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Antartide, Marte e altre deviazioni

A UlisseFest si può passare da una base scientifica nel cuore dell’Antartide a una riflessione sulle missioni spaziali senza sentirsi disorientati. Marco Buttu racconterà la vita a Concordia, uno dei luoghi più isolati del pianeta. Stefano Mancuso mostrerà come le piante siano le vere grandi esploratrici della Terra. Gabriella Greison intreccerà fisica, miti e immaginazione, mentre AstroViktor porterà il pubblico oltre l’atmosfera terrestre. Perché, in fondo, il viaggio più lontano resta sempre quello verso ciò che non conosciamo.

Camminare è una cosa seria

Non tutti gli esploratori attraversano oceani. Alcuni percorrono sentieri, pedalano per migliaia di chilometri o scelgono di viaggiare lentamente. Enrico Brizzi celebrerà il cammino come esercizio di libertà, Fabio Genovesi racconterà il fascino democratico della bicicletta e altri ospiti condivideranno imprese che hanno attraversato decine di Paesi. Storie che ricordano una verità semplice: a volte l’avventura inizia appena si rallenta.

UlisseFest è anche musica: concerti, DJ set, spettacoli musicali ed eventi
UlisseFest è anche musica: concerti, DJ set, spettacoli musicali ed eventi
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Concerti con vista sul mare

Quando il sole cala, UlisseFest cambia ritmo, e la musica diventa un altro modo di viaggiare. Ci saranno Julian Marley, Francesco Gabbani, i Negramaro e il ritorno di Kruder & Dorfmeister. All’alba, invece, il mare farà da sfondo a concerti più intimi, mentre tango, reggae, sonorità africane e racconti musicali costruiranno una geografia parallela fatta di note e migrazioni culturali.

Il Palazzo Ducale di Genova, una delle sedi di UlisseFest 2026; © JackF/iStockphoto
Il Palazzo Ducale di Genova, una delle sedi di UlisseFest 2026; © JackF/iStockphoto

Il viaggio più vicino è Genova

Mentre si parla del mondo, si ha l’opportunità di guardare meglio l’incredibile città che ospita il festival. Tour nelle botteghe storiche, percorsi tra i Rolli Patrimonio UNESCO, degustazioni, laboratori e itinerari nei caruggi permettono di scoprire una Genova lontana dalle cartoline. Una città che si lascia capire poco alla volta, tra antiche drogherie, palazzi nobiliari e scorci di mare che compaiono all’improvviso.

Forse è questo il senso dell’UlisseFest. Ricordarci che la fuga migliore non è necessariamente quella che ci porta più lontano, ma quella che ci fa tornare a guardare il mondo e i luoghi che attraversiamo con occhi diversi.

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