Dolomiti in ottobre: quando i larici diventano oro
In ottobre, quando l'autunno ha fatto ormai capolino, le Dolomiti si accendono d'oro. Sono i boschi di larici che da verdi vestono le loro chiome di un giallo intenso, dorato. Dalle Pale di San Martino alle Odle, dalla Val Badia alle Dolomiti di Sesto e a Braies, fino a Cortina e al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, vediamo insieme alcuni dei posti migliori dove ammirare il foliage d'autunno creato dai larici sulle Dolomiti.
Valle di Primiero
Nel cuore delle Pale di San Martino, il sentiero che risale la Val Canali attraversa un bosco di larici che a fine ottobre si tinge di un giallo intenso. Un altro luogo da non perdere se si vuole ammirare il foliage da queste parti è il piccolo Lago di Calaita, a circa mezz’ora d’auto da Fiera di Primiero. Qui i larici cingono le sponde del lago, mentre sulla superficie dell’acqua si riflettono le Pale di San Martino.
Val di Funes
La Val di Funes sale fino a raggiungere il gruppo delle Odle. Il Sentiero Adolf Munkel parte dal parcheggio di Malga Zannes e si snoda per circa 9 chilometri attraversando un bosco di larici dominato dalla Furchetta e dal Sass Rigais.
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Val Badia, il Sentiero dei Larici
Per i più curiosi, a San Cassiano c’è il Trù di Lersc, il Sentiero dei Larici. Si tratta di un percorso didattico-naturalistico che attraversa boschi di larici e prati alpini ai confini del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies. Lungo il sentiero ci sono diversi pannelli dedicati alla flora, alla fauna e alla geologia di questa zona.
Val Fiscalina, nelle Dolomiti di Sesto
Con l’auto ci si ferma al parcheggio di Piano Fiscalina (oltre questo punto la valle è chiusa al traffico), poi si prende il sentiero che arriva al Rifugio Fondovalle attraversando uno splendido lariceto.
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Lago di Braies, in Val Pusteria
Le sponde di questo lago sono costellate di abeti rossi e larici che, in ottobre, mettono in scena uno spettacolo unico. Per ammirarli al meglio, consigliamo la passeggiata che permette di girare tutto intorno al lago.
Cortina d’Ampezzo e il Passo Giau
La Regina delle Dolomiti permette di godere del foliage dei larici da almeno due punti. Il Lago Federa, ai piedi della Croda da Lago, è probabilmente lo scorcio più fotografato dell’autunno in queste zone, ma si tratta di un percorso impegnativo. Il Lariceto di Rio Gere si trova sulla strada per il Passo Tre Croci ed è uno dei boschi di larici più estesi delle Alpi. Infine, i 29 tornanti che salgono verso il Passo Giau, partendo da Selva di Cadore, attraversano un fitto lariceto che, poco prima del valico, finisce, lasciando spazio ai pascoli che caratterizzano le pendici del Nuvolau e della Gusela.
I lariceti del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi
Nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi i lariceti crescono tra i 1.700 e i 1.900 metri. Se ne trovano diversi ai Piani Eterni, in Val del Menegaldo, sui Monti del Sole, sulla Schiara e nel gruppo del Prampèr.