Best in Travel 2015: Top città

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Da Washington a Plovdiv. Dalla Milano dell'Expo a Chennai, la nuova megalopoli indiana. Ecco le prime dieci città da visitare il prossimo anno. E se vuoi saperne di più c'è un intero libro da consultare.

Dopo settimane di confronto e dibattiti animati tra viaggiatori, autori e community online, ecco la lista delle 10 città da visitare nel 2015 . Alcune di queste sono state colpevolmente sottovalutate, altre quest'anno festeggiano eventi speciali. Altre ancora hanno subito trasformazioni così incredibili che stenterai a riconoscerle. E allora rifatti gli occhi con le prime dieci città di Lonely Planet 2015.

1. Washington, DC, Stati Uniti. Vivi la storia

Il Campidoglio al tramonto visto da Pennsylvania Ave, Washington, DC. Foto di Richard Nowitz/Getty Images

Washington è una delle città più ricche di musei e monumenti al mondo, e lo Smithsonian Institution - un network di 19 musei, zoo e centri di ricerca - rappresenta indubbiamente una grande attrazione. Ma quest'anno cade anche il 150° anniversario dell'assassinio di Abraham Lincoln e la città commemorerà la scomparsa del sedicesimo presidente americano con tutti gli onori del caso. Il famoso cappello a cilindro, la pistola che sparò il colpo mortale e altri cimeli di quel giorno storico verranno messi in mostra in tutta la città. Attualmente sono in corso diversi progetti - fra cui il CityCenterDC, a downtown, e The Yards, in un'ex zona industriale lungo l'Anacostia River, entrambi destinati a essere inaugurati in più fasi a partire dal 2015 - che trasformeranno il panorama urbano con una serie di condomini, alberghi, negozi e spazi pubblici. Cerchi di più? Ha appena aperto l'American Veterans Disabled for Life Memorial. E poi una ricchissima offerta di locali gay-friendly, incredibili ristoranti etnici (tra cui spiccano quelli etiopi) e una lunga tradizione di arti dello spettacolo in sedi come il Kennedy Center rendono la capitale statunitense una meta assolutamente indimenticabile. 

2. El Chaltén, Argentina. Prima che questa capitale del trekking cresca troppo.

Prendi la splendida Zermatt, elimina ogni edificio oltre i due piani (e le tre stelle!), aggiungi un mix di artigiani, imprenditori, studenti e un paio di gauchos, miscela bene e otterrai l'atmosfera che si respira nel centro abitato più giovane dell'Argentina. Se sul villaggio (chiamarlo città sarebbe troppo) troneggiano il profilo frastagliato del Monte Fitz Roy (3405 m) e il misterioso Cerro Torre orlato di ghiacciai (3102 m), i suoi barrios includono i 726.927 ettari incontaminati di ghiacciai, vette, laghi, foreste e cascate del Parque Nacional Los Glaciares, dichiarato Patrimonio dell'Umanità.  Considera poi che qui si trova la seconda calotta glaciale del mondo dopo quelle polari, l'aspro e misterioso Campo de Hielos Sur (Campo di ghiaccio Patagonico Sud), e capirai perché El Chaltén, che nel 2015 compie 30 anni, sia diventata la capitale argentina del trekking. El Chaltén offre ancora l'atmosfera di un villaggio, con una disordinata via principale, strade laterali sterrate e l'assenza di campo per i cellulari. Certo, i visitatori vengono per vedere Los Glaciares, ma se camminare o arrampicarti non fa per te, potrai comunque scegliere fra equitazione, mountain bike e pesca, oppure goderti una birra artigianale e concederti altri svaghi altrettanto rilassanti.

3. Milano, Italia. Un'esposizione universale di cibo e cultura.

Vista dal Duomo di Milano. Foto di FotoVoyager/E+/Getty Images

Dici Milano e pensi al quadrilatero della moda, agli affari della Borsa, alla settimana del design. Eppure la seconda città più grande d'Italia è molto altro ancora. Milano offre i musei civici più ricchi del paese, un incredibile programma di mostre e collezioni, teatri sempre affollati. Negli ultimi anni la città è molto cambiata: lo stesso tessuto urbano è in continua evoluzione. Grattacieli con ambizioni da skyline newyorchese si sono imposti nell'immaginario collettivo e quartieri periferici meno conosciuti (l'Isola con i suoi ristoranti, la Bovisa, San Siro e le vecchie osterie), sono sempre più simbolo di una città multi-centrica e multietnica. Questo, lo sappiamo tutti ormai, è anche l'anno dell'Expo. L'ultima delle esposizioni mondiali che si tengono da metà '800 si terrà da maggio ad ottobre e avrà per tema il cibo, con un focus sull'agricoltura sostenibile e la nutrizione globale. Gli oltre 1.1 milioni di metri quadri sede dell'evento verranno allestiti come una classica città dell'impero romano, con vie simmetriche, un canale e un grande lago artificiale circondato dai padiglioni. Esplora il Future Food District, osserva le dimostrazioni culinarie, passeggia tra i musicisti e i ballerini di strada o concediti delle degustazioni di vino notturne. In passato le esposizioni universali hanno fatto conoscere o reso popolari cibi oggi onnipresenti come lo zucchero filato, i coni gelato e gli hamburger. A Milano potrai scoprire cosa mangeremo tra 50 anni.

4. Zermatt, Svizzera. Un anniversario ad alta quota

Discesa veloce sulle Alpi Svizzere, una delle irresistibili attrazioni di Zermatt. Foto di George Clerk/ E+/Getty Images

Sin dalla fine del diciannovesimo secolo, escursionisti intrepidi, scalatori appassionati di sci e montagna vanno matti per il Cervino (Matterhorn in tedesco) che si erge sopra Zermatt. E ciò sarà ancora più evidente quest'anno, perché questa regina delle località montanare celebra il 150° anniversario della prima scalata alla sua magica vetta. Nel 1965 lo scalatore inglese Edward Wymper condusse trionfalmente la sua squadra di sette alpinisti alla quota di 4478 metri. Ma durante la discesa una corda si spezzò e Wymper rimase ucciso dopo un volo lungo la parete nord di oltre 1200 metri. La tragedia contribuì comunque all'ascesa di Zermatt come una tra le località ad alta quota più ambite del pianeta. Gli eventi per l'anniversario includono l'apertura a luglio del nuovo rifugio di Hörnli Hut, situato alla base del Cervino a 3260 metri. Ma se non sei un superman o uno scalatore non dovrai sudare per forza: a intrattenerti ci penserà un intenso spettacolo teatrale che ricreerà su un palcoscenico all'aperto la storica scalata (e la tragica discesa) di Wymper. La scenografia? La splendida natura circostante, ovviamente.

5.La Valletta, Malta. A 450 anni dal grande assedio.

Il Calare del sole sull'antico porto di Masamxett, alla Valletta. Foto di Nicholas Pitt/Getty

Negli ultimi anni ha subito un profondo restauro in chiave moderna, per la verità non del tutto apprezzato dalla gente del luogo. L'iniezione di architettura contemporanea include l'elegante City Gate di Renzo Piano, la sede del parlamento, con una facciata in blocchi di pietra tagliati al laser e il suo auditorium all'aperto: uno scheletro di metallo costruito sulle rovine della Opera House. Il profilo dei palazzi settecenteschi ben conservati di La Valletta si staglia lungo una griglia di strade alla fine delle quali si intravede il mare color cobalto. È proprio questo contrasto tra vecchio e nuovo a rendere le creazioni di Renzo Piano ancora più sorprendenti. Quest'anno la città commemorerà anche i 450 anni dal Grande Assedio. Nel 1565, un numero esiguo di cavalieri cristiani maltesi combatté l'esercito turco in uno scontro segnato da massacri, inganni e spargimento di sangue su entrambi i fronti. L'anniversario sarà particolarmente sentito l'8 settembre, il giorno della vittoria, che verrà preceduto da una messa solenne e una serata letteraria.

6.Plovdiv, Bulgaria. Un gioiello emerso dopo ottomila anni.

Una Plovdiv innevata risplende al tramonto. Foto di Maya Karkalicheva/Getty Images

Uno dei centri storici più belli d'Europa sullo sfondo degli imponenti monti Rodopi, migliaia di tesori storici, una scatenata vita notturna e uno spiccato senso dell'umorismo. Ci sono un bel po' di ragioni per visitare la seconda città della Bulgaria. Eppure Plovdiv è sempre rimasta nell'ombra. Solo gli ultimi decenni l'hanno trasformata in una città vivace e moderna: le sue notevoli rovine (tra cui un anfiteatro nel centro della zona commerciale) sono state lentamente portate alla luce tra gli anni '70 e '80 . E nel corso degli anni 2000, edifici storici inutilizzati sono stati restaurati e convertiti in musei, ristoranti e alberghi. Finalmente Plovdiv è emersa dal suo bozzolo: con tutte le affascinanti strade acciottolate, le case delicatamente dipinte, i mercati artigianali, i musei e i negozi invitanti a prezzi accessibili. Ed è valsa la pena aspettare così tanto.

7.Salisbury, Inghilterra. Festeggia gli 800 anni della Magna Carta

La Salisbury Cathedral vista attraverso la nebbia dell'alba. Foto di Andreas Jones/Getty Images

Per troppo tempo i viaggiatori hanno considerato Salisbury una breve sosta sulla strada per Stonehenge. Ma il 2015 è l'anno in cui visitatori si fermeranno in questa città tipicamente inglese a godersi i festeggiamenti per gli 800 anni del suo più grande tesoro: la Magna Carta. Stesa e firmata sulle sponde del Tamigi nel 1215, la Magna Carta ha limitato il potere del re e fissato i diritti della gente comune, ispirando movimenti per la giustizia e la libertà in tutto il mondo. Come sede della copia originale meglio conservata (le altre sono a Londra, alla British Library e al Lincoln Castle), la Cattedrale di Salisbury sarà il fulcro delle celebrazioni. Ospiterà nuove esposizioni, una serie di conferenze, una festa dei fiori e molti altri eventi in fase di definizione. Difficile immaginare un momento migliore per visitare Salisbury dell'anno in cui la libertà di tutti gli uomini verrà celebrata nelle sue strade.

8.Vienna, Austria. Per celebrare il Ring

Il Kunsthistorisches Museum sulla famosa Ringstrasse. Foto di Matthew Dixon/Getty Images

Francesco Giuseppe, l'ultimo monarca asburgico davvero influente, iniziò il suo tour de force architettonico nel 1865 con la realizzazione della Ringstrasse. È il viale ad anello che racchiude in un abbraccio sontuoso il centro storico di Vienna, collegando la neogotica Rathaus alla neorinascimentale Staatsoper. Il Ring cambiò il volto di Vienna al punto che, 150 anni dopo, ne rappresenta ancora ancora il fiore all'occhiello. Quest'anno un programma di eventi speciali e mostre ne celebrerà l'anniversario, per non parlare dell'Eurovision Song Contest di quest'anno. Dimentica compromessi e confini sociali, questa è una città dove si può andare in discoteca in dirndl (l'abito tradizionale), discutere di opera lirica allo stand delle salsicce e vivere la tua favola del 21° secolo. In più, con il completamento della nuova Hauptbahnhof, arrivare nella capitale austriaca sarà più facile che mai. Vai a Vienna. Ti divertirai un mondo.

9.Chennai, India. L'altra megalopoli indiana.

Rimarrete a bocca aperta davanti al sensazionale tempio Kapaleeshwarar. Foto di Surdashan V/Getty Images

La capitale dell'afoso sud indiano è stata a lungo considerata come un punto di partenza per altre zone dell'India, invece di un luogo da visitare per le sue attrazioni. La gente del posto spera però di cambiare questa tendenza nel 2015. Con l'avvio della Metro Rail Chennai, il primo sistema di trasporto di massa integrato in India, Chennai prevede di diventare una meta più allettante a livello internazionale. Di certo i treni con aria condizionata, veloci e frequenti cambieranno il modo di viaggiare verso questa metropoli calda e umida. A Chennai le cose da vedere sono tante: templi dravici ricoperti di statue, affascinanti musei, fortificazioni e chiese dell'epoca coloniale inglese, una spiaggia lunga tre chilometri affollata di giorno e notte grazie ai numerosi locali, e la seconda più grande industria indiana del cinema che ha il suo fulcro a Kollywood nel sobborgo occidentale di Kodambakkam.

10.Toronto, Canada. La capitale dello sport.

Lo skyline al Marina Quay West di Toronto brilla nella penombra. Foto di Alan Copson/AWL Images/Getty Images

La città più multiculturale del mondo, una vivace megalopoli dove si parlano oltre 140 lingue, promette di essere particolarmente animata durante quest'anno, quando circa 250.000 visitatori arriveranno per i Giochi panamericani. Una serie di progetti di opere pubbliche, per un investimento complessivo di 1,5 miliardi di dollari, sono in fase avanzata di realizzazione. Tra queste la lungamente attesa Union Pearson Express, linea ferroviaria che sposterà i passeggeri dall'aeroporto di Toronto al centro in 25 minuti, rendendo più accessibile che mai l'allettante offerta culinaria e culturale dei quartieri di questa città. Ci si può aspettare che il 2015 sia un altro anno grandioso per la scena dei ristoranti di Toronto. E se è la vita notturna a piacerti, allora ti innamorerai di questa città a prima vista: l'influenza delle vicine New York e Montreal le assicurano una costante posizione d'avanguardia. La musica dal vivo è protagonista nei vivaci bar di quartiere e nelle sale prova delle band.