La città irlandese che si scatena ad Halloween

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Con secoli di storia alle spalle e famosa per aver fatto da sfondo a una serie TV di grande successo, Derry fonde in modo affascinante passato e modernità. È una delle città più grandi dell’Irlanda del Nord, a 4 ore di autobus da Dublino, il che la rende perfetta per una breve gita. Qui c’è tanta storia da scoprire, dall’assedio di Derry alla battaglia del Bogside fino alla Bloody Sunday. Una passeggiata lungo le mura del XVII secolo che circondano la città è d’obbligo, così come un tour dei murales del Bogside e l’opportunità di godersi la fiorente scena musicale dal vivo nei vivaci pub della città. E se la visitate nel mese di ottobre, noterete che Derry festeggia Halloween con un entusiasmo superiore alla media. Ecco cosa aspettarsi (oltre ad altri tre ottimi motivi per visitarla).

Il murale dedicato a “Derry Girls”. Beatriz Antunes/Lonely Planet
Il murale dedicato a “Derry Girls”. Beatriz Antunes/Lonely Planet
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1. Partecipate al Festival di Halloween

A ottobre, i pub decorano le loro vetrine con Jack Skellington, fantasmi e zucche, e l’orologio della Guildhall si tinge di un arancione intenso. Derry si impegna a creare quello che definisce il più grande festival di Halloween d’Europa. L’evento prende il via nei giorni che precedono Halloween, con tour infestati dai fantasmi, mostre d’arte e spettacoli, per culminare in una parata la notte del 31 ottobre. I bambini, vestiti con costumi di ogni tipo, ballano al ritmo di “Thriller” di Michael Jackson per le strade della città, e la serata si conclude con i fuochi d’artificio.

Il “Monster Halloween Funfair” a Ebrington Square. Beatriz Antunes/Lonely Planet
Il “Monster Halloween Funfair” a Ebrington Square. Beatriz Antunes/Lonely Planet

La decisione della città di puntare tutto su Halloween può sembrare arbitraria, ma Derry ha un legame profondo con questa stagione spettrale. L’Irlanda è la culla di Halloween, che affonda le sue radici nel Samhain, una festa pagana celtica che celebrava il raccolto e l’avvicinarsi dell’inverno. Si crede che in questo periodo il velo tra i vivi e i morti si assottigli, e indossare maschere e costumi sia un modo per le persone di camuffarsi dagli spiriti. La storia di questi festeggiamenti è legata anche al periodo dei “Troubles”. In quell’epoca, a causa delle frequenti minacce di attentati nel centro della città, gli abitanti di Derry non trascorrevano molto tempo nei pub. La leggenda locale narra che un proprietario di pub particolarmente creativo cercò di attirare nuovamente i clienti organizzando una festa in maschera sfarzosa. Quando anche quella divenne bersaglio di una minaccia di attentato, i festaioli non si lasciarono scoraggiare; si limitarono semplicemente a spostarsi al pub successivo. Da allora le feste in maschera sono diventate una vera e propria ossessione, diffondendosi in tutta la città.

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Una parata di Halloween a Derry. Beatriz Antunes/Lonely Planet
Una parata di Halloween a Derry. Beatriz Antunes/Lonely Planet

2. Passeggiata lungo le mura

Costruite all’inizio del XVII secolo come difesa per i coloni provenienti dall’Inghilterra e dalla Scozia, le mura di Derry rendono la città l’unica ancora completamente fortificata di tutta l’Irlanda. Potrete trascorrere un piacevole pomeriggio passeggiando lungo le mura, che misurano circa 1,5 km di circonferenza, immergendovi così nella storia di Derry. Prenotate una visita guidata per goderne appieno.

Lungo il percorso, non perdetevi il murale dedicato a Derry Girls, un omaggio alla commovente serie TV ambientata nella Derry degli anni ’90. Un’altra attrazione lungo le mura è la Cattedrale di San Columba, un imponente edificio originariamente costruito nel 1633 dall’Honourable Irish Society. Passeggiare tra i banchi mentre la luce del sole filtra attraverso le abbaglianti vetrate colorate rende la visita alla cattedrale un’esperienza spirituale anche per i non credenti.


Un monumento nel quartiere di Bogside. Beatriz Antunes/Lonely Planet
Un monumento nel quartiere di Bogside. Beatriz Antunes/Lonely Planet
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3. Un tuffo nella storia

Derry ha vissuto una storia turbolenta. A seguito degli attacchi contro gli attivisti pacifici impegnati nella lotta per i diritti civili in Irlanda del Nord alla fine degli anni ’60, la regione è stata travolta da un periodo di disordini civili e violenze noto come “The Troubles”. Sebbene i Troubles siano ufficialmente terminati con la firma dell’Accordo del Venerdì Santo nel 1998, il passato rimane particolarmente vivo nel quartiere di Bogside, teatro del massacro della Bloody Sunday. Il Museum of Free Derry, situato in questo quartiere, è dedicato alla memoria della lotta per i diritti civili. La sua ricca collezione di cimeli, foto e video offre una comprensione più chiara del passato di Derry e del ruolo fondamentale svolto dal Bogside nel movimento per i diritti civili.

Intorno al museo si possono notare diversi monumenti, dedicati tra l’altro a coloro che furono uccisi dalle forze britanniche durante i Troubles e ai membri dell’IRA (Esercito Repubblicano Irlandese). Il passato si intreccia con il presente presso il monumento a Free Derry, dipinto con i colori della bandiera palestinese.

Questo monumento ricorda lo slogan iconico «You are now entering Free Derry» («State entrando a Free Derry»), che fu dipinto su un muro nel Bogside durante i Troubles e divenne presto un simbolo del movimento per i diritti civili.

La storia di Derry si riflette anche nel Peace Bridge. La sua costruzione aveva lo scopo di unire la sponda orientale, prevalentemente protestante, con quella occidentale, prevalentemente cattolica. Inaugurato nel 2011, collega il centro di Derry con Ebrington Square, una piazza di recente realizzazione che in origine era stata occupata dalle forze giacobite durante l’assedio di Derry e che in seguito ospitò una caserma. Oggi è popolata da bar, ristoranti e dall’Ebrington Hotel, un albergo a quattro stelle ospitato in un edificio risalente al 1842.

Il pub O’Loughlins su Waterloo Street. Beatriz Antunes/Lonely Planet
Il pub O’Loughlins su Waterloo Street. Beatriz Antunes/Lonely Planet

4. Fate un giro dei pub

E per finire in bellezza: un bel giro dei pub alla vecchia maniera. Una tappa imperdibile a Derry è O’Loughlin’s. La sua facciata rosso vivo è facile da individuare. All’interno, le pareti sono ricoperte di poster vintage, insegne d’epoca, soprammobili e cimeli. Ordinate una Guinness appena spillata in questa capsula del tempo e bevetela sotto le vecchie brocche e le lanterne appese al soffitto. Venite durante una delle sessioni di musica tradizionale del pub per un’esperienza davvero speciale, gustandovi una pinta tra le note della musica dal vivo.



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