Aeroporti: 10 modi per ammazzare l'attesa - 1° parte

Redazione Lonely Planet
2 minuti di lettura

Hai passato il check-in, ti sei liberato dei bagagli e hai in mano la carta d'imbarco. Benissimo, ma che cosa puoi fare se il volo non è proprio imminente e se la tua rilettura di Guerra e pace attraversa una fase di stanca? Ecco dieci idee dei nostri autori. Rigorosamente raccolte con l'esperienza sul campo o, meglio, in aeroporto. In questo articolo la prima parte della top ten. Per leggerla tutta, clicca qui

Perú, pista di atterraggio di Arequipa © Fotografia di Davide Perdomo
Perú, pista di atterraggio di Arequipa © Fotografia di Davide Perdomo
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Aeroporti: 10 modi per ammazzare l'attesa - 1° parte

UN PO' DI ESERCIZIO
L'attesa ti ha fatto venire voglia di sgranchirti le gambe? Bene, fai un po' di ginnastica! Molti hub dispongono di centri fitness ai quali è possibile accedere con pass giornalieri. Alcuni sono aperti 24 ore su 24. Non hai con te la tenuta ginnica? Beh, puoi camminare avanti e indietro per i corridoi, che in questi luoghi di solito abbondano. Non metterti a correre, però. Potresti attirare l'attenzione del personale di sicurezza!

SPA & RELAX
Le mode arrivano ovunque. Così, negli scali internazionali è sempre più facile trovare una spa o un bagno turco nei quali rilassarsi e tenere a bada la paura di volare. Un bel massaggio, una maschera tonificante per il viso e qualche applicazione di olio aromatico e sarai pronto a scivolare nel sonno nel tuo imminente volto intercontinentale. Una sola cautela: non addormentarti prima, perché potresti perdere l'aereo.

LUSSO IN SALA D'ATTESA
Un tempo riservate a passeggeri di prima classe, le deluxe lounge sono oggi una realtà alla portata di tutti, a patto che si sia disposti a pagare un piccolo prezzo. Ne vale la pena, perché per qualche ora ti sentirai come a casa, e forse anche un po' meglio. Poltrone morbidissime, buffet di delizie e, naturalmente, giornali, riviste e wi-fi grauito - cosa non scontata, visto che di solito gli aeroporti fanno pagare la connessione. Se ti sembra il massimo, senti questa: nella Plaza Premium Lounge di Kuala Lumpur c'è anche un campo da golf. Insuperabile.

UNO SGUARDO AI PROPRI SIMILI
Se c'è qualcosa che difficilmente manca negli aeroporti sono le persone. Inizia a guardarle e studiarle. Quante cose puoi scoprire su di loro con un'osservazione accurata? Non serve essere Sherlock Holmes per andare lontano. Un pizzico di cattiveria può aiutare: pare che il massimo divertimento per alcuni sia giudicare il pessimo abbigliamento del prossimo. Si inizia dalle scarpe e si finisce con il taglio di capelli o con il cappello.

VETRINE, VETRINE!
Gli inglesi lo chiamano window shopping e non c'è espressione migliore per indicare il misto di ammirazione e impotenza di questo diffuso e per nulla costoso passatempo. Molti aeroporti hanno intere aree dedicate, con prezzi alti perché, in definitiva, non c'è molto spazio per la concorrenza. Non è il caso di fare un elenco delle griffe che ti aspettano a braccia aperte, ma prova a fare un sondaggio con i tuoi amici: quante scarpe di marca hanno comprato per vincere la noia dell'attesa? E quanti genitori in viaggio di lavoro non hanno saputo resistere alla tentazione di acquistare un regalino per i propri figli? Un tempo andavano di moda i modellini del Concorde. Chissà ora, visto che quel gioiello non vola più.

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