Socotra, il paradiso perduto

Redazione Lonely Planet
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Situata al largo del Corno d’Africa e della Penisola Arabica, Socotra fa parte, politicamente, dello Yemen e, geograficamente, dell’Africa. Inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO nel 2008, l’isola presenta un entroterra selvaggio e arido che ospita però una notevole biodiversità: più di 700 specie di Socotra (tra cui un terzo delle specie che ne costituiscono la flora) sono introvabili altrove. I geografi considerano Socotra una delle terre non vulcaniche più remote al mondo, e proprio i milioni di anni di isolamento sono all’origine della straordinaria varietà di flora e fauna. 

Socotra è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 2008@Ovchinnikova Irina/Shutterstock
Socotra è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 2008@Ovchinnikova Irina/Shutterstock
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Ai confini della terra

Socotra faceva parte, centinaia di milioni di anni fa, del supercontinente detto Gondwana; le bellezze naturali, come anche le ammalianti leggende, abbondano in questa terra antica. Scrittori del calibro di Platone e Marco Polo attribuirono poteri magici ai suoi abitanti, e qualcuno arrivò a identificarla come il perduto Giardino dell’Eden. Del resto, a Socotra hanno vissuto o vivono creature leggendarie: l’albero drago di Socotra, ma anche Sinbad il Marinaio – quello delle Mille e una notte – che durante il suo quinto viaggio perse qui la sua nave per colpa di un gigantesco rapace. 

Più di 700 specie di Socotra  sono introvabili altrove @Lukas Bischoff Photograph/Shutterstock
Più di 700 specie di Socotra sono introvabili altrove @Lukas Bischoff Photograph/Shutterstock

Caratterizzata da un clima aspro, coerentemente con la sua posizione di crocevia di imperi commerciali, civiltà e religioni, Socotra è senza dubbio africana e araba, ma mantiene al contempo una sua identità, fieramente indipendente. Anche geograficamente non ha eguali, con la sua costa desertica che emerge dal mare. 

Nell’interno piante dall’aspetto surreale crescono abbarbicate a scogliere spoglie o distese su paesaggi lunari. In altre zone, la terra è solcata da gole profonde disseminate di palme. Sull’isola maggiore vivono non più di 60.000 abitanti; ma allontanatevi appena dal centro abitato e vi sembrerà di trovarvi su un’isola deserta ai confini della Terra. 

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Socotra faceva parte, centinaia di milioni di anni fa, del supercontinente detto Gondwana; @Michail_Vorobyev/Shutterstock
Socotra faceva parte, centinaia di milioni di anni fa, del supercontinente detto Gondwana; @Michail_Vorobyev/Shutterstock

Cosa vedere a Socotra

Albero drago di Socotra (Dracaena cinnabari) Un albero dall’aspetto bizzarro che sta a metà tra un ombrello e un candelabro, dalla cui corteccia cola resina rossa. 

Altre piante endemiche Ammirate l’albero del cetriolo (Dendrosicyos socotranus), il melograno di Socotra (Punica protopunica), o la rosa del deserto di Socotra (Adenium socotranum), simile a un baobab. 

Rettili Delle 31 specie dell’isola, 29 sono endemiche, tra cui il camaleonte di Socotra (Chamaeleo monachus). 

Uccelli Socotra ospita 225 specie di avifauna, tra cui sei introvabili altrove: varietà endemiche di passeri, cisticole, storni, nettarine, zigole e incana. 

Roc Il gigantesco uccello rapace che distrusse – almeno così dice la leggenda – la nave di Sinbad. 


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