Viaggio e assicurazione, coppia d'assi

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C’è chi la schiva volontariamente, chi non la conosce a dovere, chi se la scorda e chi non viaggerebbe mai senza: l’assicurazione di viaggio però rimane uno strumento imprescindibile.

Lo diceva anche Tony Wheeler, fondatore di Lonely Planet: “Tutto quello che devi fare è decidere di partire e la cosa più difficile è fatta. Quindi parti”. Il problema è che quella decisione va presa schivando tutti i ‘contro’ della lista: e se qualcosa va storto? Se le mie valigie finiscono disperse? Se mi ammalo? Se perdo il volo? Tutte considerazioni che spesso vengono accantonate per leggerezza o peggio per scaramanzia: errore, perché è proprio l’assicurazione di viaggio che convertirà una Waterloo completa in una seconda occasione.

Valutare le alternative

Innanzitutto, ricordate che con una cifra tutto sommato contenuta spesso potreste risparmiare molti soldi che sfumerebbero senza copertura. Il vostro premio assicurativo coprirà molti imprevisti decisamente costosi: primo fra tutti, quello in cui foste impossibilitati a partire. Poi c’è tutto quello che riguarda le spese sanitarie, e non ci riferiamo solamente a quei paesi dove la sanità è privata: un accordo internazionale che coinvolge anche l’Italia agevola i trattamenti in alcune nazioni come Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Irlanda, i paesi scandinavi o l’Olanda, ma l’assicurazione potrebbe garantirvi condizioni migliori. Poi c’è la faccenda dei bagagli: in che modo e in che misura è assicurato il loro contenuto – elettronica, abbigliamento, eventuali acquisti – in caso di furto o smarrimento? E i danni arrecati a terzi, ad esempio guidando una macchina a noleggio, come vengono refusi – se vengono refusi? Avete in programma di praticare sport particolari – alpinismo, sci o altre attività a rischio – nella meta del vostro viaggio? Qual è la copertura assicurativa in caso di infortunio, contando oltretutto che se tali attività sono praticate a livello professionale è molto difficile che siano incluse nella polizza?

Come risparmiare

Questi sono solamente alcuni dei problemi a cui potreste andare incontro lontano da casa, quindi controllate bene ogni clausola e rapportatela al vostro viaggio: scegliendo una formula ristretta ma sufficiente potreste risparmiare molto senza che la copertura ne risenta.

Sul nostro sito trovate tutto il necessario per sottoscrivere una polizza con Allianz Global Assistance, partner di Lonely Planet in Italia. Potete modellare le vostre necessità di copertura in rapporto alla tipologia di viaggio intrapreso: in base alla durata del viaggio, ad esempio, sopra o sotto i 45 giorni. Polizze specifiche sono dedicate ai viaggi studio (nel caso di una sola andata e ritorno o di più spostamenti), alle trasferte di lavoro (90 giorni consecutivi per il singolo viaggio), alle vacanze sulla neve (con eventuale rimborso ski pass e scuola sci). Esiste inoltre una soluzione per i weekend mordi e fuggi in giro per l’Europa.

Ogni formula è integrabile con aggiunte per personalizzare completamente l’offerta: oltre alle garanzie di base complete di assistenza 24 ore su 24 e spese mediche, vengono proposte diverse garanzie opzionali aggiuntive che il viaggiatore può decidere di abbinare.

Ricordate che per quanto riguarda le assicurazioni di viaggio non è necessario strafare, ma è bene prevedere ogni possibilità.