Pianificare il viaggio - III parte: sicurezza

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Con un po' di buon senso e adottando le consuete precauzioni, non corrererai particolari pericoli nel tuo viaggio.

Avventura senza troppi rischi

Stai parlando con grande eccitazione della tua idea di fare un trekking attraverso la Bolivia o di attraversare in motocicletta il Sud-est asiatico. Hai rassicurato il tuo interlocutore, dicendo che indosserai il casco. E ti accorgerai, con un pizzico di soddisfazione, che ti sta guardando con un misto di paura, di stupore e, soprattutto, con una buona dose di 'non-lo-farei-se-fossi-in-te'. Allora pensi: "Bazzecole, per un grande viaggiatore come me!".

Bene, la nostra simpatia è tutta per te, ma non è detto che il tuo amico (o amica) non abbia le sue ragioni. Forse vuole semplicemente dirti di non essere avventato e di considerare alcune norme di sicurezza.


Partire informato

Con un po' di buon senso e adottando le consuete precauzioni, non correrai particolari pericoli nel tuo viaggio. L'arma in più alla quale ti consigliamo di non rinunciare è l'informazione. Raccogliere notizie e suggerimenti prima della partenza può servire a evitare contrattempi durante il viaggio. E in qualche caso potrebbe anche servire a cambiare meta.

Ecco dove trovare preziose indicazioni.

Destinazioni Lonely Planet: ti informano se in un paese è attivo un particolare allarme sicurezza; 

Viaggiare Sicuri: sito del Ministero degli Esteri realizzato in collaborazione con l'ACI; paese per paese una miniera di indicazioni per muoversi senza rischio;

Ministero degli Affari Esteri Italiano, il cui numero (tel. 06 491 115) è attivo 24 ore su 24;

> il sito in italiano del Dipartimento Federale Affari Esteri della Svizzera.

Nel posto sbagliato

A volte ti accadrà di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. È capitato anche a Tom Hall, autore Lonely Planet. 
"Alcuni anni fa - racconta Tom - il governo britannico arrestò l'ex dittatore cileno Pinochet, scatenando un'ondata di risentimento anti-britannico per le strade di Santiago. In compagnia di altri cittadini britannici, giocavo a calcio in un parco della città e la cosa peggiore che ci capitò, in tutto il pomeriggio, fu di ricevere una pallonata dove non batte il sole. A casa, gli amici erano molto preoccupati per la mia incolumità, ma devo ammettere che, almeno per me, il Cile continuò a mostrare il volto amichevole e rilassato di sempre".
Tom è stato fortunato, ma il suo consiglio a tutti i viaggiatori è: "Evitate di farvi coinvolgere da assembramenti e dimostrazioni, non affrontate discussioni politiche se non siete sicuri che il vostro interlocutore sia disposto ad ascoltarvi e, soprattutto, seguite le notizie diffuse dai mass media. Non dimenticate, infine, di far sapere agli amici a casa che siete sani e salvi". 

Sicurezza personale

Se dopo aver bevuto un frullato comprato in un chiosco ambulante di Dehli accuserai qualche problemino di stomaco, non dire che non ti abbiamo avvisato. 
Se poi finirai tra le vittime di uno scippatore, non prendertela troppo: sei stato sfortunato, ecco tutto. Proprio come avviene a casa tua, in Thailandia, India, Sudafrica o Brasile ci sono persone pronte a scambiarti per un portafogli ambulante. Ma, proprio come a casa tua, la maggior parte della gente si comporterà con te in modo gentile e amichevole. La prudenza non guasta, ma non essere ossessionato dall'incolumità. In fondo, non viaggi con la scritta "FRAGILE".