Le migliori destinazioni del 2011 - 1 ° parte

Capo Verde, un ottimo consiglio © Lorenzo di Sansebastiano

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Dall'Albania, la tigre ruggente dei Balcani, a Capo Verde, l'arcipelago tutto da scoprire lungo la costa africana: per il 2011 abbiamo in mente 10 destinazioni che lasceranno il segno. In questo articolo le prime 5. Per la seconda parte di questa top ten, clicca qui.

Le migliori destinazioni del 2011 - 1 ° parte

1. Albania
Non molto tempo fa, quando i Balcani erano considerati una destinazione per i più coraggiosi, solo i temerari si mettevano in viaggio per l'Albania. Negli anni '90, poi, i backpacker scoprirono il misterioso paese: cominciarono a circolare notizie di spiagge azzurre, ottima cucina, siti storici, vita notturna e avventure, oltre che della possibilità di vivere un'esperienza al di fuori di ogni circuito turistico, a stretto contatto con l'ospitalità locale.

Stanca di essere considerata una meta a rischio e del cliché legato alla criminalità, l'Albania ha annunciato il suo mood di questo inizio di decennio, "Un nuovo amore mediterraneo", e lo ha fatto attraverso il proprio ente del turismo. Il dado è tratto: questo paese non resterà a lungo al margine.
>> Destinazione: Albania

2. Brasile
Celebre per samba, calcio e paesaggi da cinema, il Brasile lo è da sempre anche per le feste (il Carnevale rappresenta al meglio la joie de vivre nazionale). Il paese, tuttavia, si affaccia al 2011 con altri motivi per fare baldoria. Dopo essersi aggiudicato il diritto di ospitare la FIFA World Cup nel 2014 e le Olimpiadi nel 2016 (a Rio de Janeiro), i brasiliani si sono lanciati in nuovi progetti. Miliardi di dollari sono investiti nelle infrastrutture (si pensa di costruire una linea ferroviaria super veloce tra Rio e São Paulo). Aumenteranno le disponibilità di sistemazioni alberghiere e la competizione tra compagnie aeree a basso costo (come Azul, creata dal fondatore brasiliano di JetBlue) renderà gli spostamenti nel grande paese più abbordabili.
>> Destinazione: Brasile

3. Capo Verde
Gli abitanti di Capo Verde conoscono il mondo da sempre, ma solo ora il mondo si sta accorgendo di loro. Da un certo punto di vista non stupisce, perché questa meta è là, sperduta al largo della costa africana. I viaggiatori europei, però, hanno iniziato a frequentarla a caccia di sole (e caldo) invernale. Questa crescita di interesse genera enormi cambiamenti nell'arcipelago, che sembra nato da madre caraibica e padre africano.

Ma perché i viaggiatori vengono qui? Quando qualcuno proponeva loro di farsi conoscere, molti a Capo Verde sorridevano dicendo: "Che cosa abbiamo da offrire?" Oggi la risposta è evidente: splendide montagne terrazzate di verde, un vulcano con la testa tra le nuvole, sport acquatici di gran livello e festival intriganti - tutto perfetto, ma è il sole che fa la parte del leone. Con un numero di giorni soleggiati che supera quasi quelli del calendario e con spiagge soffici da calpestare, basta lanciare la sfida del "sole invernale" per far vincere a Capo Verde il titolo di "Isole Canarie del futuro".
>> Destinazione: Capo Verde

4. Panamá
Per Panamá la crisi economica mondiale è stato un ottimo pretesto per premere il tasto "reset". Dopo la crescita incontrollata di casinò e torri di vetro nel nome di Trump, il crollo degli investimenti ha significato un ritorno alle origini. Per i viaggiatori, ciò si traduce in un recupero di tutto ciò che è autentico: festival tradizionali, trekking nella jungla, lodge circondati da sabbia a Comarca de Kuna Yala. Buona parte del paese è incontaminato, perciò l'avventura allo stato puro è facile da raggiungere (anche in barca o bus).

Nel 2011, Panama City diventerà più verde, con l'apertura del BíoMuseo, uno spazio innovativo progettato da Frank Gehry per celebrare la biodiversità. La nuova Cinta Costera della città dà vita a uno splendido lungomare che finisce a Casco Viejo, un quartiere storico che risorge dopo decenni di oblio. Come in ogni luogo, i cambiamenti climatici si fanno sentire anche qui. Le rane dorate si stanno estinguendo, vittima di una pandemia. Il Darién Gap, considerato uno dei luoghi più selvaggi del mondo, in compenso resterà tale. Le innumerevoli isolette dell'arcipelago rimarranno senza nome e senza abitanti. E il Costa Rica è davvero vicino.

5. Bulgaria
Per gli intenditori, la Bulgaria ha sempre avuto le sue attrattive: città affascinanti, vette innevate, piste da sci, spiagge di sabbia dorata e gli antichi porti del Mar Nero. Per tutti gli altri, la Bulgaria ha subito lo strapotere dei più noti vicini. Della Turchia e della sua egemonia cultural-militare, ma anche della Grecia, che però ha sempre bevuto il suo vino. Spesso, in definitiva, la Bulgaria è sembrata una cenerentola sulla scena d'Europa.

Le cose, oggi, stanno cambiando. Orgogliosamente parte dell'UE, il paese è a caccia di attenzione e di fiducia. Le sue strutture sciistiche si propongono con classe ai viaggiatori in cerca di destinazioni a basso costo, il Mar Nero è sempre lì, con le sue spiagge poco affollate, e i produttori di vino si danno un gran da fare. Qualunque cosa accada, i bulgari sapranno volgerla dalla loro parte. Una canzone locale dice: "Si vince, si perde... alla fine ci si beve sopra, noi siamo bulgari!" Dovrebbe stare su una maglietta.