7 luoghi da scoprire alle Maldive
La straordinaria varietà delle Maldive garantisce un'isola adatta a ogni tipo di turista, dai viaggiatori attenti al budget agli amanti dell'adrenalina che sognano di esplorare i fondali marini. Quindi, che siate alla vostra prima visita in luna di miele o che torniate per conoscere meglio la regione, ecco la nostra selezione delle destinazioni da non perdere alle Maldive.
1. Atollo di Raa
Ideale per la ricca varietà di fauna marina
L’Atollo di Raa, a 45 minuti di idrovolante dall’aeroporto internazionale Velana di Malé, comprende 88 isole. La sua variegata vita marina, unita alla vicinanza alla Riserva della Biosfera dell’Atollo di Baa, patrimonio dell’UNESCO, lo rende una destinazione ideale per i subacquei, molti dei quali vengono per ammirare le mante che nuotano in questa zona dell’Oceano Indiano per allevare i propri piccoli.
Tra i resort dell’Atollo di Raa che meritano un posto nella vostra lista dei desideri c’è l’Heritance Aarah, che vanta fantastici risultati in materia di sostenibilità in quanto primo resort delle Maldive certificato LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) Gold. Dispone anche di uno splendido museo interno, dove vari reperti e una replica di un villaggio tradizionale maldiviano offrono una meravigliosa panoramica sulla storia della regione.
Inoltre, il resort Cora Cora Maldives ospita una scuola di immersioni che offre una vasta gamma di brevetti, compresi i corsi Bubblemaker per i bambini che desiderano avventurarsi sott’acqua per la prima volta.
2. Le Isole Fari
Il meglio del lusso
Un nuovo concetto per le Maldive: il complesso delle Isole Fari, nell’Atollo di Malé Nord, comprende attualmente due resort. Il Patina Maldives attira un pubblico giovane e alla moda con le sue ville minimaliste sull’acqua progettate dallo Studio MK27 e una boutique con capi selezionati dalla rivista di moda The Rake. C’è inoltre una grande attenzione all’arte, il cui fiore all’occhiello è lo Skyspace dell’artista americano James Turrell, una struttura cava in legno che offre una vista unica sui cieli notturni stellati.
Al Ritz-Carlton Maldives, il servizio di maggiordomo è parte integrante dell’offerta, mentre i più piccoli sono intrattenuti dall’enorme miniclub pieno di console per videogiochi. Nel 2025 si aggiungerà un terzo resort, il Capella Maldives.
3. Crossroads
Ideale per la varietà di sistemazioni
Crossroads è un altro complesso multi-resort, ed è stato uno dei primi alle Maldive. È anche una destinazione a sé stante: oltre all’Hard Rock Hotel Maldives, al Saii Lagoon Maldives e al SO/ Hotel Maldives, c’è un beach club e un porto turistico. La sua vicinanza all’aeroporto internazionale Velana di Malé, a soli 15 minuti di motoscafo, fa sì che i visitatori i cui voli in idrovolante subiscano ritardi (un evento ricorrente, dato che gli idrovolanti non possono volare di notte) non debbano più soggiornare negli hotel del centro di Malé, notoriamente spartani, ma possano invece recarsi in uno dei tre resort di Crossroads.
Consiglio per l’organizzazione: Avete un volo di ritorno a casa terribilmente presto dopo la vacanza? Anziché trascorrere l’ultima notte a Malé, dove l’offerta alberghiera è limitata, prenotate una notte in uno degli hotel di Crossroads.
4. Atollo di Baa
Ideale per escursioni alla scoperta della fauna selvatica
L’Atollo di Baa è un’altra destinazione molto popolare tra i subacquei, gli amanti dello snorkeling e chiunque desideri ammirare la vita marina della regione. È qui che si trova la Riserva della Biosfera dell’Atollo di Baa, dichiarata patrimonio dell’UNESCO, che ospita una delle barriere coralline più estese delle Maldive e attira una grande varietà di specie. Molti visitatori vengono in questo atollo per avvistare le mante: qui si trova infatti la Baia di Hanifaru, dove migliaia di questi animali si radunano regolarmente per nutrirsi del plancton trasportato dalle correnti dell’Oceano Indiano. Consigliamo di prenotare un soggiorno al Vakkaru Maldives, che offre safari subacquei alla scoperta dei “big five” pensati per gli ospiti che sperano di avvistare mante, squali balena, tartarughe, delfini e squali pinna nera, tutte specie che prosperano in questa zona.
Consiglio per l’organizzazione: Se avvistare le mante è una priorità, cercate di visitare l’atollo di Baa tra giugno e novembre.
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5. Atollo di Laamu
Ideale per chi cerca la solitudine
Uno degli atolli meno sviluppati, Laamu, nel sud delle Maldive, è noto per la sua vegetazione rigogliosa, le spiagge orlate di palme e i cieli notturni incredibilmente limpidi (diversi resort qui dispongono di astronomi interni). Su questo atollo c’è un solo resort: il Six Senses Laamu, che è uno dei migliori resort delle Maldive per osservare la vita marina grazie alle sue collaborazioni con il Manta Trust, la Blue Marine Foundation e l’Olive Ridley Project, fondati per proteggere le specie di tartarughe in via di estinzione. Qui operano numerose imbarcazioni da crociera subacquea (barche con alloggi a bordo per i subacquei desiderosi di visitare più atolli).
6. Isole locali
L’ideale per gli appassionati di cultura
Nelle Maldive ci sono centinaia di cosiddette “isole locali” , isole che non ospitano resort, ma comunità di maldiviani, molti dei quali lavorano come pescatori. Sebbene alcuni resort offrano escursioni giornaliere verso queste isole, è anche possibile soggiornarvi, in alloggi in stile “homestay” di proprietà della gente del posto. Tra queste figurano Maafushi, collegata a Malé tramite un servizio regolare di traghetti; Fulhadhoo, raggiungibile da Malé in due ore di motoscafo e situata nell’atollo di Baa, ricco di fauna selvatica; e Hangnaameedhoo, nell’atollo di Ari, circondata da una splendida barriera corallina.
Un soggiorno su una di queste isole non solo offre un ottimo rapporto qualità-prezzo (prevedete di spendere tra i 30 e i 60 Euro a notte in una pensione), ma anche una fantastica occasione per conoscere da vicino lo stile di vita maldiviano; inoltre, molti proprietari di pensioni saranno lieti di organizzare visite alle scuole dell’isola o escursioni con i pescatori locali.
7. Fairmont Maldives Sirru Fen Fushi
Il migliore per la sostenibilità
Il Fairmont Maldives Sirru Fen Fush i, certificato Green Globe, è uno dei numerosi resort delle Maldive che si impegnano al massimo in materia di sostenibilità, ma segnaliamo questa struttura in particolare perché è quella a cui molti resort guardano come fonte di ispirazione. Nel laboratorio di sostenibilità in loco, varie attrezzature high-tech, tra cui un estrusore che trasforma i pellet ricavati dai rifiuti marini in una gamma di prodotti, tra cui mobili, consentono al personale di riciclare più plastica rispetto a qualsiasi altro resort. E non sono solo i dipendenti a trasformare i rifiuti in risorse preziose: durante i workshop organizzati regolarmente, anche gli ospiti possono realizzare oggetti come orecchini e giocattoli utilizzando la plastica di scarto. Il resort vanta inoltre un progetto di tutela delle tartarughe, il “Coralarium”, che funge da barriera corallina artificiale, e un impianto di osmosi che consente alla struttura di produrre autonomamente l’acqua necessaria, eliminando così la necessità di bottiglie di plastica.