Depachika: i mercati alimentari underground dei grandi magazzini di Tokyo
Visitare un grande magazzino a Tokyo è di per sé già un’esperienza. Ma per renderla ancora più completa, provate ad andare nei depachika, i piani interrati dei grandi magazzini dedicati al cibo, dove ci sono decine di banchi che vendono dolci, piatti pronti da portare via, e specialità culinarie anche ricercate, confezionate in magnifiche box regalo. Il tutto esposto con una cura e un'eleganza che ricordano le boutique di lusso.
Cosa comprare nei depachika di Tokyo
A Tokyo i depachika sono delle vere e proprie istituzioni. Qui, si può fare la spesa di tutti i giorni ma si viene anche per fare dei regali culinari (molto apprezzati in Giappone). Tra banchi esteticamente bellissimi, curati come fossero boutique di lusso, si possono trovare piatti pronti da portare via (tempura, insalate, sushi e contorni di verdure, venduti a peso o in bento), dolci tradizionali giapponesi (wagashi) come il daifuku, un mochi ripieno di pasta dolce di fagioli rossi, e pasticceria occidentale, spesso affidata a celebri brand di alta pasticceria come, per esempio, Pierre Hermé e i suoi macaron.
Si possono trovare anche sake, tè, miso, pesce e carne. Alcuni banchi vendono un solo prodotto, come le prugne salate o il tè sencha di alta qualità. La frutta è un capitolo a parte, perché in Giappone un frutto esteticamente perfetto è un regalo di prestigio, a volte anche molto costoso, e viene confezionato in scatole agghindate o imbottite, come fosse un vero e proprio gioiello. Molti banchi offrono assaggi gratuiti e, se si va nei depachika nelle ore serali, diversi prodotti freschi sono scontanti.
In quali depachika andare a Tokyo
Il punto di partenza è Ginza. Qui ce ne sono tre, tutti vicini tra loro. Il più famoso è quello nei livelli B1 e B2 del grande magazzino Mitsukoshi. Tra i banchi si trovano i wagashi di Toraya (famosa pasticceria fondata a Kyoto all’inizio del Cinquecento e fornitrice della corte imperiale), i macaron di Pierre Hermé e la frutta di Sembikiya (il primo negozio di frutta specializzato del Giappone, aperto nel 1834 e diventato sinonimo di frutta di lusso).
A un isolato di distanza, verso nord, c’è Matsuya, che punta soprattutto sui bento. Infine c’è Ginza Six, con i suoi negozi di dolci e snack da regalare o da mangiare sul posto.
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Vale la pena fare un salto anche al grande magazzino Isetan Shinjuku, tra i più prestigiosi e longevi della capitale. Qui si possono trovare dolci di alta pasticceria, cioccolato, e una selezione di sakè con bottiglie provenienti da tutto il Giappone. A Shibuya, il Tokyu Foodshow è suddiviso in tre zone, una dedicata ai dolci, una per il fresco e una per i piatti pronti. C’è anche con un’area con dei banconi dove si può consumare in piedi quello che si è appena comprato.