Bonaire:

    Introduzione

    foto di Lee Foster


    Quest'isoletta arida a forma di boomerang è davvero il paradiso di chi ama nuotare e fare immersioni. Gli scettici leggano la targa dell'auto noleggiata: non è affatto una trovata dell'ufficio turistico, Bonaire ha davvero le acque migliori della zona, gran parte delle quali comprese nel parco marino protetto che ne circonda le sponde.

    Bonaire non ha le pretese di Aruba e Curaçao, le due sorelle più grandi e d'influenza latina, ma è decisamente all'avanguardia nella conservazione del suo patrimonio naturale. Prima di essere scoperta dal popolo con le pinne ai piedi, l'isola poteva vantarsi solo della produzione del sale e dei fenicotteri che la popolano - attrattive non proprio esaltanti - e ancora adesso pone limiti molto severi allo sviluppo turistico.

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    Lettere - Bonaire - Suggerimenti, mete, curiosità

    Un paesino di pescatori
    di Michela Guardini
    Febbraio 2000

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