Repubblica Centrafricana:

    Introduzione

    foto di Paul Dymond


    Avvertenza...
    La sicurezza nel paese resta precaria, soprattutto nelle regioni settentrionali e nord-occidentali. Il nuovo governo non ha risolto l'instabilità cronica. I banditi controllano le regioni lungo il confine con Sudan, Ciad e Camerun. Valutate con attenzione l'opportunità di un viaggio, soprattutto se pensate di visitare la capitale Bangui.

    La Repubblica Centrafricana vanta il parco nazionale presumibilmente più antico di tutto il continente, nel quale i pigmei possono guidarvi, attraverso una fitta vegetazione, alla scoperta di elefanti e rarissimi gorilla dei bassipiani; le dense foreste tropicali esplodono di un tripudio di colorate farfalle. Sulle pianure potete scorgere elefanti, leoni, leopardi, rinoceronti e una moltitudine di altri animali che nel vostro paese non vi sognereste assolutamente di vedere fuori dalle gabbie di uno zoo. Ciascuna città o villaggio ha un mercato con il suo caratteristico trambusto, gente che vende vino di palma o di banana ai lati delle strade, giraffe e verdi colline dietro l'angolo e luoghi in cui bere birra da render fiero un tedesco di Baviera. E tutto questo è ancora privo di bancarelle di souvenir e di accomodanti tour operator.

    Purtroppo il paese è reduce da decenni di disordini politici e indigenza economica. Nelle grandi città le aggressioni, le estorsioni e i piccoli furti sono all'ordine del giorno, e anche nelle campagne regna un tale stato di anarchia che le autorità locali hanno recentemente deciso di chiudere i confini agli stranieri. Le strade cadono letteralmente a pezzi e il parco nazionale più interessante è sperduto e difficile da raggiungere.

    Organizza il viaggio


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