Guinea:

    Introduzione

    foto di David Else


    Avvertenza...
    La situazione della sicurezza in Guinea continua a essere instabile, soprattutto al confine con Sierra Leone, Liberia e Costa d'Avorio. Invitiamo chi viaggia a essere particolarmente prudente e a raccogliere informazioni dettagliate.

    DOCUMENTI PER I VIAGGI ALL'ESTERO DEI MINORI

    A partire dal 26 giugno 2012, tutti i minori potranno viaggiare in Europa e all'estero solo se muniti di un proprio documento di riconoscimento (carta d'identità, passaporto individuale, lasciapassare per l'espatrio di minori di 15 anni). Non sono pertanto più valide tutte le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori (al contempo tali documenti rimangono comunque validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza). Maggiori informazioni sono presenti sul sito della Polizia di Stato.


    Spettri di bwana francesi sorseggiano assenzio nel fresco delle colline di Fouta Djalon e si spostano su locomotive a vapore da molto tempo ormai fuori uso. L'incredibile ricchezza e varietà di specie vegetali e animali che un tempo riempivano di vita foreste vergini e pianure è oggi solo un pallido ricordo rispetto al passato. Le armate islamiche fantasma che si riversano dal nord nel XVII secolo trasformando la magnifica regione del Fouta Djalon in un mattatoio sono sommerse dagli assordanti clamori dei mercanti di schiavi europei nel XVIII secolo e da quelli dei fieri ribelli nazionalisti del XIX. I quadri maoisti del XX secolo rimangono sconvolti dal miserevole fallimento della collettivizzazione forzata e migliaia di cittadini terrorizzati attraversano i confini del paese per sfuggire ai deliri di el supremo, un despota alcolizzato.

    In Guinea vi troverete a contatto con la straordinaria varietà di etnie che popolano l'Africa Occidentale e scoprirete uno dei più grandi mercati di questa parte del continente. Potrete avventurarvi in itinerari di trekking che si snodano attraverso stupendi paesaggi montuosi e viaggiare lungo nuove strade tracciate attraverso le foreste vergini della regione sudorientale. Ma il ferro e il fuoco che hanno infierito per secoli sulla Guinea hanno incenerito la sua terra al punto da farne oggi non proprio l'ultima, ma la penultima nazione più povera del mondo, un paese ancora scosso dai colpi infertigli da un regime che negli anni '50 del secolo scorso, voltate le spalle ai principi di liberté, égalité e fraternité, ha abbracciato l'ideologia maoista. L'immagine della Guinea è bene simboleggiata dal pover'uomo che mostra le tasche vuote, gravato dal peso di una serie di grandiosi programmi di sviluppo messi a punto di volta in volta dal Fondo Monetario Internazionale e regolarmente falliti. La qualità della sistemazione alberghiera è scadente e l'alimentazione è di tipo essenziale; gli orari dei trasporti, sempre che esistano, sono regolarmente ignorati, mentre le piogge e la foresta vergine stanno pian piano riprendendo possesso di ciò che rimane dei binari ferroviari e delle ultime vestigia dell'antico potere coloniale.

    Foto dei viaggiatori - Guinea


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