Costa d'Avorio:

    Introduzione

    Condividi

    foto di Craig Pershouse


    Avvertenza...
    Una fragile pace perdura tra le forze governative e i ribelli insediati nel nord del paese. Piccoli passi verso la stabilità politica sono stati compiuti, ma l'alto tasso di criminalità e il deteriorarsi della situazione sanitaria rendono i viaggi in Costa d'Avorio ancora poco opportuni.

    Prima di partire, in ogni caso, raccogliete informazioni approfondite presso un'agenzia di viaggi di fiducia o contattate l'Ambasciata e Consolato della Repubblica della Costa d'Avorio in Roma: Via G. Saliceto, 6; 00161 Roma; tel: 06-4429 2594/4429 2657.

    Fondamentale è segnalare la propria presenza nel paese anche attraverso il sito: www.dovesiamonelmondo.it.

    La Costa d'Avorio è sull'orlo del baratro di una nuova guerra civile. Gli osservatori ritengono che solo un intervento deciso della Comunità internazionale possa impedire il degenerare della situazione. Eppure, questo paese è stato per lungo tempo modello di stabilità politica e di relativo sviluppo economico nel continente africano. Nonostante il flusso favorevole delle esportazioni, la Costa d'Avorio è ora fortemente indebitata, a causa della cattiva gestione dello stato e dell'improvviso crollo dei prezzi: i continui attriti interni non migliorano certo le cose.

    Quando sarà tornato alla pace, economia a parte, la carta vincente del paese sarà ancora una volta la sua gente, così ricca di storia, arte e musica. La Costa d'Avorio offre al turista anche numerose bellezze naturali, come le zone montuose attorno alla regione di Man, l'affascinante territorio dei Senoufo intorno a Korhogo, il Parco Nazionale Comoë (il più vasto di tutta l'Africa occidentale), i remoti villaggi di pescatori e le spiagge di Sassandra. Tutti questi luoghi erano un tempo facilmente raggiungibili con alcune tra le migliori strade di tutta l'Africa.

    Articoli correlati


    Gennaio 2012: le mete del mese
    Due mete africane e due europee per catturare il meglio di gennaio. Affacciati sull'abisso della grotta pił ampia del mondo o lasciati sferzare dal vento a Madeira. Ed evita il pantano dei trekking peruviani.
    Leggi l'articolo completo >

    Organizza il viaggio


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati