A chi metta piede per la prima volta in Val Badia potrebbe sembrare che qui le Dolomiti, intese come montagne, non esistano. O meglio, che facciano sì parte della scena (d’altronde sono ovunque all’orizzonte, con le loro cime rocciose e i ghiaioni di detriti a far da collarino), ma che per una volta, e per una soltanto, non ne siano al centro. Perché questo vallone che si stende per 40 km lungo la direttrice nord-sud, solcato dal torrente Gadera che scorre in senso opposto e sul quale si innestano valli minori dalla natura incontaminata, è più che altro un verde e ondeggiante mare di pascoli increspato dai boschi, più scuri, sui quali le vette paiono fluttuare. Ed è proprio la dolcezza del paesaggio, unita a modernissimi impianti sciistici, centinaia di chilometri di piste e a una quantità infinita di sentieri adatti a tutti i polpacci, che fa della Val Badia una delle mete turistiche più ambite delle Dolomiti Settentrionali.