La Valle della Mosella
Mentre altre località della Germania sembrano incitare i viaggiatori ad affrettarsi, la Valle della Mosella (Moseltal, in tedesco) invita a prendersela comoda. Il tratto tedesco del fiume, che nasce in Francia e attraversa il Lussemburgo, scorre per 195 km da Treviri a Coblenza lungo un corso lento e tortuoso, rivelando scenari sempre nuovi dietro ogni ansa. A differenza del Reno Romantico, la Mosella è attraversata da numerosi ponti.
Esplorare le aziende vinicole della Valle della Mosella (www.mosellandtouristik.de) è un modo ideale per avvicinarsi alla cultura tedesca, interagire con la gente del posto e, naturalmente, degustare qualche ottimo vino. Se vi attira la prospettiva delle degustazioni come piacere seriale, fate attenzione ai cartelli con le scritte Weingut, Weinprobe, Wein Probieren, Weinverkauf e Wein zu Verkaufen. In primavera fioriscono i glicini, che rivestono di grandi cascate rosa porpora le pareti di pietra delle case nei villaggi, anticipando i grappoli d’uva che invece matureranno in autunno.
Una fitta rete di sentieri escursionistici consente di esplorare a fondo le sponde e le alture attorno alla Mosella, dove si trova il vigneto più ripido d’Europa (il Bremmer Calmont vicino a Bremm, con una pendenza del 68%) e dove viene coltivato il vitigno più pregiato della Germania (il Bernkasteler Doctor a Bernkastel-Kues). Vale la pena, inoltre, dedicare tempo ai pittoreschi borghi della zona, tra i quali ricordiamo (da valle verso monte) Ediger-Eller, Bremm, Zell, Enkirch, Traben-Trarbach, Kröv, Ürzig, Zeltingen-Rachtig e Bernkastel-Kues .
Da novembre fin quasi a Pasqua, la maggior parte delle città lungo la Mosella entra in una sorta di letargo e alcuni alberghi chiudono i battenti. Le sistemazioni si possono prenotare attraverso il sito www.mosellandtouristik.de. In quasi tutti i centri lambiti dalla Mosella c’è un campeggio.
Gli elenchi riportati in questa sezione sono organizzati secondo lo stesso ordine che incontrereste viaggiando verso monte da Coblenza. Se partite da Treviri, cominciate a leggerli dal fondo.