Il ponte Anshun sul fiume Jin a Chengdu, in Cina.

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Chengdu


Il meglio per i panda e i ritmi di vita rilassati

Chengdu, capoluogo del Sichuan, è una città che ha fatto del buon vivere un’arte. Ristoranti stellati Michelin, ciclismo e panda giganti sono solo alcuni dei suoi eclettici richiami. Capitale queer non ufficiale della Cina e roccaforte dell’hip-hop, è anche la culla dell’opera del Sichuan e fu il cuore dell’antico regno di Shu, di cui conserva straordinarie testimonianze. Nei parchi e nelle case da tè, prendersela comoda è parte integrante della vita quotidiana – e basta poco per adeguarsi al ritmo.

— Piera Chen

NON PARTITE SENZA PRIMA ...

  • Andare a bere il tè nella Città Vecchia di Pengzhen: provate la casa da tè più antica della Cina, il Guanyin Pavilion; o la Yongfeng Tea Society, ricavata da un’acciaieria dei tempi della Rivoluzione Culturale.
  • Assaggiare un piatto mala allo Yongle Restaurant; ‘ma’ indica il formicolio provocato dal pepe di Sichuan, ‘la’ l’elemento piccante dei peperoncini (attenzione: crea dipendenza).
  • Esplorare Yulin per godersi la sua affascinante simbiosi tra antico e moderno, fermandovi al mercato generale di Yulin e nei bar e caffè gay-friendly.

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