Etiopia:

    Introduzione

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    foto di Frances Linzee Gordon


    Avvertenza...
    I viaggi verso il confine eritreo, soggetto al controllo militare, nella regione del Tigray e di Afar, dovrebbero essere evitati, perché sono sempre possibili azioni di rappresaglia. Il confine stesso, del resto, è chiuso al transito.

    Tensioni etniche affliggono la regione occidentale del paese. I posti di confine con Kenya, Somalia e Sudan sono potenzialmente pericolosi.



    Prima di partire, raccogliete informazioni approfondite presso la vostra agenzia di viaggi di fiducia e registrate i dati relativi al vostro viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it.

    All'udire la parola Etiopia, purtroppo la maggior parte delle persone pensa ai lunghi periodi di carestia che colpirono il paese africano nell'ultimo quarto del Novecento, causando la morte di centinaia di migliaia di persone. La fame e i problemi causati dall'arretratezza economica restano ben vivi, ma l'Etiopia merita di essere ricordata (e visitata!) anche per altri motivi. Non solo perché le scoperte archeologiche degli ultimi 40 anni hanno dimostrato come questa regione sia stata la 'culla dell'umanità', ma anche perché l'Etiopia è l'unico paese dell'Africa a non aver perso la propria indipendenza nel periodo coloniale (1870-1914), quando le potenze europee si spartirono gran parte del territorio africano. Ancora oggi, il popolo etiope è orgoglioso della propria tradizione di indipendenza. Oltre che per gli aspetti politici, questo paese africano ricco di storia e di cultura si distingue anche per la religione cristiana ortodossa, che gli etiopi sono riusciti a mantenere nonostante nel VII secolo tutti i paesi limitrofi abbiano abbracciato l'islamismo.

    Viaggiare in Etiopia non è facilissimo: le infrastrutture turistiche sono piuttosto scarse e potete anche dimenticare la vostra posta elettronica. Ciononostante, il paesaggio è favoloso, la gente è ospitale, esiste un tangibile senso della storia e non dovrete preoccuparvi delle orde di turisti infervorati. Senza dimenticare che i costi del viaggio, per gli occidentali, sono ancora molto bassi.

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