Reserva Natural Volcán Cosigüina
Forse un tempo superava i 3000 m di quota ed era il vulcano più alto dell’America Centrale. Il 20 gennaio del 1835 registrò l’eruzione più violenta delle Americhe dalla colonizzazione. Il vulcano dimezzò la sua altezza con una sola esplosione, che oscurò tre paesi per giorni e sparse ceneri vulcaniche dal Messico alla Colombia. Ciò che rimane del Volcán Cosigüina è adagiato sul frastagliato cuore della penisola, a 872 m di altezza. Si raggiunge con una facile escursione di tre ore (ma faticosa per il caldo) lungo uno dei due percorsi verso la vetta: il Sendero La Guacamaya, che parte dalla stazione dei guardaparco vicino a El Rosario; e il Sendero el Jovo, che scende verso la più sviluppata Potosí.
All’orizzonte si staglia il Golfo de Fonseca, delimitato dalla più grande foresta di mangrovie rimasta nelle Americhe. In direzione opposta, alle spalle del vulcano, Punta Ñata si affaccia sulle scogliere che si gettano da 250 m in un mare punteggiato di faraglioni.
Muscoli doloranti? Andate alle sorgenti termali; a Potosí, il Centro Ecoturistico Potosí offre ombra e i pasti; oppure potete scegliere una delle tante sorgenti non attrezzate che la gente del posto sarà lieta di indicarvi.