Monastero (Al-Deir)

Da vedere  / tomba

Oltre il museo, nascosto in alto tra le colline, si trova uno dei leggendari monumenti di Petra. Lo spettacolare Monastero (conosciuto a livello locale con il nome di Al-Deir) è simile al Tesoro nella struttura, ma è assai più grande (50 m di larghezza per 45 m di altezza). Costruito dai nabatei nel III secolo a.C. come tomba, forse per re Obodas I (che regnò dal 96 all'86 a.C.), il Monastero deve il nome alla presenza di croci scolpite sulle pareti dei suoi ambienti interni, indizio di un possibile utilizzo della struttura come chiesa in epoca bizantina. Il cortile davanti al Monastero era un tempo circondato da colonne e probabilmente utilizzato per le cerimonie sacre.

Di fronte al Monastero troverete un chiosco che vende bevande, strategicamente piazzato in una grotta, con una fila di sedie all'esterno dove potrete accomodarvi e contemplare la maestosa facciata ellenistica del monumento. È particolarmente spettacolare verso il tardo pomeriggio, quando i raggi del sole al tramonto accentuano le sfumature della pietra arenaria. Alle spalle del chiosco, vi consigliamo di dare un'occhiata alla tomba 468 per la sua bella facciata, le sculture, purtroppo deteriorate, e lo splendido paesaggio.

Dopo la bancarella inizia un sentiero che sale a due punti panoramici, da cui si gode una magnifica vista che spazia verso ovest sul Wadi Araba fino a Israele e i Territori Palestinesi e verso sud fino alla cima del Jebel Haroun, sul quale sorge un piccolo santuario bianco.

Il facile sentiero che conduce al Monastero parte dal Museo Nabateo e richiede circa 40 minuti (nel dubbio, individuate i turisti affaticati che scendono). In alternativa, potete noleggiare un asino (con guida) per circa JD7-12 sola andata, a seconda del vostro potere di contrattazione; sarebbe meglio scendere a piedi perché gli asini procedono spediti lungo un percorso ripido e scivoloso, che risulta scomodo e a tratti pericoloso sia per voi sia per la vostra cavalcatura. Consigliamo di iniziare l'escursione verso metà pomeriggio, quando c'è un po'di ombra e il Monastero è particolarmente fotogenico. Lo straordinario sentiero scavato nella roccia, costituito da oltre 800 gradini, segue l'antica via processionale ed è uno spettacolo di rocce dalle forme bizzare e contorte. Ci sono diversi sentieri minori da esplorare, tra cui una deviazione alla Tomba dei Leoni (Triclinio dei Leoni), che sorge in una piccola gola. I due leoni che danno il nome alla tomba, seppure danneggiati dalle intemperie, si affrontano alla base del monumento.

Un'interessante escursione di 6 km conduce dal Monastero a Siq al-Barid (Piccola Petra; richiede circa 2 h 30 min e comporta qualche facile arrampicata). Chiedete l'ausilio di una guida presso il centro visitatori di Petra o a un'agenzia di viaggi locale, perché il percorso è difficile da individuare.