DALL'ALTURA DEL SACRIFICIO AL CENTRO DI PETRA

Attività

Questa escursione di un'ora , che inizia dall'Altura del Sacrificio, è assolutamente imperdibile. Si vedano le informazioni su come raggiungere l'Altura tramite la gradinata che parte dalla zona del Teatro. L'itinerario è percorribile anche in senso contrario rispetto a quello qui proposto e, in tal caso, costituisce una piacevole alternativa per uscire dal sito nel pomeriggio.

Dal punto di arrivo del sentiero, accanto all'obelisco, una stradina con alcuni gradini scende verso il Wadi Farasa ("Valle delle Farfalle"). L'imbocco di questo sentiero non è immediatamente visibile, quindi consigliamo di cercare la pila di pietre che lo indica oppure di chiedere indicazioni presso le bancarelle delle bibite.

Il sentiero premia immediatamente chi lo percorre con magnifiche formazioni rocciose dalle molteplici venature e giardini selvatici pieni di fiori. Dopo circa 10 minuti di discesa raggiungerete il Monumento del Leone, lungo 5 m, dove un tempo l'acqua scorreva sulla parete rocciosa sgorgando dalla bocca del leone - sofisticato esempio di ingegneria idraulica nabatea. Un altare di pietra, situato in linea obliqua di fronte al leone, suggerisce una qualche funzione religiosa della fontana. I gradini continuano a scendere lungo il fianco dell'altura fino alla Tomba del Giardino (che molto probabilmente doveva essere un tempio) e ai resti di una gigantesca cisterna.

Poco più in basso, a sinistra, sorge l'elegante Tomba del Soldato Romano, che deve il nome alla statua collocata sopra la porta. Quasi di fronte si apre il Triclinio del Giardino, che ospitava i banchetti annuali in onore del defunto sepolto nella Tomba del Soldato. Questa sala è unica in tutta Petra perché le pareti interne sono riccamente scolpite. Un tempo la tomba e il triclinio erano collegati da un cortile colonnato.

Più avanti il sentiero si biforca: seguite la via che si snoda sulla destra, sopra il letto asciutto del wadi. Un negozio per il tè vende anche mazzetti di chiodi di garofano: annusarli aiuta a rimettersi in sesto. Il sentiero si biforca di nuovo all'altezza del crinale. Il sentiero sulla destra oltrepassa alcune tombe incredibilmente colorate ma rovinate e scende alla fine verso la Strada Colonnata. Il sentiero a sinistra oltrepassa l'Az-Zantur, un palazzo del I secolo d.C. tuttora in corso di scavo. Nei pressi sorgono i ruderi di diverse case nabatee e romane, tra le poche abitazioni finora scoperte a Petra. Il sentiero prosegue poi in direzione ovest lungo il crinale fino alla Colonna del Faraone, unica rimasta di un altro tempio nabateo. Da qui potrete poi svoltare a sinistra verso il Monumento del Serpente per allungare l'escursione oppure proseguire dritto per Qasr al-Bint e Al-Habis. Se siete disorientati, cercate la Chiesa di Petra, a nord della Strada Colonnata: il tendone verde pallido è un buon punto di riferimento.