Gibilterra:

    Introduzione

    foto di Donald C. & Priscilla Alexander Eastman


    Avvertenza...
    Non tutti i paesi nei quali si può entrare con la sola carta d'identità valida per l'espatrio ammettono viaggiatori in possesso di un documento con scadenza prorogata. Inoltre, in base a una recente disposizione, alcune compagnie aeree low cost negano l'imbarco ai passeggeri che hanno una carta d'identità rinnovata con timbro di proroga, anche se le autorità del paese di destinazione ne riconoscono la validità. Tenuto conto che questo genere di normative cambia di frequente, vi invitiamo a verificarle presso le autorità diplomatico-consolari e presso le compagnie aeree, al fine di evitare spiacevoli contrattempi.

    DOCUMENTI PER I VIAGGI ALL'ESTERO DEI MINORI

    A partire dal 26 giugno 2012, tutti i minori potranno viaggiare in Europa e all'estero solo se muniti di un proprio documento di riconoscimento (carta d'identità, passaporto individuale, lasciapassare per l'espatrio di minori di 15 anni). Non sono pertanto più valide tutte le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori (al contempo tali documenti rimangono comunque validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza). Maggiori informazioni sono presenti sul sito della Polizia di Stato.


    Vista da lontano, la minuscola colonia britannica di Gibilterra si delinea all'orizzonte come una nave maestosa al largo della punta più meridionale della Spagna. Questa penisola è un tale concentrato di curiosità che non manca di accendere l'interesse di chi la visita. Per gli antichi greci e romani Gibilterra era una delle due colonne d'Ercole, i confini che il mitico eroe aveva istituito per segnare il termine del mondo conosciuto. L'altra colonna era il monte Jebel Musa, sulla costa del Marocco, situato 25 km a sud.

    Oggi, questo piccolo promontorio di terra europea è abitato in maggioranza da una popolazione mista, risultato di incroci tra genovesi, ebrei, spagnoli e britannici, e da una minoranza di britannici e marocchini. Tutti i cartelli sono in inglese ma sulla penisola oltre all'inglese si parla correntemente anche lo spagnolo e un curioso misto tra le due lingue.


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