Gibilterra:

    Introduzione

    foto di Wayne Walton


    Vista da lontano, la minuscola colonia britannica di Gibilterra si delinea all'orizzonte come una nave maestosa al largo della punta più meridionale della Spagna. Questa penisola è un tale concentrato di curiosità che non manca di accendere l'interesse di chi la visita. Per gli antichi greci e romani Gibilterra era una delle due colonne d'Ercole, i confini che il mitico eroe aveva istituito per segnare il termine del mondo conosciuto. L'altra colonna era il monte Jebel Musa, sulla costa del Marocco, situato 25 km a sud.

    Oggi, questo piccolo promontorio di terra europea è abitato in maggioranza da una popolazione mista, risultato di incroci tra genovesi, ebrei, spagnoli e britannici, e da una minoranza di britannici e marocchini. Tutti i cartelli sono in inglese ma sulla penisola oltre all'inglese si parla correntemente anche lo spagnolo e un curioso misto tra le due lingue.

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