
foto di Bill Wassman
Avvertenza...
La Farnesina informa che sono da evitare le zone di confine con l’Azerbaigian, in particolare le regioni di Tavush e di Gegharkunic, per la presenza di campi minati ed il Nagorno-Karabakh. Nella regione meridionale di Syunik sono dislocate delle mine anti-uomo. Per informazioni aggiornate prima della partenza collegatevi al sito www.viaggiaresicuri.it.
La storia si è dimostrata più volte sfavorevole nei confronti dell'Armenia, la quale fu sopraffatta dalla maggior parte delle grandi potenze del passato e quasi distrutta all'inizio del XX secolo. L'Unione Sovietica l'occupò e vi si stabilì per 70 anni, lasciando in eredità brutti e imponenti edifici e il sapore delle grandiose parate militari. La tensione con il vicino Azerbaigian si accese all'inizio degli anni '90 e il continuo blocco economico ha posto l'economia armena a dura prova, tanto che il carburante e altri generi sono venuti a scarseggiare. Tutto ciò non ha comunque impedito agli armeni di fare le cose che a loro meglio si addicono: celebrare la propria cultura e vivere in maniera rilassata.
Le strutture per i viaggiatori sono poche e distanti fra loro, ma la stessa cosa si può dire anche per i luoghi affollati. I caffè lungo le strade di Yerevan non sono esattamente come quelli di Parigi, ma offrono una buona opportunità per vestirsi bene e passare un pomeriggio a osservare la gente. Uscendo dalle grandi città, la campagna armena è stupefacente: ricoperta di fiori di campo, incorniciata da montagne innevate, punteggiata da profonde caverne e ricca di oltre quarantamila chiese e monumenti antichi. L'Armenia, una delle culle della civiltà, offre ai visitatori che siano disposti a fare a meno delle comodità del loro paese esperienze piacevoli e originali.
Le strutture per i viaggiatori sono poche e distanti fra loro, ma la stessa cosa si può dire anche per i luoghi affollati. I caffè lungo le strade di Yerevan non sono esattamente come quelli di Parigi, ma offrono una buona opportunità per vestirsi bene e passare un pomeriggio a osservare la gente. Uscendo dalle grandi città, la campagna armena è stupefacente: ricoperta di fiori di campo, incorniciata da montagne innevate, punteggiata da profonde caverne e ricca di oltre quarantamila chiese e monumenti antichi. L'Armenia, una delle culle della civiltà, offre ai visitatori che siano disposti a fare a meno delle comodità del loro paese esperienze piacevoli e originali.
Articoli correlati

Destinazioni emergentiAbbiamo raccolto le idee dei nostri autori per indicarvi quali saranno le destinazioni di viaggio pi...Leggi l'articolo completo >






