
foto di Martin Moos
Avvertenza...
Ai connazionali che intendano recarsi in Uzbekistan, la Farnesina consiglia di evitare la valle di Fergana, dove la situazione rimane tuttora imprevedibile, e le aree di confine con il Kirghizistan (paese che ha registrato un importante esodo di profughi).
Prima di partire, in ogni caso, consultate un'agenzia di viaggi di fiducia o l'Ambasciata dell'Uzbekistan in Italia: Via Tolmino 12 - 00198 Roma (tel. 06-8542456, 06-8542569 - fax 06-8541020; http://uzbekistanitalia.org).
Si consiglia inoltre di segnalare la propria presenza in Uzbekistan e gli eventuali spostamenti nel Paese alla nostra Ambasciata a Tashkent, e di registrare anche i dati relativi al viaggio che si intende effettuare all'estero direttamente sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Prima di partire, in ogni caso, consultate un'agenzia di viaggi di fiducia o l'Ambasciata dell'Uzbekistan in Italia: Via Tolmino 12 - 00198 Roma (tel. 06-8542456, 06-8542569 - fax 06-8541020; http://uzbekistanitalia.org).
Si consiglia inoltre di segnalare la propria presenza in Uzbekistan e gli eventuali spostamenti nel Paese alla nostra Ambasciata a Tashkent, e di registrare anche i dati relativi al viaggio che si intende effettuare all'estero direttamente sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
L'Uzbekistan, situato nell'antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e Syr-Darya, è il paese più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale. Annovera alcune delle città più antiche del mondo, molti dei principali centri sulla Via della Seta e la maggior parte delle bellezze architettoniche di quest'area geografica. Trovandosi nel cuore della regione centroasiatica, l'Uzbekistan si considera la più importante delle ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale, e negli ultimi anni ha assunto sempre più il ruolo di gendarme della regione.
È la repubblica che offre le maggiori attrattive, ma purtroppo è anche quella che mostra il peggior atteggiamento nei confronti dei visitatori. Politicamente, la vecchia URSS esercita ancora molta influenza su questo paese, e per i turisti indipendenti che non si spostano utilizzando i servizi della compagnia nazionale Uzbektourism, il viaggio si trasformerà in una serie interminabile di noie burocratiche e vessazioni da parte dei funzionari governativi. Il governo uzbeko vuole che i propri visitatori stranieri siano inquadrati in gruppi obbedienti nell'ambito di un viaggio organizzato e, pertanto, chi è autonomo rischia di diventare oggetto di attenzioni indesiderate da parte dei funzionari.
È la repubblica che offre le maggiori attrattive, ma purtroppo è anche quella che mostra il peggior atteggiamento nei confronti dei visitatori. Politicamente, la vecchia URSS esercita ancora molta influenza su questo paese, e per i turisti indipendenti che non si spostano utilizzando i servizi della compagnia nazionale Uzbektourism, il viaggio si trasformerà in una serie interminabile di noie burocratiche e vessazioni da parte dei funzionari governativi. Il governo uzbeko vuole che i propri visitatori stranieri siano inquadrati in gruppi obbedienti nell'ambito di un viaggio organizzato e, pertanto, chi è autonomo rischia di diventare oggetto di attenzioni indesiderate da parte dei funzionari.
Articoli correlati

Water Travel: l'acqua è lo specchio del pianetaSiamo talmente abituati ad avere a che fare con l'acqua che abbiamo smesso di pensarci. Dobbiamo riprendere a farlo, non solo perché il nostro corpo è per il 60% composto da questo elemento.Leggi l'articolo completo >

L'anima di SamarcandaBazar e moschea, a Samarcanda, sono talmente vicini da rendere quasi impalpabile il confine tra sacro e profano.Leggi l'articolo completo >
Forum - Uzbekistan - Idee e consigli dai viaggiatori
Viaggio in uzbekistan con marakanda travelAgosto 2009
UzbekistanAprile 2009
Visti uzbekistan turkmenistan iranFebbraio 2009
UzbekistanSettembre 2008
UzbekistanSettembre 2008






