Sudafrica:

    Introduzione

    foto di Richard I'Anson

    DOCUMENTI PER I VIAGGI ALL'ESTERO DEI MINORI

    A partire dal 26 giugno 2012, tutti i minori potranno viaggiare in Europa e all'estero solo se muniti di un proprio documento di riconoscimento (carta d'identità, passaporto individuale, lasciapassare per l'espatrio di minori di 15 anni). Non sono pertanto più valide tutte le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori (al contempo tali documenti rimangono comunque validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza). Maggiori informazioni sono presenti sul sito della Polizia di Stato.


    Ogni nazione del mondo è caratterizzata da una certa varietà, ma il Sudafrica – che spazia dagli ippopotami del Limpopo River ai pinguini che popolano la zona del Capo – è un paese assolutamente unico. Esso gode i benefici della sua collocazione sulla punta meridionale del continente più affascinante del pianeta, in una regione che vanta più paesaggi di quanti ne potrebbero immortalare i teleobiettivi dei fotografi di tutto il mondo, spaziando dal deserto del Kalahari ai variopinti fiori selvatici primaverili del Namaqualand, dall’imponente Table Mountain a Cape Point, dalle colline e gole dello Swaziland alla savana brulicante di animali del Kruger National Park (pensate alla famosa scena della lotta tra un leone, un bufalo e un coccodrillo vista oltre 40 milioni di volte su YouTube), senza dimenticare la parte orientale del paese, il Lesotho e il Drakens berg. L’iSimangaliso Wetland Park del KwaZulu-Natal comprende da solo cinque diversi ecosistemi e ospita sia zebre sia delfini.

    Questa incredibile gamma di paesaggi può essere ammirata in un gran numero di modi, lanciandosi dal più alto trampolino da bungee jumping del mondo, avventurandosi lungo un sentiero di trekking del Lesotho a dorso di un pony, facendo rafting nei fiumi dello Swaziland e visitando una delle innumerevoli zone popolate dagli animali, tra le quali spicca il punto migliore del mondo per avvistare una balena dalla terraferma. Se siete interessati a un altro genere di ‘fauna’, vi consigliamo di entrare in uno dei locali notturni della vivace Long St di Cape Town, oppure di assaggiare la birra artigianale africana nello shebeen (locale privo di licenza per gli alcolici) di una township. Non dimenticate, poi, di gustare un piatto a base di pesce lungo la Garden Route, un curry nella Indian Area di Durban, una sfrigolante delizia malese del Capo o un braai (barbecue) nella natura incontaminata, accompagnando il tutto con una bottiglia prodotta dalla più antica industria vinicola esistente al di fuori dell’Europa.

    Ovviamente questa straordinaria varietà riguarda anche gli abitanti del paese, un fatto che rende molto difficile parlare del Sudafrica. La nazione più sviluppata del continente africano ha abolito ufficialmente l’apartheid all’inizio degli anni ’90, quando Nelson Mandela è stato scarcerato dopo 27 anni di carcere e il partito dell’African National Congress (ANC) ha vinto trionfalmente le prime elezioni democratiche del paese, anche se le discriminazioni razziali sono ancora molto diffuse. Nelle township, abitate quasi esclusivamente dai neri, milioni di persone vivono in baracche di stagno prive dei servizi più elementari e ogni giorno devono affrontare durissime realtà come l’HIV/AIDS (il Sudafrica, il Lesotho e lo Swaziland fanno parte dei sei paesi del mondo in cui si registra il più alto tasso di contagio da HIV) e la xenofobia.

    I sudafricani si distinguono per la loro allegria, la loro cordialità e la loro simpatia, come si può facilmente notare incontrando i contadini della parte settentrionale del paese che raccomandano ai viaggiatori stranieri di guidare con prudenza sulle strade sterrate o i bambini di Khayelitsha che augurano molo (‘buongiorno’ in xhosa).

    Forum - Sudafrica - Idee e consigli dai viaggiatori

    Viaggio in sud africa
    Settembre 2014

    Foto dei viaggiatori - Sudafrica


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati