Tanzania: il primo viaggio

Documenti e visti

Ai viaggiatori italiani, così come a tutti i visitatori stranieri, è richiesto un visto d'ingresso per visitare la Tanzania. Si consiglia vivamente di richiederlo prima della partenza rivolgendosi all'Ambasciata della Tanzania a Roma (tel. 06-33485801; 0633485820; info@embassyoftanzania.it; Via Cortina d'Ampezzo 185, 00135 Roma) o al consolato di Milano. Fra i documenti da presentare ricordiamo il passaporto, che deve avere una validità residua di almeno sei mesi. Esiste la possibilità di ottenerlo anche all'arrivo, presso i tre tre aeroporti internazionali del paese (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar), ma è una pratica poco consigliata. Si richiama l'attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d'arresto e di richieste di denaro nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie.

Quando andare

La principale stagione turistica comprende i mesi di gennaio e febbraio, quando il clima caldissimo e asciutto è considerato il più piacevole dell'anno. Per visitare il Serengeti nel suo momento migliore sarà invece meglio evitare la stagione secca, poiché in questo periodo praticamente tutti gli animali del paese 'vanno in vacanza' in Kenya. Se viaggiate nelle regioni umide - e specialmente lungo la costa meridionale - preparatevi a dover affrontare dei disagi perché molte strade possono essere impraticabili per il fango.