Akershus Slott e Akershus Festning
- Oslo, Norvegia
- Attrazione - Castello
Il Castello e la Fortezza di Akershus, entrambi di epoca medievale, sorgono in posizione strategica sul lato orientale del porto, di cui dominano l’ingresso, e costituiscono una delle maggiori attrattive architettoniche della città.
Nel 1299 Oslo fu proclamata capitale della Norvegia e re Håkon V ordinò la costruzione di Akershus per proteggere la città dalle minacce esterne. Da allora, l’edificio fu ampliato e modificato e la sua struttura difensi fu potenziata più volte.
Quando Oslo fu ricostruita dopo il devastante incendio del 1624, la capitale, ribattezzata Christiania, venne trasferita in un sito meno vulnerabile e più facilmente difendibile dietro le solide mura della fortezza. Nel 1818 la necessità di spazi più ampi era ormai divenuta prioritaria rispetto alle esigenze difensive, così buona parte dei bastioni esterni fu abbattuta per far posto alla popolazione in aumento. Dal 1899 al 1963 furono realizzate importanti opere di restauro e oggi il complesso, simile a un parco, è utilizzato per concerti, spettacoli di danza e performance teatrali - una funzione che non ha più niente a che vedere con le sue origini militari e il suo macabro passato. Tenete comunque presente che la struttura rimane un’installazione militare e può essere chiusa al pubblico in occasione di eventi di stato.
L’Akershus Slott (Castello di Akershus; interi/bambini Nkr65/25, gratuito con l’Oslo Pass; 10-16 lun-sab, 12.30-16 dom mag-agosto, orario ridotto nel resto dell’anno; visite guidate 11, 13 e 15 lun-sab, 13 e 15 dom) conserva una facciata in stile medievale, ma fu trasformato nel XVII secolo in un palazzo rinascimentale per volontà di Cristiano IV. Nelle sue segrete sono oscure celle dove venivano imprigionati i nobili caduti in disgrazia, mentre ai piani superiori ci sono le sale di rappresentanza e i sontuosi saloni in cui si svolgevano i banchetti.
Sotto la cappella del castello, che ancora oggi è utilizzata per cerimonie militari, si trovano le cripte di re Håkon VII e di Olav V. Le visite guidate sono condotte da studenti universitari in costumi d’epoca e, anche se si può scegliere di non prender parte, offrono una piacevole panoramica storica del luogo, ricca di aneddoti, che inevitabilmente non riesce a cogliere chi visita la struttura per conto proprio.
Per entrare nella grande Akershus Festning (Fortezza di Akershus; ingresso libero; 6-21) si passa da un portale alla fine di Akersgata o su un ponte levatoio che attraversa Kongens gate all’estremità meridionale di Kirkegata. In inverno, dopo le 18, usate l’ingresso di Kirkegata.
Il Centro Informazioni della Fortezza di Akershus(9-17 lun-ven, 11-17 sab e dom metà mag-metà agosto, chiusura 1 h prima nel resto dell’anno), ubicato all’interno dell’ingresso principale, ospita un’esposizione che illustra la storia del complesso. Su richiesta il personale organizza anche visite guidate del parco. Alle 13.30 si può assistere al cambio della guardia nella fortezza.
Sempre nel complesso della fortezza, accanto a un monumento in memoria dei combattenti per la Resistenza giustiziati sommariamente durante la seconda guerra mondiale, si trova il Norges Hjemmefront Museet (Museo della Resistenza Norvegese; http://mil.no; interi/bambini Nkr50/gratuito, gratuito con l’Oslo Pass; 10-17 lun-sab, 11-17 dom giu-agosto, orario ridotto nel resto dell’anno). Questo museo, piccolo ma degno di nota, è dedicato agli anni bui dell’occupazione tedesca e al 9 maggio 1945, Giorno della Vittoria. Tra gli oggetti esposti figurano giornali clandestini, numerose cartine e fotografie; il pezzo più interessante è però la dentiera di un prigioniero di guerra norvegese in Polonia, che cela un congegno utilizzato per ricevere le trasmissioni radio.