Fate attenzione alle guide non autorizzate che bazzicano vicino alle entrate principali dei souq in Djemaa el-Fna. Pur rischiando l'arresto se colte sul fatto, molte continuano a impegnarsi in questa attività illegale perché non hanno mezzi di sussistenza alternativi. In ogni caso, si tratta in genere di persone che conoscono bene la zona e i mercati, e se decidete di accettare i loro servigi il compenso medio si aggira sui MAD 25,00 per due ore. Spesso queste guide sono molto insistenti, e va ricordato che il loro interesse principale consiste nel farvi acquistare articoli per i quali ricevono in cambio una commissione. La soluzione migliore è comportarsi come gli altri marocchini, ignorando completamente le attenzioni non richieste, ma soprattutto mantenere il senso dell'umorismo.Va detto che per coloro i quali non hanno mai visitato un souq prima, l'esperienza può rivelarsi opprimente. Se intendete fare acquisti, dovete essere preparati a metodi di vendita che possono risultare anche molto aggressivi. I proprietari dei negozi riescono a inquadrare molto in fretta i loro potenziali clienti, e non v'è dubbio che applichino prezzi differenti a seconda di quanto denaro pensano che possediate o di quanto vi giudichino in grado di discernere. Cercate di rimanere sempre gentili e calmi, ma fermi, tenendo presente che non avete alcun obbligo di acquistare nulla. Evitate però di trascorrere troppo tempo in un negozio a meno che non siate seriamente intenzionati a prendere qualcosa, perché altrimenti potreste andare incontro a richieste e contrattazioni assai stressanti. Se davvero avete l'impressione di essere stati raggirati o semplicemente non riuscite a sbarazzarvi di qualcuno che cerca di imporsi come vostro amico, potete rivolgervi alla Brigade Touristique (tel: 044 384601; Rue Sidi Mimoun), a sud della Moschea Koutoubia. Questo corpo di polizia è in grado di intervenire in qualsiasi situazione del genere molto efficacemente.