Mumbai: il primo viaggio

Documenti e visti

Ai viaggiatori italiani e tutti i visitatori stranieri devono essere muniti di visto per visitare l'India. È necessario procurarselo prima di arrivare in India, il che è possibile rivolgendosi all'Ambasciata indiana in Italia (tel. 06 488 4642; fax 06 481 9539; amb.office@indianembassy.it; Via XX Settembre 5, 00187 Roma) o al consolato generale di Milano. Fra i vari documenti ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi con pagine libere per l'apposizione del visto. Le autorità indiane non rilasciano visti all'arrivo in aeroporto.

Esportare oggetti con più di 100 anni di età è proibito, il che rende molto difficile ottenere l'autorizzazione ad esportare antichità dall'India. La legge indiana sulla protezione dell'ambiente proibisce qualsiasi forma di commercio di flora e fauna. Per favore, evitate di comprare qualsiasi prodotto che possa mettere ulteriormente in pericolo le specie a rischio di estinzione o i loro habitat; se lo fate, rischiate pesanti multe e persino la prigione.

L'India applica le normali regole sugli oggetti esenti da tasse: si possono importare 1 litro di alcolici e 200 sigarette o 50 sigari oppure 250 grammi di tabacco. Potete portare con voi oggetti costosi, come videocamere e computer portatili, compilando all'ingresso il formulario "Tourist Baggage Re-export" a garanzia che li riportiate con voi quando lasciate il paese (anche se non sempre la polizia controlla). Per legge, dovreste dichiarare all'arrivo qualsiasi somma di denaro o travellers' cheque superiore a USD 10000,00. Ufficialmente, non potreste introdurre nel Paese, né esportare, alcuna somma in valuta indiana; tuttavia, a diversi turisti è stato detto che possono importare un massimo di INR 5000,00. Se entrate in India dal Nepal, non vi è permesso importare nessun bene esente da tasse.

Quando andare

L'epoca migliore per visitare Mumbai è il periodo tra settembre e aprile, quando il clima è relativamente fresco e secco.Se volete visitare Mumbai durante un'importante festività, scegliete il Ganesh Chaturthi, un festival hindu che dura 11 giorni e si tiene tra agosto e settembre. Il momento culminante di quest'evento colorato è quello in cui enormi figure di divinità dalla testa di elefante vengono immerse nel mare, chiaramente presso Chowpatty Beach.

Mumbai è caratterizzata da un clima tropicale molto umido, in qualche misura mitigato dalla vicinanza del Mar Arabico. Le precipitazioni medie annuali ascendono a ben 2200 mm e le piogge più intense si verificano durante la stagione dei monsoni, da giugno a settembre. Gennaio è il mese più freddo, ma le temperature minime non scendono al di sotto dei 12º. Marzo e ottobre tendono a essere soffocanti, con temperature massime intorno ai 38º.

Orientamento

Mumbai, la capitale del Maharashtra, è un'isola collegata da ponti alla terraferma. La costa orientale dell'isola è dominata dall'area portuale, off limits per chi viaggia. Il centro commerciale e culturale della città è a sud, nel tratto dell'isola noto come South Mumbai. La penisola più a sud è Colaba, il punto più battuto dai viaggiatori con le principali attrattive. Subito a nord di Colaba si trova la zona commerciale di Ford, dove un tempo sorgeva il forte britannico. A ovest è contornata da una serie di aree note come maidans. Non meno importante di South Mumbai, l'area settentrionale viene chiamata da tutti la "periferia". L'aereoporto e molti dei migliori ristoranti, negozi e locali sono qui, soprattutto nei quartieri residenziali di Bandra e Juhu.

Società
Donne

Muoversi a Mumbai non presenta, per le donne e specialmente per le donne sole, gli stessi rischi che viaggiare in parti meno cosmopolite dell'India. Detto questo, c'è sempre la possibilità di essere "importunate" (un eufemismo utilizzato per indicare pur sempre delle molestie sessuali). Le molestie si possono comunque prevenire adottando semplici precauzioni dettate dal buonsenso, come non vestirsi con abiti provocanti.

Gay & lesbiche

A Mumbai, come nel resto dell'India, le relazioni omosessuali maschili sono illegali, ma non esiste alcuna legge che proibisca i rapporti lesbici. Gay e lesbiche devono essere molto discreti ed evitare effusioni in pubblico. Detto questo, Mumbai è una città cosmopolita in cui esiste una scena gay. La rivista pubblicata a Mumbai Bombay Dost, è dedicata a gay e lesbiche e si può trovare presso il 105 Veena-Beena Shopping Centre a Bandra West, Mumbai, e in alcune librerie ed edicole di varie città indiane.Per maggiori informazioni sulla scena gay di Mumbai, si possono visitare alcuni eccellenti siti web come Bombay Dost] e Gay Bombay].

Diversamente abili

Gli affollati trasporti pubblici di Mumbai, gli assembramenti di persone e la qualità delle infrastrutture possono mettere a dura prova anche i viaggiatori più incalliti. Se soffrite di una disabilità fisica o avete problemi alla vista, queste difficoltà possono rappresentare una sfida quasi insormontabile. Tuttavia, osservando come i disabili locali sfrecciano nel traffico cittadino su biciclette modificate, si capisce che niente è impossibile.In India esistono pochi uffici, ristoranti e hotel (soprattutto di alta categoria) accessibili in sedia a rotelle. Le scalinate sono spesso ripide. I marciapiedi, quando esistono, sono normalmente cosparsi di buche, spazzatura e rottami e affollati dai pedoni, fattori che limitano notevolmente il movimento. Cercate di prenotare una stanza d'hotel al piano terra e, se utilizzate delle stampelle, portatevi vari tappini di gomma di riserva per le estremità, perchè potreste perderli facilmente. Se la vostra mobilità è considerevolmente ridotta, potreste considerare l'idea di viaggiare con un accompagnatore. Inoltre, noleggiando una macchina con autista, potrete muovervi molto più facilmente.

Bambini

Essendo una società basata sulla famiglia, l'India è una destinazione adatta ai bambini. Mumbai non fa eccezione. Tuttavia, nonostante l'ottima accoglienza riservata ai più piccoli, visitare Mumbai con i figli può essere un'esperienza faticosa e richiedere una costante vigilanza. Dovete stare particolarmente attenti in prossimità delle strade, perché il traffico è caotico. È anche importante ricordare che esistono malattie, come la diarrea, che rappresentano una minaccia molto più grave per i bambini che per gli adulti.Molti hotel hanno stanze 'per famiglia' o saranno felici di fornirvi un letto extra e gli hotel più costosi possono fornire servizi di baby-sitter e/o programmi di attività per bambini - informatevi prima della partenza. Gli hotel più lussuosi hanno anche la televisione via cavo con canali per bambini, come Cartoon Network.Per quando riguarda i ristoranti, solitamente solo quelli più cari (o quelli molto frequentati dalle famiglie) forniscono seggioloni. Raramente, nei ristoranti ci sono stanze per cambiare i bambini. La maggior parte dei ristoranti si rivolge prevalentemente a una clientela adulta, esclusi i fast-food locali in stile occidentale che offrono i cibi preferiti dai bambini, come hamburger e frullati e una manciata di altri posti, tra cui i Dosa Diner. Alcuni locali cercheranno di soddisfare semplici richieste.

Pericoli e contrattempi

I locali si lamentano spesso dei personaggi loschi e dei consumatori d'eroina che bazzicano la zona della stazione ferroviaria di Grant Road, che è la stazione più pericolosa della città. A tarda notte, sarebbe meglio evitare di aspettare un treno qui. Di notte, se siete a piedi, è consigliabile anche evitare la zona a luci rosse di Kamathipura.Il comportamento degli indiani con le persone di colore è strettamente legato alle regole sulle caste: generalmente (ma non sempre), più scura è la pelle, più bassa è la casta. Alcuni turisti di colore e molti africani che studiano a Mumbai hanno subito molestie razziali, solitamente sotto forma di insulti, scherni e piccole discriminazioni. I turisti di colore devono aspettarsi per lo meno di essere oggetto di sguardi insistenti.

Salute in viaggio

In molte città indiane l'inquinamento è assai elevato e i turisti con disturbi respiratori dovrebbero prendere delle precauzioni.Dopo lo tsunami del 2004, le regioni meridionali colpite dalla catastrofe (lo stato di Tamil Nadu è stata la zona più colpita sulla terraferma) sono rimaste sotto osservazione per identificare eventuali segnali di epidemia. Anche se non si sono manifestati focolai epidemici, i danni subiti dagli impianti di depurazione delle acque possono comportare il rischio di contrarre malattie dovute a una cattiva qualità dell'acqua, come diarrea, tifo ed epatite E. Chi si prepara a viaggiare nelle zone colpite, deve prendere tutte le precauzioni del caso e assicurarsi di aver effettuato tutte le vaccinazioni e i richiami necessari.Prima della partenza si consiglia la stipula di una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche il rimpatrio aereo o il trasferimento in altro paese. Si consiglia di utilizzare sempre un repellente contro gli insetti anche nelle grandi città e di prestare molta attenzione a cosa si mangia e beve poichè è ancora molto alto il rischio di contrarre malattie dovute a una cattiva qualità dell'acqua e del cibo come diarrea, tifo ed epatite. In caso di bisogno di medicinali potete cercarli presso: Royal Chemists (tel: 22004041-3; 89A Maharshi Karve Rd, Churchgate; 8:30-20:30) o presso Sahakari Bhandar Chemist (tel: 23648435; Colaba Causeway, Colaba; 8-22, 10-20). Nel caso di seri problemi di salute potete rivolgervi a Bombay Hospital (tel: 22067676; www.bombayhospotal.com 12 New Marine Lines) vicino a Fort e Colaba o al Breach Candy Hospital (tel: 23672888; www.breachcandyhospital.org 60 Bhulabhai Desai Rd, Breach Candy) il migliore della città se non di tutta l'India.