Osaka: il primo viaggio

Documenti e visti

Il Giappone ha recentemente introdotto nuove norme per l'ingresso nel paese nell'ambito delle misure antiterroristiche. Ora a tutti gli stranieri vengono prelevate le impronte digitali e viene scattata una fotografia, in modo che queste informazioni possano essere confrontate con i database nazionali e internazionali relativi al terrorismo e alla criminalità comune. Il rifiuto di sottoporsi a queste misure comporta l'espulsione dal paese.I cittadini della maggior parte dei paesi europei e di Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda (fra gli altri) non devono procurarsi il visto prima dell'ingresso nel paese e ricevono un visto di 90 giorni all'arrivo in Giappone. Per maggiori informazioni sui visti, rivolgetevi al Ministero degli Esteri giapponese].

Quando andare

In estate a Osaka il clima è caldo (26-34°C) e umido e quindi viaggiare può risultare abbastanza sgradevole. In inverno può fare piuttosto freddo (1-10°C), anche se raramente nevica, e bisogna portarsi molti indumenti caldi. Il periodo migliore per visitare Osaka, se volete assistere all'hanami (fioritura dei ciliegi), è da aprile a maggio oppure, per vedere le foglie che cambiano colore, da ottobre a novembre. In queste stagioni le temperature sono miti (15-22°C) e non piove molto, tuttavia il periodo dell'hanami è quello in cui i giapponesi vanno in vacanza, quindi le località più famose diventano molto affollate e bisogna prenotare con parecchio anticipo.

Osaka rientra nella fascia climatica temperata, con estati calde e umide e inverni freddi. In estate, nel mese di giugno e fino ai primi di luglio, piove molto, mentre nelle settimane calde di settembre e d'inizio ottobre talvolta si verificano dei tifoni. In genere l'autunno è caratterizzato da giornate di sole con clima fresco. In inverno raramente nevica perché in genere le temperature non scendono sotto lo zero.