Wechiau Hippo Sanctuary: il primo viaggio

Dormire

Se sperate di trovare alloggi a tariffe stracciate, il Ghana probabilmente non fa per voi.

Gli alberghi economici spesso non forniscono il lenzuolo superiore, quindi mettete in valigia un sacco letto.

Nonostante l'elevata diffusione della malaria, in Ghana gli alberghi dotati di zanzariere sono pochissimi; portate con voi un repellente per insetti e uccidete tutte le zanzare che vedete prima di andare a letto.

Le camere con bagno di solito vengono chiamate "self-contained".

Società
Popolazione

Con una popolazione di 25 milioni di persone, il Ghana è uno dei paesi più densamente popolati dell'Africa occidentale. Il 44% degli abitanti appartiene al gruppo etnico degli akan, che comprende gli ashanti (chiamati anche asante), originari della zona intorno a Kumasi, e i fanti, che si dedicano alla pesca al largo della costa centrale e all'agricoltura nelle zone interne. Gli nzema, linguisticamente affini agli akan, pescano e coltivano la terra nel sud-ovest del paese. I ga, discendenti di un popolo proveniente dall'attuale Nigeria, sono la popolazione indigena di Accra e Tema. Nella regione meridionale del Volta vivono gli ewe.

Il nord è popolato dai dagomba, originari della zona di Tamale e Yendi; i lori vicini principali sono i gonja nel centro, i konkomba e i mamprusi nell'estremo nord-est e, nei dintorni di Navrongo, i kasena. L'estremo nord-ovest è abitato dai sisala e dai lobi.

Popolazione

Con una popolazione di 25 milioni di persone, il Ghana è uno dei paesi più densamente popolati dell'Africa occidentale. Il 44% degli abitanti appartiene al gruppo etnico degli akan, che comprende gli ashanti (chiamati anche asante), originari della zona intorno a Kumasi, e i fanti, che si dedicano alla pesca al largo della costa centrale e all'agricoltura nelle zone interne. Gli nzema, linguisticamente affini agli akan, pescano e coltivano la terra nel sud-ovest del paese. I ga, discendenti di un popolo proveniente dall'attuale Nigeria, sono la popolazione indigena di Accra e Tema. Nella regione meridionale del Volta vivono gli ewe.

Il nord è popolato dai dagomba, originari della zona di Tamale e Yendi; i lori vicini principali sono i gonja nel centro, i konkomba e i mamprusi nell'estremo nord-est e, nei dintorni di Navrongo, i kasena. L'estremo nord-ovest è abitato dai sisala e dai lobi.

Religioni

Il Ghana è un paese profondamente religioso e il rispetto per la religione permea quasi ogni aspetto della vita, dalle insegne spiritose ("Jesus Loves Fashion", "If God Says Yes Snack Bar") ai predicatori sui mezzi pubblici e agli angoli delle strade, dalle onnipresenti celebrazioni religiose come i funerali alle frequenze radio, che la domenica sono monopolizzate da Dio (e dai suoi fedeli).

Vi imbatterete in chiese di qualsiasi credo cristiano immaginabile; perfino nel più piccolo villaggio non è raro trovare due o tre chiese diverse. Circa il 70% della popolazione è cristiana. I pentecostali e i carismatici sono particolarmente attivi, così come la chiesa protestante e quella cattolica. Se la lunghezza (da tre a quattro ore) non vi spaventa, partecipare a una funzione è un'esperienza interessante, qualunque sia il vostro credo.

Il cristianesimo venne introdotto in Ghana dai missionari cattolici, che furono anche i primi insegnanti, e il collegamento tra la religione e l'istruzione è presente ancora oggi.

Circa il 15% degli abitanti è di fede musulmana; la maggior parte risiede nel nord del paese, anche se esistono consistenti minoranze musulmane nelle città del sud, come Accra e Kumasi.

Molti ghaniani seguono anche credenze tradizionali, in particolare venerando spiriti ed esseri divini che vivono nel mondo naturale; il culto degli antenati è una parte importante di questa tradizione. Molti professano le credenze tradizionali insieme alla fede cristiana e musulmana.