Francoforte: il primo viaggio

Documenti e visti

I cittadini italiani possono entrare in Germania senza alcuna restrizione con la sola carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto in corso di validità. I minori di 15 anni devono essere muniti del passaporto personale; per ulteriori dettagli rivolgetevi al vostro comune di residenza o alla questura. Il passaporto individuale per i minori diventa obbligatorio al compimento del 16° anno di età.

Quando andare

La popolazione cittadina lievita nei periodi delle fiere e dei convegni, cioè da marzo a maggio e tra settembre e ottobre, che sono anche i mesi migliori per la visita. La soluzione consiste nel prenotare con molto anticipo oppure soggiornare in luoghi poco frequentati da chi viaggia per affari (piccoli B&B in periferia, per esempio). I mesi invernali, da novembre a febbraio, sono funestati dal maltempo e da temperature rigide, ma offrono più occasioni di divertimento e di incontro senza le folle di turisti. A dicembre si scatena la frenesia natalizia, e i mesi estivi (da giugno ad agosto) sono molto caldi, con temporali frequenti nel pomeriggio, ma la vita si svolge all'aperto e i caffè, i parchi e le rive del fiume brulicano di vita e di attività.

I mesi di maggio, settembre e ottobre sono spesso più gradevoli dell'estate. Tra giugno e agosto, infatti, il tempo può essere piovoso e instabile. La temperatura media si aggira sui 10°C, (50°F), ma in estate il termometro sale fino a 30°C. Tra novembre e febbraio le temperature sono spesso sotto zero e il maltempo è frequente.

Orientamento

Tutte le strade portano a Francoforte. Be', forse non tutte, ma la maggior parte delle Autobahnen (autostrade) tedesche converge qui. La città sorge ordinata in una valle sullo sfondo della catena del Taunus, a metà strada fra Amburgo e le Alpi, al centro dell'area metropolitana Reno-Meno. Il fiume Meno attraversa la città da est a ovest, separando i grattacieli della parte settentrionale dalla più tranquilla zona meridionale. L'immensa stazione ferroviaria (Hauptbahnhof) domina l'area occidentale, e il distretto a luci rosse si estende sulla riva nord, appena fuori dalle mura del centro storico: il quartiere fieristico e finanziario è appena oltre, a nordovest. In 15 minuti a piedi si raggiunge la città vecchia, Römerberg in Altstadt.La Zeil, la via pedonale dello shopping, corre in direzione ovest-est dalla stazione barocca Hauptwache U/S-Bahn alla Konstablerwache U/S-Bahn, e proseguendo verso est raggiunge lo zoo. Il quartiere studentesco Bockenheim, a nordovest, è il fulcro della vita bohémien; il cosmopolita quartiere Bornheim con i suoi numerosi caffè si trova a nordest. Una parte della riva meridionale è chiamata Museumsufer per l'alta concentrazione di musei, 13 in tutto, fra le pittoresche case di Sachsenhäusen, i vicoli stretti e le taverne che servono il sidro. Le sistemazioni più economiche si trovano intorno alla Hauptbahnhof (ma talvolta sono anche le più sciatte), Bockenheim e Bornheim, con prezzi più alti nel Westend. Per mangiare, bere e divertirsi, le zone migliori sono Fressgasse, Sachsenhausen, Bockenheim e Bornheim.

Pericoli e contrattempi

L'area a nord-est dell'Hauptbahnhof è la base del traffico di droga e sessuale in città. Qui si trovano le Druckräume, speciali stanze nelle quali vengono distribuite siringhe. Le donne, in particolare, dovrebbero evitare Elbestrasse e Taunusstrasse, il principale quartiere a luci rosse. Le frequenti ronde della polizia e della sicurezza privata tengono la situazione sotto controllo, ma è sempre meglio seguire il buon senso e girare alla larga.