Manila: il primo viaggio

Documenti e visti

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come la maggior parte dei visitatori stranieri, non hanno bisogno di visto d'ingresso per soggiorni inferiori ai 21 giorni. All'arrivo sarà sufficiente esibire il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Quando andare

La temperatura media a Manila si aggira intorno ai 30°C per tutto l'anno. Da febbraio ad aprile l'umidità si abbassa leggermente, anche se forti piogge si registrano già alla fine di questo periodo per poi continuare durante tutta la stagione dei tifoni (da giugno a novembre) fino all'inizio della stagione secca (novembre).

Orientamento

Manila, come quasi tutte le altre grandi metropoli, è vittima di un inarrestabile e problematico sviluppo urbano. In genere, questo tipo di sviluppo è un incubo anche per i viaggiatori, ma effettivamente i punti di maggior interesse turistico qui sono riuniti tutti nel centro della città, quindi non è necessario avventurarsi nelle aree suburbane. Manila si estende verso est, partendo dalla Baia di Manila e continuando lungo il fiume Pasig; immediatamente a sud di esso si trova Intramuros, la vecchia città spagnola tra le cui mura sono racchiusi molti dei siti di interesse storico della città. Proseguendo ancora verso sud ci si ritrova nella 'cintura turistica' dei quartieri di Malate ed Ermita, dove abbondano i ristoranti, gli alberghi e le agenzie di viaggio, che troverete in gran numero anche a Makati, il quartiere finanziario più importante dove alloggiano molti ricchi viaggiatori.Arrivando all'Aeroporto Internazionale Ninoy Aquino di Manila non si riceve un'accoglienza molto calorosa dalle Filippine. Segnaletica scadente, lunghe code all'ufficio immigrazione e una struttura progettata illogicamente contribuiscono a creare caos, ma se vi sentite cofusi, se non altro non sarete i soli. C'è però un aspetto positivo: l'aeroporto, che si trova a circa 8 km a sud del centro di Manila, ha un buon servizio di taxi e autobus e c'è anche una stazione della Metrorail a circa 2 km di distanza. Una volta finita la trafila all'aeroporto, le cose incominciano a migliorare e potrete tirare un sospiro di sollievo.

Pericoli e contrattempi

Come ogni metropoli, il crimine è parte della città, e gli stranieri vengono visti come facile preda di scippi e di borseggi. Cercate di evitare, per quanto potete di andare in giro di notte da soli in luoghi deserti.

Salute in viaggio

Consigliamo di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese. Nelle Filippine non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.Il rischio di malaria è presente tutto l'anno in tutto il paese nelle aree al di sotto dei 600 m, a eccezione delle province di Aklan, Bilaran, Bohol, Camiguin, Capiz, Catanduanes, Cebu, Guimaras, Iloilo, Leyte, Masbate, Samar nord, Sequijor e l'area metropolitana di Manila. Non vi sono rischi nelle aree urbane e nelle zone pianeggianti. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL. Altri rischi: rabbia, febbre tifoide.Nel caso di seri problemi di salute potete rivolgervi all'ospedale statale Philippine General Hospital (tel: 521 8450; Taft Ave, Ermita) tende a essere molto affollato ma offre tutti i servizi. Se volete, invece, un centro privato: Makati Medical Center (tel: 815 9911; 2Amorsolo St, Makati).