Slavonia: il primo viaggio

Perché andare

Pianeggiante e ricca di fiumi, la Slavonia è quasi estranea al turismo di massa, per quanto vanti splendide attrattive naturali e un'eccellente cucina. Le zone paludose di Kopački Rit sono considerate tra le riserve ornitologiche più belle d'Europa, ideali per fare escursioni in barca, in bicicletta e a piedi. Osijek, la città più grande della regione, possiede un incantevole lungofiume e un'imponente fortezza, mentre la Baranja è famosa per la produzione di vini. La guerra degli anni '90 ha colpito duramente la parte sud-orientale della Slavonia, dove si trovano Vukovar, città storica che sta lentamente riappropriandosi del suo ruolo di nodo regionale, e Ilok, centro situato al confine con la Serbia che richiama molti visitatori con il suo centro storico e le sue aziende vinicole.

Delimitata da tre fiumi importanti (la Sava, la Drava e il Danubio), questa terra affascinante ha sempre avuto forti legami con l'Ungheria, la Serbia e la Germania, che contribuiscono a conferirle il suo fascino peculiare.

Pianeggiante e ricca di fiumi, la Slavonia è quasi estranea al turismo di massa, per quanto vanti splendide attrattive naturali e un'eccellente cucina. Le zone paludose di Kopački Rit sono considerate tra le riserve ornitologiche più belle d'Europa, ideali per fare escursioni in barca, in bicicletta e a piedi. Osijek, la città più grande della regione, possiede un incantevole lungofiume e un'imponente fortezza, mentre la Baranja è famosa per la produzione di vini. La guerra degli anni '90 ha colpito duramente la parte sud-orientale della Slavonia, dove si trovano Vukovar, città storica che sta lentamente riappropriandosi del suo ruolo di nodo regionale, e Ilok, centro situato al confine con la Serbia che richiama molti visitatori con il suo centro storico e le sue aziende vinicole.

Delimitata da tre fiumi importanti (la Sava, la Drava e il Danubio), questa terra affascinante ha sempre avuto forti legami con l'Ungheria, la Serbia e la Germania, che contribuiscono a conferirle il suo fascino peculiare.

Pericoli e contrattempi

Durante la guerra degli anni '90 Osijek e la zona circostante sono state disseminate di mine. In seguito la città e la zona periferica che si estende lungo la strada principale sono state bonificate e ora sono assolutamente sicure, mentre è ancora rischioso avventurarsi nella zona paludosa situata a nord della Drava, in direzione del Kopački Rit. Dal momento che le zone minate sono in gran parte segnalate, fate attenzione ai cartelli.

In estate il Kopački Rit è infestato di zanzare, per cui è consigliabile indossare maglie con le maniche lunghe e pantaloni lunghi e cospargersi di spray repellente.