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Speciale Puglia

Giuliano Foschini

Giuliano Foschini

Giornalista

  • 1 La Puglia che ami...

    È la Puglia della pietra e del mare. Il rigore geometrico dei castelli e delle cattedrali che sbatte sulle linee diseguali della costa: penso alla cattedrale di Trani e di Molfetta, ai castelli di Barletta, Trani o Otranto. Ecco la storia che sbatte sul mare trovo sia la metafora più affascinante della mia terra: a me piace la Puglia che attira gli opposti, che ha già nella geografia la sua natura di saper essere contraddizione, una regione che sembra oriente quando invece è già occidente.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Andate a Lecce, è incredibile quanto è bella Lecce. Passeggiate attorno al duomo e bevete primitivo. Tuffatevi a Castro, o magari a Porto Badisco. Dormite nell'albergo dei pellegrini a Santa Maria di Leuca, alle spalle del faro, per vedere la prima alba d'Italia.
    2 Un giro tra Trani e Barletta: Trani è probabilmente la città che amo di più, la cattedrale e il castello rappresentano un'esperienza unica. Barletta è la mia città: il castello, il campo di Canne della Battaglia dove Annibale sconfisse i romani e l'esposizione di Palazzo della Marra meritano una passeggiata.
    3 La foce del fiume Kidro, tra le dune di sabbia di San Pietro in Bevagna.
    4 Un bagno a Torre Guaceto: passeggiare nel parco, arrivare alla torre e provare a fare un tuffo in quel mare assomiglia a una macchina del tempo.
    5 Una passeggiata in valle d'Itria, tra gli ulivi che si intrecciano, magari anche fermandosi nelle masserie per assaggiare i formaggi e i salumi tipici locali: più bello ancora dei trulli è quello che c'è dentro i trulli. Poi scendete verso il mare a Egnathia: ci sono le rovina della città messapica e romana. E c'è un mare eccezionale.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    Castel del Monte. La magia non ha tempo.

Michele Lobaccaro

Michele Lobaccaro

Musicista

  • 1 La Puglia che ami...

    È un'esperienza che ha quasi del mistico quella di inoltrarsi nelle campagne tra i verdi frutteti e i bianchi muretti a secco per spiare, attraverso le contorsioni degli ulivi, il blu del mare.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Fare il bagno ad Egnatia tra i resti del porto romano.
    2 Contemplare i lunghi struggenti tramonti sull'altopiano della Murgia.
    3 Scendere la scalinata che porta alla grotta nel santuario longobardo di Monte Sant'Angelo.
    4 Perdersi nel canto delle donne velate nella impressionante processione della Desolata che si svolge il sabato della Settimana Santa a Canosa di Puglia.
    5 Partecipare alle feste di paese con la cassa armonica per la banda, le bancarelle, i fuochi d'artificio e la gente vestita bene che passeggia.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    La sensibilità e il gusto di lasciare tracce di antichi e nuovi passaggi di culture diverse nelle musiche di ieri e di oggi.

Giampaolo Nanula

Giampaolo Nanula

Guida turistica

  • 1 La Puglia che ami...

    La Puglia delle città d'arte: Trani, Bari, Lecce, Galatina, Otranto... L'emozione di vederla sempre nuova attraverso gli occhi dei turisti, avere la consapevolezza di vivere proprio in un bel posto ed avere la fortuna di poterne parlare.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Il mare fuori stagione. Anche in pieno inverno a febbraio ogni anno arrivano all'improvviso delle assurde giornate che fa così caldo che si può andare al mare. Fare il bagno è prematuro, ma stando al sole si può togliere la maglietta. Poi l'aria d'estate come è venuta va via, e torna l'inverno. Il primo bagno si fa sul finire di aprile e l'ultimo ad ottobre inoltrato.
    2 La cucina delle donne di Puglia che preparano tutto a mano. La più brava è probabilmente mia suocera, la cui parmigiana di carciofi fritti nell'olio extravergine d'oliva dimostra empiricamente l'esistenza di Dio.
    3 La Puglia da percorrere camminando: innanzi tutto la costa, ma anche le tante zone verdi della Puglia interna: le gravine intorno a Taranto, la Foresta Umbra e quella di Mercadante, il parco dell'Alta Murgia e i tre colli di Ostuni, i percorsi fra le saline di Margherita di Savoia, il parco delle Cesine e la Palude del Capitano...
    4 In una calda giornata d'estate dormire al fresco in un trullo. Svegliarsi per mangiare, pensare al da farsi, ai posti da vedere, alla gente da incontrare, ma poi tornare a dormire al fresco del trullo.
    5 In domenica di agosto girare in auto fra i paesi dell'interno del Salento, mentre tutti sono al mare, per visitare una antica chiesa o un castello. Cercate di non perdervi perché non incontrerete nessuno.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    Il suo capoluogo: Bari, città frenetica e moderna, mercantile e borghese, intraprendente e sfrontata. Dove l'ultima moda è già passato. Con le sue signore eleganti che sfilano alla prima del Teatro Petruzzelli. Dove Antonio Cassano è il messia, dove la sosta in doppia fila è un diritto sancito dalla Costituzione, dove i semafori ti danno un suggerimento su cosa fare, mica è un obbligo. Dove le signore eleganti per trovare marito si rivolgono a San Nicola, dove le orecchiette non si mangiano con le cime di rape (che è una cosa da contadini) ma con il ragù di cavallo. Dove il centro storico è una città a parte, dove la salsa si fa in casa e la barba dal barbiere. Dove i negozianti del centro hanno la divisa: capello lungo e colletto sempre alzato e se non contratti ci restano male. Dove tutti e 320.000 sappiamo tutto di tutti.

Enza Pagliara - foto di Lorenzo Pesce

Enza Pagliara

Cantante

  • 1 La Puglia che ami...

    Quella dell'ospitalità. Quella che mi piace ancora oggi ritrovare in famiglia o con gli amici. Ecco, questo è un tratto che amo molto dell'animo pugliese.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Patu, nel capo di Leuca, con le sue "Cento Pietre" e il suo affresco "San Paolo del Serpenti" in località "Vereto".
    2 La Valle D'Itria, i trulli e le doline.
    3 Lecce, per il suo barocco, le sue stradine profumate di spezie mediorientali e il suo dialetto parlato ora anche da senegalesi, marocchini, sudamericani. Un bellissimo mélange multietnico.
    4 Carpino, nel Gargano.
    5 Un luogo non fisico, un luogo della memoria: la musica e i riverberi di questa terra.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    La cucina, certo, proprio la cucina. Io in particolare amo la pasta fatta in casa, meglio se condita con il sugo più che con le cime di rapa. Negli antichi sapori c'è ancora molto futuro per la nostra terra.

Pippo Mezzapesa

Pippo Mezzapesa

Regista

  • 1 La Puglia che ami...

    La Puglia della malinconia ("malesciana" la chiamano in Salento) e della indomabile vitalità. La Puglia che si specchia nella sua bellezza arcaica senza perdere la sua naturale propensione al nuovo. La Puglia dai mille tesori e dalle mille ferite, alcune rimarginate, altre ancora aperte. La Puglia dell'accoglienza e quella effervescente dei nuovi laboratori politici e del ritrovato fermento culturale. La Puglia che ama farsi guardare, che custodisce misteri eppure adora raccontarsi e lasciarsi raccontare. La Puglia dai molteplici volti, dai contrasti stridenti. La Puglia levantina, che sa abbandonarsi alla nostalgia e puntare sempre lo sguardo all'orizzonte.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Godersi la prima alba dell'anno dal faro di Punta Palascia, appena a sud di Otranto, il punto più a oriente d'Italia.
    2 Stupirsi dei fuochi che incendiano la notte di Ognissanti ad Orsara, splendido paesino del Subappennino Dauno, che nella Notte dei Fuochi risplende di centinaia di falò disseminati per i vicoli.
    3 Perdersi, magari in moto, per le strade che attraversano il Parco dell'Alta Murgia, da Castel del Monte verso Altamura, in una terra di nessuno, spazzata dal vento e sorvolata da falchi che scrutano il tuo passaggio.
    4 Isolarsi dalla frenesia del quotidiano nel tepore di un trullo in Valle d'Itria e, a poca distanza, riuscire a tuffarsi in affollatissimi eventi culturali di ogni tipo, organizzati nelle piazze di paesi incantevoli come Cisternino, Ostuni e Locorotondo.
    5 Inoltrarsi per un lungo e scosceso sentiero che attraversa una fitta pineta, raggiungere Porto Selvaggio (rigorosamente fuori stagione!), una gola di roccia che scivola nello Ionio più cristallino, sedersi su uno scoglio e comprendere cos'è il paradiso.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    Sta nei paesi ed è il Genius loci. Potrebbe avere centinaia di anni perché abita qui da prima, talvolta da sempre, ma anche da poche decine di anni perché è contemporaneo ai suoi abitanti ora. Ed è lui che produce anziane signore che intrecciano fili di cotone fuori dalle porte per farne ricami e i loro nipoti che concepiscono e progettano un aereo superleggero unico al mondo. Il cortocircuito ti regala due cuori, uno per correre veloce, l'altro per non dimenticare la radice e, se possibile, raccontarla con una strofa, un'intuizione, dei fotogrammi, una poesia.

Erica Mou

Erica Mou

Musicista

  • 1 La Puglia che ami...

    È quella delle chiese romaniche, un rifugio fresco e misterioso. È quella dei bagni a mare a ottobre inoltrato. È quella delle donne, il centro della famiglia. È casa mia.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Trascorrere la notte di San Lorenzo al Castel del Monte con le stelle che ti cadono addosso.
    2 Rinfrescarsi con la granita di fioroni affacciati sul mare di Polignano.
    3 Scoprire che le splendide strade di Lecce sono a pochi chilometri dalle "Maldive".
    4 Ascoltare musica dal vivo sul sagrato della cattedrale di Trani.
    5 Camminare sulla Luna senza andare nello spazio facendo un giro sulla Murgia.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    Il mare. Sempre e ancora.

Vladimir Luxuria - foto di Roberto Chiovitti

Vladimir Luxuria

Artista e attivista

  • 1 La Puglia che ami...

    Amo la Puglia perché è il tacco e senza di esso l'Italia sarebbe più bassa. Amo la Puglia dell'ospitalità, noi siamo quelli che "L'acqua e il pane non si rifiuta a nessuno!", aggiungi un posto a tavola se c'è un amico in più. Amo il nostro sole che dà sapore ai pomodori tagliati ed esposti ai suoi raggi su tavole di legno. Amo i filari di vigneti, le zolle franose, i lunghi corridoi sotto i pampini barocchi e i grappoli d'uva come sontuosi lampadari. Il cielo azzurro graffiato da strisce di nuvole e il mare, un lenzuolo di seta salato. La Puglia del dopopranzo la domenica d'estate, tutti a pancia piena a fare il riposino mentre fuori le cicale friniscono. Amo la Puglia perché è la mia terra materna, la mia Matria.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 I mostri scolpiti sulle nostre chiese romaniche che al tuo passaggio sembra ti facciano le smorfie.
    2 Cala Tramontana sulle Isole Tremiti al calar del sole mentre un vento caldo speziato ti accarezza la pelle.
    3 I colori sulle saline di Margherita di Savoia che rispecchiano il cielo su cui volano uccelli dal piumaggio incredibile.
    4 Camminare tra gli ulivi secolari del Salento per riuscire a trovare due ulivi uguali tra di loro: impresa impossibile!
    5 Una passeggiata di notte tra i trulli di Alberobello con la luna piena e stropicciarsi gli occhi perché i muri bianchi sembrano fatti di neve candida.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    È la danza della pizzica a essere incredibilmente antica e attuale. L'idea della danza come terapia, per liberarsi di qualcosa, per attenuare i mali della vita che ti morde e ti pizzica. Balla che ti passa. E il ritmo: ossessivo, incalzante, ipnotico come la musica techno.

Gianrico Carofiglio

Gianrico Carofiglio

Scrittore

  • 1 La Puglia che ami...

    La Murgia rocciosa e selvaggia in certi pomeriggi di giugno. C'è senso metafisico di attesa che è difficile trovare altrove.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Trekking nel parco dell'alta Murgia, alla ricerca dei lupi.
    2 Castel del Monte in una notte di luna.
    3 Le grotte di Castellana.
    4 Il barocco di Lecce al tramonto d'estate.
    5 Bagno, ricci crudi e vino freddo a Savelletri, oppure la focaccia calda ovunque a Bari.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    La risposta è banale ma inevitabile: i trulli.

GeGè Telesforo

GeGè Telesforo

Musicista

  • 1 La Puglia che ami...

    Quella resa ricca da una straordinaria varietà culturale e paesaggistica. Quella che si incontra dal Gargano a nord scivolando poi verso sud, verso la Puglia del pellegrino di Monte Sant'Angelo fino al trionfo barocco di Lecce. Senza dimenticare la ricchezza della Terra di Bari e delle Murge. Ricchezza anche culinaria, con tanti piatti pieni di rispetto e amore per la terra e il mare, come quelli che si mangiano a Foggia, la mia città.

  • 2 La top five da vivere sul territorio

    1 Le Isole Tremiti, non addomesticate, selvagge e ancora autentiche.
    2 L'olio, il migliore del mondo. E le olive, come la Bella di Cerignola, enorme e ottima.
    3 Castel del Monte, il gioiello di Federico II, dove ho avuto il piacere di suonare.
    4 Alberobello, con i suoi trulli, perfetto esempio del recupero dell'antico per chi vive il moderno.
    5 Il mio mare preferito in un piccolo centro del Leccese, a Santa Maria al Bagno.

  • 3 Una cosa della Puglia antica e attuale

    Di sicuro l'alimentazione, con una cucina tra le più sane d'Italia. In Puglia si mangia come si è sempre mangiato e celebri nel mondo sono gli chef di questa terra. Il mio preferito? Beh, mia mamma con i suoi troccoli, meravigliosa pasta a sezione quadrata condita con il ragù.